Cultura » Cagliari

A 80 anni dalla morte di Antonio Gramsci
"I giovani ne studino e custodiscano il pensiero"

Venerdì 20 Gennaio alle 19:46


Antonio Gramsci

Capacità di ascolto e dialogo, lotta contro l’indifferenza e la disparità sociale. Sono alcuni dei motivi per cui «il mondo oggi avrebbe bisogno di Antonio Gramsci, filosofo e pedagogista, storico e storiografo, giornalista e scrittore impareggiabile, teorico della lingua e della letteratura e scienziato politico», di cui ricorrono gli 80 anni dalla morte. Lo ha sostenuto ieri mattina, in occasione del convegno che si è svolto nell’aula del Consiglio regionale, il presidente dell’assemblea sarda Gianfranco Ganau. C’era anche una rappresentanza di studenti del Liceo classico cagliaritano Dettori ad ascoltare le parole («dobbiamo continuare a studiare il pensiero dell’intellettuale e a rivendicarne l’importanza») con cui il rappresentante istituzionale ha introdotto le relazioni dei docenti delle università sarde Aldo Accardo (organizzatore dell’evento), Mauro Pala e Aldo Maria Morace.

Il convegno era tappa dell’Anno gramsciano istituito dalla Regione.

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7 commenti

  • Pogarirari 22/01/2017 16:18:59

    Rosa, Senza contare i crimini partigiani.... I vari Prodi, Scalfaro, Draghi, Ciampi, PERTINI.. cos erano ? chi ha svenduto il paese alle banche internazionali ? privatizzato le piu' grosse aziende statali rovinando il paese.. Pertini insignito anche del PREMIO KALERGI, dopo aver tolto il controllo delle banche allo stato per passarlo a Banca d Italia controllata da Inglesi e Americani...
  • rosalux 21/01/2017 19:02:48

    Se, Giano, posso capire il suo livore verso il partito comunista, che peraltro in Italia non ha mai governato e quindi non può essere stato in alcun modo una "sciagura", trovo assurdo il suo "disprezzo" verso un Grande Intellettuale Sardo, studiato e ammirato in tutto il mondo. Spero solo che lei non sia sardo. Sarebbe triste apprendere che un sardo non sa apprezzare nel modo dovuto un conterraneo di fine intelletto come Gramsci.
  • Pogarirari 21/01/2017 18:25:58

    Concordo con Giano. Continuano a pubblicizzare il radical chic.. il Trotskj in versione italiana.....
  • Attiripilche 21/01/2017 17:23:11

    Molte idee sul sociale di Gramsci, oggi si ritrovano, inaspettatamente in quelli che sono i programmi della destra sociale ed addirittura di casa pound, che siano loro la vera difesa popolare?
  • Attiripilche 21/01/2017 17:20:14

    chi avrebbe bisogno di rileggersi Gramsci è proprio l'attuale sinistra italiana. Comunque oggi le cose sono diverse da 80 anni fa, molto peggio direi.
  • Giano 20/01/2017 23:36:56

    "Il mondo avrebbe bisogno di Gramsci"? "Scienziato politico"? "Studiare il pensiero dell’intellettuale e a rivendicarne l’importanza"? Roba che non si pensa più nemmeno alla sezione "Lenin" di Livorno. State parlando di uno dei fondatori del partico comunista in Italia; una sciagura di cui stiamo ancora pagando le conseguenze. . E questi ne parlano al Consiglio regionale, davanti ai ragazzi di un liceo. Questa non è cultura, è pura e semplice propaganda comunista. Vergognatevi.
  • Entu 20/01/2017 21:29:15

    Se casomai lo leggessero con attenzione anche i pappagalli che si posizionano a sinistra senza molto capire e ancora cercano di zittire l'avversario dandogli del fascista sarebbe un gran bene per tutti. Agli studenti del liceo Dettori auguro di trovarsi con docenti di qualità, coraggiosi e non indifferenti, che facciano loro conoscere con Benedetto Croce anche Giovanni Gentile.