Cronaca » Italia

Guerra alla pirateria: chiusi quattro siti di streaming illegale

Venerdì 14 Settembre alle 12:29


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Tempi duri per chi ha il "vizietto" di seguire serie tv, partite di calcio e film su piattaforme illegali, dopo un'operazione congiunta tra Guardia di Finanza e Polizia Postale che ha oscurato i quattro siti Altadefinizione, CB01, Eurostreaming e Guardaserie, tra i più noti e cliccati della Rete.

Certo i loro gestori potranno aggirare l'ostacolo cambiando anche solo leggermente il nome del proprio dominio - e qualcuno ha già provveduto - come era già stato fatto dopo la stretta allo streaming illegale di due anni fa, quando furono oscurati ben 152 siti web pirati.

Il bottino in gioco è piuttosto consistente, se si considera che gli accessi giornalieri di queste piattaforme arrivare a 100mila unità e che sono molto appetibili per i contenuti pubblicitari.

Un giro economico elevatissimo, quello della pirateria web, a danno dei legittimi detentori dei diritti e in generale per dell'economia italiana, oltreché una violazione costante a quel diritto d'autore su cui proprio negli scorsi giorni si è pronunciato anche il Parlamento europeo con una nuova Direttiva più stringente che in passato.

(Unioneonline/b.m.)

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3 commenti

  • Brent 14/09/2018 19:27:28

    Ho visto, cineblog ha chiuso, poi ha cambiato indirizzo web e riaperto subito dopo
  • user232338 14/09/2018 14:05:50

    bha... comunque basta cambiare i dns sul proprio pc ed il gioco è fatto
  • Giano 14/09/2018 13:11:22

    Gira e rigira il problema è sempre quello; gli introiti pubblicitari. La pubblicità sta diventando un problema molto serio; è il cancro della comunicazione. Dovrebbero essere le aziende commerciali e pubblicitarie a pagare l'uso di dati e file, non gli utenti. Se tu mi assilli ogni giorno su stampa, web, TV con continui e assillanti spot e banner pubblicitari su qualunque pagina apra, non devo essere io a pagare per entrare in quel sito, ma devi essere tu a pagarmi per i danni morali.