Cronaca

Strasburgo condanna Orban: sì alle sanzioni Ue all'Ungheria

Mercoledì 12 Settembre alle 13:20 - ultimo aggiornamento alle 22:55


Il Parlamento europeo riunito in seduta plenaria a Strasburgo ha detto sì alle sanzioni contro l'Ungheria, approvando la relazione dell'olandese Judith Sargentini con 448 voti a favore, 197 contrari e 48 astenuti.

Si è dato così l'ok all'applicazione dell'articolo 7 dei Trattati europei, che prevede la sospensione di alcuni diritti a uno Stato membro dell'Unione in caso di mancato rispetto dei valori fondanti come il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia e dello stato di diritto.

Ne esce sconfitto Viktor Orban e le sanzioni potrebbero arrivare fino alla cancellazione del diritto di voto del Paese nel Consiglio della Ue.

LE REAZIONI - Poco prima, nel suo discorso sullo stato dell'Unione il presidente della Commissione Jean-Claude Junker aveva ribadito che le sanzioni contro gli Stati membri della Federazione vanno applicate quando "lo stato di diritto sia in pericolo".

Immediate le reazioni politiche all'avvio della procedura delle sanzioni, con la condanna della decisione da parte della vicepresidente dei senatori di Forza Italia Licia Ronzulli: "Così facendo, la Ue produrrà più danni a se stessa che non al Governo ungherese che gode della fiducia dei suoi cittadini. Se l'Europa si dissocia dalla volontà popolare, non meravigliamoci se poi i popoli si dissociano da questa Europa. Al premier Viktor Orban esprimiamo la nostra solidarietà politica".

SALVINI - Duro Matteo Salvini: "Le sanzioni contro Orban e l'Ungheria votate dal Parlamento Europeo sono una pagina bruttissima per la democrazia e l'intera Europa. Orban è vittima di uno squallido agguato politico orchestrato dalla sinistra filo immigrati e dalle lobby di potere della Ue", ha detto il leader della Lega.

LA SINISTRA - Di altro tenore le dichiarazioni degli esponenti del centrosinistra.

"W il Parlamento europeo che oggi dà una lezione a Orban e a tutti i nemici dello stato di diritto", ha twittato il segretario del Pd Maurizio Martina.

"Orban sanzionato dal parlamento europeo anche grazie al M5S e ai suoi stessi compagni di partito per aver limitato la democrazia in Ungheria. Ora la parola ai capi di governo: che posizione assumerà Giuseppe Conte sull'amico di Salvini? Prima la democrazia o prima Orban?", si chiede invece l'esponente di Leu Laura Boldrini.

(Unioneonline/b.m.)

 
viktor orban (foto ansa)
La Ue processa Orban, governo diviso: Lega con il premier, M5S per le sanzioni

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9 commenti

  • FilonediLa_ 12/09/2018 21:51:48

    Hanno commesso un grave errore: ledere per l’ennesima volta la volontà popolare e il diritto dei cittadini di uno stato a vivere sicuri e tutelati economicamente dai propri rappresentanti. La loro guerra di conquista si è palesata, la fine di questa falsa, inutile, francogermanocentrica unità Europea si avvicina ogni giorno di più.
  • Panis01 12/09/2018 18:14:38

    user213143 12/09/2018 17:59:38 - Lei dice bene se i capi di governo non cedono a ricatti, ma se la politica Europea è basata su questi principi allora è già dittatura.
  • user213143 12/09/2018 17:59:38

    Per fortuna non la pensiamo tutti uguale anche se non possiamo cambiare molto. DIRITI e DOVERI: se vuoi fare parte di un Europa ti devi adeguare, non si può versare nelle casse a Bruxelles 100 milioni di Euro e avere indietro 3,5 miliardi di euro, cosi non funziona, con i soldi altrui siamo capaci tutti di fare affari, e cosi fregare il prossimo e dire i ladri sono gli altri.….
  • user238504 12/09/2018 17:14:19

    Giusta condanna per questo piccolo duce, sodale di Salvini, che ha contribuito con zero migranti alla solidarietà richiesta per alleviare il casino dell'Italia. Su sua esplicita richiesta venne approvato il principio di volontarietà e non di obbligatorietà sulla quota migranti da ripartire in base alla popolazione. Giusto che chi, per egoismo o cavalcando i malumori della gente, riceva meno contributi europei per mancanza di solidarietà soprattutto nei nostri confronti.
  • lucia92 12/09/2018 17:11:33

    Finalmente una condanna alla politica razzista e contro le libertà di Orban. è l'esempio del rischio della deriva fascista da parte di certi Stati europei. Orban sfrutta l'Europa per ricevere miliardi di euro come contributi, ma poi viola le più elementari regole democratiche ed europee.
  • Fisio 12/09/2018 16:51:19

    Vogliono una Europa islamizzata e multietnica. E si vede il disastro che a Bruxelles hanno fatto in questi ultimi anni. L'ottanta per cento degli europei questo non lo vuole. Orban ha ragione di difendere le sue frontiere dall'islam. Razzisti no ma neanche fessi.
  • gigi5 12/09/2018 16:08:38

    colossale buffonata del parlamento europeo, fortunatamente il prossimo anno verrà spazzato via con le nuove elezioni che sicuramente disegneranno un'altra Europa.
  • Panis01 12/09/2018 14:48:25

    Il voto contro le politiche di Orban, su una questione così delicata, sanciscono un altro passo verso la fine dell'Unione Europea. La tempestività di certi provvedimenti sono la dimostrazione che la politica Europea è profondamente malata e inadeguata ai contingenti mal di pancia che stanno agitando il vecchio continente. Se non prevarrà il buon senso, presto ci troveremo di fronte a crisi diplomatiche che possono portare a chiuderci ai nazionalismi di altri tempi: CEE senza €uro.
  • Panis01 12/09/2018 14:27:19

    segue.... Siccome affidarsi ad un "contenitore" comporta degli oneri, i creativi in erba che, invece, vogliono sfruttare la rete per farsi un "Nome" possono comunque continuare a pubblicare gratuitamente le loro opere fino a quando lo ritengono utile e, magari, tentare la via della remunerazione in un secondo tempo. In generale ritengo sia legittimo pretendere un compenso per il proprio lavoro, quel che appare strano è come mai si stiano agitando così tanto solo ora dopo tanto tempo di free Web.