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Lavoro domenicale, Sardegna al top: prima dell'Isola solo la Val d'Aosta

Lunedì 10 Settembre alle 15:35 - ultimo aggiornamento alle 16:14


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Sono circa 4,7 milioni gli italiani che solitamente lavorano la domenica e, dunque, potenzialmente interessati dal provvedimento di chiusura, totale e parziale, annunciato dal ministro e vicepremier Luigi Di Maio.

Una serrata che interessa molto da vicino la Sardegna, che è la regione italiana con più occupati alla domenica (il 24,5%) sul totale dipendenti.

Davanti all'Isola solo la Val d'Aosta, con il 25,9%; quindi al terzo, quarto e quinto posto Puglia (24%), Sicilia (23,7%) e Molise (23,6%).

A sottolinearlo è l'Ufficio studi della Cgia, in base a un'analisi su dati del 2016.

I NUMERI - Dei 5 milioni di occupati totali a livello nazionale, spiega lo studio Cgia, "3,4 milioni sono lavoratori dipendenti e gli altri 1,3 sono autonomi (artigiani, commercianti, esercenti, ambulanti, agricoltori, etc.)".

Ancora: "Se 1 lavoratore dipendente su 5 è impiegato alla domenica, i lavoratori autonomi, invece, registrano una frequenza maggiore: quasi 1 su 4".

"Il settore dove la presenza al lavoro di domenica è più elevata è quello degli alberghi/ristoranti: i 688.300 lavoratori dipendenti coinvolti incidono sul totale degli occupati dipendenti del settore per il 68,3%. Seguono il commercio (579.000 occupati pari al 29,6 per cento del totale), la Pubblica amministrazione (329.100 dipendenti pari al 25,9 per cento del totale), la sanità (686.300 pari al 23 per cento del totale) e i trasporti (215.600 pari al 22,7 per cento)".

IL TURISMO - I territori a maggiore vocazione turistica, dunque, potrebbero essere quelli dove il provvedimento sollecitato dal ministero del Lavoro potrebbe incidere di più.

Come spiega il segretario della Cgia, Renato Mason: "La maggiore disponibilità di alcuni territori a lavorare nei weekend va in gran parte ricondotta al fatto che buona parte del Paese ha un'elevata vocazione turistica che coinvolge le località montane e quelle balneari, le grandi città, ma anche i piccoli borghi. E quando le attività turistico-ricettive sono aperte anche la domenica, i settori economici collegati, come l'agroalimentare, la ristorazione, i trasporti pubblici e privati, i servizi alla persona, le attività manutentive, etc., sono incentivate a fare altrettanto".

I DATI EUROPEI - Da sottolineare che in Italia, alla domenica, si lavora meno rispetto ad altri Stati europei.

"Rispetto agli altri paesi - conclude la Cgia - la nostra nazione si posiziona negli ultimi posti della classifica tra chi lavora di domenica. Se nel 2015, in riferimento ai lavoratori dipendenti, la media dei 28 paesi Ue era del 23,2%, con punte del 33,9% in Danimarca, del 33,4% in Slovacchia e del 33,2% nei Paesi Bassi, da noi la percentuale era del 19,5%. Solo Austria (19,4%), Francia (19,3%), Belgio (19,2%) e Lituania (18%) presentavano una quota inferiore alla nostra".

(Unioneonline/l.f.)

L'ANNUNCIO DI DI MAIO:

 
luigi di maio alla fiera del levante a bari (foto ansa)
Di Maio promette: "Entro l'anno stop alle aperture domenicali dei negozi"

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8 commenti

  • user215780 11/09/2018 11:49:31

    Che senso ha in una città come Cagliari tenere aperti tutte le Domeniche e i Festivi due centri commerciali ? prima della legge Monti aprivano alternandosi Pirri,Cagliari e Le Vele...nessuno si lamentava e i lavoratori potevano riposarsi...tra l'altro i festivi venivano pagati adesso no....
  • thefuture 10/09/2018 23:26:59

    E' un dato negativo come quasi tutti gli altri che collezioniamo.
  • erminio55 10/09/2018 21:14:03

    A tanti imprenditori piccoli ho grandi che siano gli va bene aprire le serrande anche nei giorni festivi tanto i dipendenti gli costa come un giorno feriale .
  • GIOBATTISTA 10/09/2018 20:36:39

    Ma di Maio o chi per lui, questi dati li conosce e li capisce?
  • iskander66 10/09/2018 20:10:11

    Ma l'avete letto l'articolo e soprattutto, l'avete compreso? Ovviamente no, dovete essere grullini.
  • drugo 10/09/2018 17:52:42

    Il sardo è portato a ragionare così: 'nel resto d'Italia è così, cosà e bla bla bla' invece mi dispiace deludervi, in tante città la domenica si chiude che sia grande o piccola distribuzione. Si rispettano le regole per orari, chiusure e quant'altro. Il piccolo commerciante soprattutto se solo (ditta individuale) ha diritto a chiudere quantomeno la domenica.
  • Alfie 10/09/2018 16:48:03

    Si pensa di chiudere solo i negozi, tipo supermercati, rivendite di elettrodomestici, che fino a qualche anno fa non aprivano, salvo qualche settimana prima di Natale, nei giorni festivi. Attività, quali le pasticcerie che aprivano la domenica, il lunedì chiudevano.
  • KimonX 10/09/2018 16:43:57

    Praticamente più lavoratori impiegati la domenica più la regione è povera. anni fa sono andato in vacanza in Friuli ed alle 19 i negozi stavano chiudendo e ti mandavano via...ad agosto. cosa inpensabile a Casteddu.