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Vaccini, dietrofront giallo-verde: resta l'obbligo per iscriversi a scuola

Mercoledì 05 Settembre alle 17:03 - ultimo aggiornamento alle 19:27


Si torna a parlare dei vaccini, e in particolare della norma che "rimanda" l'obbligo per le famiglie di presentare la documentazione relativa ai propri figli per l'ammissione a nidi e scuole dell'infanzia. Un passo indietro che arriva a pochissimi giorni dalla completa riapertura degli istituti scolastici, con le famiglie e il personale dei plessi a gestire disagi non da poco.

Il ripensamento del Governo giallo-verde - con un emendamento di due relatori del Movimento 5 Stelle - segue le audizioni degli esperti nelle Commissioni riunite di Montecitorio, ovvero medici, pediatri ed esperti degli Istituti superiori di Sanità, che avevano contestato nel merito una scelta che avrebbe messo a rischio la salute dei bambini.

"Sarebbe sicuramente preferibile rimodulare le disposizioni in materia di prevenzione vaccinale intervenendo con una disciplina organica - spiega Vittoria Baldino, relatrice M5S della proposta di modifica del 'milleproroghe' - La disposizione in essere rischia di generare una certa confusione sul piano normativo, anche in considerazione del fatto che essa entrerebbe in vigore ad anno scolastico già iniziato".

Ma l'opposizione non perdona la gestione caotica del tema vaccini e per voce della presidente dei deputati di Forza Italia Mariastella Gelmini attacca 5 Stelle e Lega: "Siamo di fronte ad una scelta poco razionale e molto ideologica che ha come unico scopo quello di raccattare il consenso di una rumorosa minoranza refrattaria alla scienza e alla medicina, nell'illusione che basti solo questo per governare un Paese. Non è questo il cambiamento di cui l'Italia ha bisogno".

A livello regionale, però, la confusione aveva già spinto alcune giunte a provvedimenti autonomi, come l'Anagrafe Vaccinale Unica del Lazio, con tutti i dati degli iscritti a partire dalla fascia d'età 0-6 anni. E ancora la Regione Toscana, che, come spiega il presidente della commissione Sanità Stefano Taramelli, con la legge "Disposizioni relative alla prevenzione vaccinale", immediatamente eseguibile, pone la salute dei più piccoli al primo posto.

Ministro della Salute Giulia Grillo. (Foto Ansa)
Ministro della Salute Giulia Grillo. (Foto Ansa)

Ora se la modifica al "decreto milleproproghe" verrà confermata dal voto alla Camera, dovrà per prassi ritornare nuovamente in Senato per un'ulteriore approvazione. E i tempi potrebbero allungarsi alla metà di settembre, quando, cioè, le scuole saranno già iniziate quasi in tutto lo Stivale.

Nel frattempo, però, l'associazione dei presidi scolastici aveva già fatto sapere di non volersi adeguare alla circolare ministeriale dello scorso, che introduceva l'autocertificazione delle vaccinazioni come modalità sufficiente per l'accesso ad asili e scuole d'infanzia. Anche perché il decreto Lorenzin, legge di Stato che stabilisce la necessità di fornire alla scuola le ricevute vaccinali fornite dalle ASL, è ancora in vigore e ha priorità rispetto a qualsiasi circolare ministeriale.

(Unioneonline/b.m.)

 
Vaccini, presidi contro il rinvio: "A scuola non si entra senza il certificato"

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4 commenti

  • Gose 12/09/2018 20:42:23

    @dadaolta: bestiame, ho usato questo termine per indicare quelle persone che riceveranno obbligatoriamente il vaccino. Invece dipingo come "bestia" la persona che scalpita, sforna, si oppone a qualcosa di benefici che, volente o nolente riceverà con le buone o le cattive. Io godo, poi sarà Darwin a dire chi avrà da ridere per ultimo
  • dadaolta 06/09/2018 20:50:12

    @Gose,parole tue: "Perché noi dobbiamo farlo come bestiame? Perché molti di noi sono itaGliani, animali, non itaLiani" Ottimo e impietoso "autoritratto"! Ma d'altronde: "Chi si accontenta...Gose!" :-)))))
  • Gose 06/09/2018 14:17:07

    Ben fatto, quando gli itaGliani si fideranni più dei medici che degli amici e post dei social network allora si potrà togliere l'obbligo in modo che si passi alle elevate coperture vaccinali che i paesi europei civilizzati. Loro si vaccinali senza obbligo... Perché noi dobbiamo farlo come bestiame? Perché molti di noi sono itaGliani, animali, non itaLiani
  • dadaolta 05/09/2018 21:07:36

    Male:era assolutamente ragionevole!Guardiamo ai"FATTI"e non alle chiacchiere isteriche.Quanti paesi in Europa Occ.(luogo più"sano"del globo)hanno 10(12 in origine)vaccini obbligatori?ZERO!Quanti paesi in Europa Occ. hanno ZERO vaccini obbligatori?Una quindicina!Ora,o gli altri paesi sono governati da pazzi irresponsabili,o l'Itaglia ERA GOVERNATA da politicanti servi di"Big Pharma":"tertium non datur"!N.B.Fino a due anni fa,TUTTI I BIMBI andavano a scuola con 4 vaccini, SENZA ALCUN PROBLEMA!