Cronaca » Provincia di Torino

Insularità, il 9 settembre si chiude la raccolta firme: "Grande successo"

Martedì 04 Settembre alle 20:18


"Domenica 9 settembre si chiude ufficialmente la raccolta firme. Dopodiché la battaglia si sposterà in Parlamento".

Così il presidente del Comitato per l'inserimento del principio di insularità nella Costituzione, Roberto Frongia, annuncia la conclusione della campagna per la sottoscrizione della proposta di legge di iniziativa popolare.

Via dunque al rush finale, con gli ultimi giorni in cui chi vuole sostenere il tutto potrà farlo apponendo la sua firma.

"Un successo senza precedenti: in migliaia si sono presentati ai tavolini per sostenere un diritto fondamentale per tutti i sardi", spiega Frongia.

Dopo la chiusura della petizione la palla passerà al Parlamento.

"Mercoledì 26 settembre - conclude Frongia - depositeremo tutto a Roma e di lì inizierà la seconda fase di questa battaglia. La Sardegna dovrà dimostrarsi estremante compatta: è una questione di vitale importanza".

(Unioneonline/M)

 
torino (ansa)
Insularità in Costituzione: la raccolta firme fa tappa a Torino

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2 commenti

  • user240269 05/09/2018 00:47:16

    Il primo articolo della COSTITUZIONE dice che l'ITALIA è una REPUBBLICA fondata sul lavoro. Però, se volevate lavorare, siete stati costretti a emigrare. I politici che vi hanno sempre solo promesso di creare per voi lavoro in Sardegna. Adesso vi promettono e vi vogliono far credere che se aggiungono, un determinato articolo, alla stessa medesima COSTITUZIONE. Per spostarvi dalla penisola all'isola o viceversa, se vi va bene una volta all'anno, paghereste, di meno?
  • user248580 04/09/2018 21:43:32

    E' fondamentale estendere gli eventuali vantaggi di questo referendum, semmai passasse le forche caudine del Parlamento, a chiunque decidesse di raggiungere la Sardegna, anche se non nativo e/o figlio di nativi. Una parte molto consistente dell'economia isolana si regge infatti sul turismo, il medesimo che da anni subisce così scandalosamente gli effetti del "caro traghetti" e "caro voli". Occorre una politica effettiva, seria ed immediata di ridimensionamento tariffario. Ne vale del futuro.