Cronaca » Provincia di Reggio nell'Emilia

Conosce una ragazza su Skype, la va a trovare in Vietnam e lo costringono a sposarsi

Lunedì 03 Settembre alle 11:57


Ritrovarsi inconsapevolmente nel mezzo del proprio matrimonio.

È l'incredibile - e decisamente spiacevole - storia di un uomo di 42 anni di Reggio Emilia.

La riporta Il Resto del Carlino, una vicenda che parte dal 2013.

A maggio di quell'anno per la precisione, quando una coppia di amici gli consiglia di conoscere via Skype una giovane ragazza vietnamita - loro nipote - di 20 anni: "Chissà che non ne esca una bella amicizia, noi ti paghiamo il viaggio e tu ti fai una bella vacanza in Vietnam".

La frequentazione virtuale inizia, e a settembre di quello stesso anno, incantato dalla bellezza della giovane Ly, oggi 25enne, l'uomo decide di partire per il Vietnam, accompagnato da un amico.

Non appena atterrati in Vietnam inizia l'incubo. L'accompagnatore si dilegua, lui viene portato nel villaggio dove Ly abita con la sua famiglia, dove subito viene costretto a consegnare passaporto e soldi (circa 3mila euro) perché è "pericoloso tenerli addosso".

Poi viene relegato in una capanna. Tutto molto strano, e l'uomo capisce di essere in una situazione di pericolo ma non capisce dove vogliano arrivare. Lo capisce quando la zia di Ly gli telefona dall'Italia, annunciandogli che lui e la 20enne si sposeranno, che è tutto pronto per le nozze.

Al suo diniego, la risposta tranchant della donna rende tutto molto più chiaro. Il 42enne è in pratica sequestrato: "Tu non vai da nessuna parte, e se crei problemi nel tuo Paese non tornerai mai".

Così l'uomo è costretto a sposarsi e a firmare tutta una serie di documenti in lingua vietnamita. Subito dopo può fare ritorno a casa, con sua moglie. E una volta rientrato in Emilia, gli zii di Ly lo costringono ad andare in questura per far ottenere alla giovane il permesso di soggiorno.

Ly, dal canto suo, sparisce in un batter d'occhio, quando l'uomo si era già rivolto ai suoi avvocati per fare annullare il matrimonio.

Ce l'ha fatta, dopo un calvario giudiziario durato cinque anni: "Una vicenda particolarmente complessa per le difficoltà nel notificare gli atti del giudizio in un villaggio vietnamita", spiega il legale.

Alla fine il matrimonio è stato annullato perché "indotto con violenza e minacce".

E della giovane Ly si sono perse completamente le tracce.

(Unioneonline/L)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

4 commenti

  • user238504 03/09/2018 17:39:50

    Mogli e buoi dei paesi tuoi. Si impara alle elementari...
  • nagasaki 03/09/2018 16:32:11

    Sono in Vietnam proprio mentre vi scrivo e sono sardo, lasciate perdere le vietnamite anzi tutte le straniere, il loro scopo prioritario è quello di avere la possibilità di trasferirsi in altri paesi.......
  • Bagarzu 03/09/2018 15:24:44

    così impara a fidarsi degli stranieri............
  • Lando65 03/09/2018 13:38:51

    Ma con tutte le belle donne che abbiamo nel nostro paese..te ne vai in Vietnam? Sig.uomo di 42 anni hai problemi seri di socializzazione,abbi cura di te da uno specialista.