Cronaca » CAPO CARBONARA

Preleva una nacchera di mare dall'area protetta: turista rischia l'arresto

Martedì 28 Agosto alle 13:40 - ultimo aggiornamento alle 14:15


La nacchera sequestrata

Ha prelevato una "nacchera di mare" nell'Area Marina Protetta di Capo Carbonara.

Ma i bagnanti che sostavano sulla spiaggia di Porto Giunco, a Villasimius, lo hanno visto e segnalato al Corpo forestale.

Ora il protagonista della vicenda rischia l'arresto da due mesi a due anni o un'ammenda fino 12mila euro, più una sanzione amministrativa da mille euro.

Si tratta di un turista piemontese, che dopo l'allarme è stato fermato dalle guardie per la tutela naturalistica e trovato in possesso di un esemplare di Pinna nobilis (nome scientifico della nacchera) della lunghezza di circa 40 centimetri.

Per giustificarsi, l'uomo ha provato a sostenere di non essere a conoscenza del divieto.

Ma per lui è scattata inevitabile la denuncia all'autorità giudiziaria.

(Unioneonline/l.f.)

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15 commenti

  • Peppa_Piga 29/08/2018 22:14:41

    Continuate a fare le barricate che poi quando nessuno verrà a vedere i vostri divieti validi solo per i turisti, vi terrete la fame e su priogu!
  • user214759 29/08/2018 00:44:35

    Sono migliaia i turisti che rubano di tutto e di piú. Per uno beccato ci sono 999 che la passano liscia. Sapete quante auto si imbarcano con i bagagliai stracolmi di sabbia, conchiglie, reperti e tanto altro? Un'infinitá ! Vogliamo dar loro pene esemplari o vogliamo continuare a subire questi furti infiniti?
  • melisfa 28/08/2018 22:19:43

    Prima di tutti gli strumenti musicali non sono di mare ma sono spagnoli, poi secondo me gli serviva per nasconderci dentro la sabbia da rubare oppure doveva farci il bisso o anche l'insalata di mare
  • user237832 28/08/2018 18:33:38

    Da wikipedia: Pinna nobilis (Linnaeus 1758), nota come nacchera, pinna comune, cozza penna o stura, è il più grande bivalve presente nel Mar Mediterraneo. Può raggiungere il metro e la sua raccolta è sempre vietata. In ogni caso, pur essendo edule, trattandosi di un mollusco filtratore, è estremamente rischioso mangiarlo in quanto accumula assorbendoli dal mare grandi quantità di inquinanti e patogeni. Per questo motivo è stato utilizzato come indicatore dell'inquinamento marino anche nucleare.
  • iskander66 28/08/2018 18:26:22

    Come ho appena scritto, ecco la notizia dell'agosto 2017, relativa a Villasimius e a un turista di Alessandria. È veramente curioso come i fatti si ripetano di anno in anno. Il link all'archivio dell'Unione: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/08/05/villasimius_pesca_una_nacchera_protetta_turista_di_27_anni_multat-68-630672.html
  • iskander66 28/08/2018 18:21:36

    MI sbaglierò ma questa notizia è la fotocopia precisa di un fatto accaduto l'anno scorso. Precisa nei particolari, compresa la provenienza del reo e il luogo dell'accaduto. Curioso.
  • becky 28/08/2018 17:46:06

    continua ....spero gli facciano pagare a caro prezzo l'infrazione
  • becky 28/08/2018 17:44:03

    PEPPA PIGA ,SPERO CHE QUELLI CHE LA PENSANO COME TE SIA UNA MINORANZA IN ESTINZIONE . DIMOSTRI MENEFREGHISMO PER TUTTO CIO CHE NON TI APPARTIENE E CHE MOLTI ALTRI HANNO DEPREDATO A MAN BASSA , CREDENDO DI POTER DISPORRE IN ETERNITA' DI BENI COMUNI.
  • Druso 28/08/2018 17:41:43

    Tutta ignoranza, credeva fosse una cozza super sviluppata, e pensava di farci un'impepata con gli amici.
  • user220414 28/08/2018 16:28:04

    Ci sta..anche se purtroppo non è l'unico aspetto negativo...piuttosto le spiagge sono invase di sigarette spente sotto la sabbia, di carta e plastica...sono d'accordo nel punire gli atteggiamenti di chi viene in Sardegna e non intende rispettare le norme di igiene e correttezza. Ben vengano le multe ai maleducati !.. il senso civico va preservato proprio come le nostre belle spiagge!