Cronaca » Villasimius

Disavventura per un turista disabile a Villasimius: "Via dalla passerella"

Venerdì 17 Agosto alle 09:14 - ultimo aggiornamento alle 10:39


Foto simbolo

Disavventura per un gruppo di turisti milanesi a Villasimius.

"Da tempo veniamo qui - racconta a Unionesarda.it Umberto Lettieri, che si è fatto portavoce della vicenda - almeno dagli inizi degli anni Novanta. Tra di noi c'è una persona diversamente abile, soffre di una malattia degenerativa che non gli permette di muoversi liberamente".

"Di solito tutti si mostrano molto collaborativi con lui e con noi, non solo a Villasimius, ma qualche giorno fa non è andata così".

Ecco i fatti: dopo una giornata al mare, il gruppo ha cercato di risalire dalla spiaggia libera ai parcheggi attraverso la passerella del Timi Ama. Non era la prima volta che ciò accadeva, ma comunque si erano premurati di avvertire telefonicamente la struttura.

Un dipendente, incurante della situazione particolare, li ha fermati, sostenendo che non potevano passare perché non erano ospiti del resort.

"Abbiamo cercato di farlo ragionare, ma non c'è stato verso. E così abbiamo dovuto trascinare il nostro amico, che si muove sulle stampelle, sulla sabbia, con molta fatica nostra ma soprattutto sua".

A quel punto Lettieri ha deciso di segnalare la cosa allo stabilimento. Non tanto per sollevare un polverone (anche perché, tiene a precisare, si è trattato di un "caso del tutto isolato") ma perché "è vero che le regole vanno rispettate ma anche declinate con buon senso".

Rimostranze a cui il Timi Ama ha risposto con una mail di scuse: "Capisco possa risultare sgradevole - ha detto il direttore Daniele Bassetti - ma sono certo che capirà che il ragazzo in spiaggia non ha fatto altro che applicare una regola e ha vigilato sulla sicurezza dei nostri ospiti, le lascio solo immaginare al 13 di agosto quante persone cercano di valicare i limiti della nostra concessione per i motivi più disparati (e non tutti leciti neanche in termini legali)".

"Spero che qualora voleste trascorrere nuovamente una giornata nella spiaggia in prossimità della nostra concessione vogliate contattarci direttamente, in modo da potervi mettere a disposizione oltre che il passaggio anche l'adeguata assistenza".

Angelica D'Errico

(Unioneonline)

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6 commenti

  • fransisceddu 17/08/2018 15:52:16

    Daniele Bassetti: onestamente la email,sembra la “letterina di licenziamento” del classico diretorino tutto impostato🙄🤮😤ma va la’...
  • KimonX 17/08/2018 15:23:52

    Premesso che non conosco la struttura e che potrei prendere un granchio, secondo me il signore invalido se la dovrebbe prendere con il comune che non ha previsto una passerella per la spiaggia libera, non con chi gli ha vietato l'ingresso nella spiaggia in concessione. Se il signore o un suo accompagnatore fossero malauguratamente caduti in quella passerella riportando un infortunio, sapete chi sarebbe finito nei guai? Il ragazzo addetto alla passerella.
  • Indignato 17/08/2018 15:01:01

    La spiaggia è sempre del demanio anche se in concessione se questi speculatori pensano sia proprietà privata qualcuno dovrebbe revocargli la concessione, avrei sicuramente chiamati i CC
  • Brent 17/08/2018 12:23:18

    Con i prezzi che fanno al timiama hanno sicuramente abbastanza soldi da potersi permettere di assumere vigilanti un pochino più intelligenti e cortesi. Una struttura turistica così rinomata fa veramente una gran brutta figura a dimostrare tutta questa intolleranza verso i cittadini disabili
  • unione04 17/08/2018 12:10:37

    A me non pare una mail di scuse
  • Peppa_Piga 17/08/2018 10:55:27

    Ma stiamo scherzando? L'accesso a mare deve essere sempre garantito a tutti, ai disabili senza se e senza ma! Avreste dovuto chiamare subito i carabinieri!