Cronaca » Svezia

Rifiuta la stretta di mano prima del colloquio e non ottiene il lavoro, il tribunale svedese: "Va risarcita"

Giovedì 16 Agosto alle 17:20


Farah Alhajeh

Una 24enne svedese di religione musulmana ha vinto la causa contro un imprenditore che si era rifiutato di farle un colloquio di lavoro dopo che lei non aveva voluto stringergli la mano per motivi religiosi.

Lo ha reso noto la "Bbc".

Il tribunale del lavoro ha riconosciuto alla giovane, Farah Alhajeh, il diritto a un risarcimento di 40mila corone (circa 4mila euro) da parte dell'azienda.

La donna si era presentata all'appuntamento nella sede dell'impresa, nella città di Uppsala, per un posto come interprete: il colloquio era stato interrotto dall'intervistatore però non appena la 24enne aveva deciso di non dargli la mano.

Un comportamento non inusuale per le donne musulmane, che preferiscono non toccare persone dell'altro sesso, a meno che non si tratti di parenti.

Secondo la sentenza del giudice svedese, l'imprenditore avrebbe discriminato la donna.

(Unioneonline/F)

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9 commenti

  • user219452 17/08/2018 07:26:29

    Siamo alla follia completa.
  • efferre 17/08/2018 03:05:10

    prendi i 4 mila euro e torna nel tuo paese incivile.
  • wing1250 16/08/2018 23:30:15

    Sentenza totalmente sballata. Cosa non farebbero i comunistelli di ogni latitudine per farsi notare.
  • tamburello 16/08/2018 22:49:15

    ceeee...ma dove vogliamo arrivare? queste devono stare in luoghi adatti a loro...via dalla civiltà...
  • Sorigumaccu 16/08/2018 21:58:59

    se non stringe la mano ad altri uomini è lei che discrimina su base del sesso, cosa espressamente vietata dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea!
  • papili 16/08/2018 21:13:25

    ma per caso non si tratta degli stessi giurati che diedero il Nobel a Dario Fò?
  • studioroma 16/08/2018 19:00:29

    trovo che il giudizio manchi di ragionevolezza e logicità, e lo stesso condannato potrebbe essere assolto. infatti l'ambiente di lavoro è di per se una famiglia , questa nell'impegno onesto nella collaborazione reciproca e in un condividere le responsabilità con amore per il lavoro e per il raggiungimento dello scopo economico . mancando l'atteggiamento partecipativo sincero, ecco che l'imprenditore bene ha fatto a liquidarla per la sfiducia verso l'azienda e verso il titolare.
  • piriccu 16/08/2018 18:52:45

    La stretta di mano è un rito sociale, di significato e importanza molto profondi. Perché devono prevalere ritualità 'religiose' sulle forme di relazione umana di una società consolidate e fondamento di quella società? È assolutamente autolesionismo. Perfino nella ultra tolleranteSvizzera, quando pochi anni fa un ragazzino mussulmano si rifiutò di dare la mano all'insegnante femmina, la legge, la scuola e la società tutta si schierò perché il ragazzino dovesse dare la mano.
  • Fisieddu 16/08/2018 18:24:42

    Questi giudici svedesi, dovrebbero farsi vedere da uno psichiatra.