Cronaca » Italia

Il presidente Mattarella ricorda l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema

Domenica 12 Agosto alle 13:18 - ultimo aggiornamento Lunedì 13 Agosto alle 19:25


Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto Ansa)

"Il commosso saluto della Repubblica si unisce a quello di tutti gli italiani e di tutti gli europei che considerano irrinunciabile quel patrimonio di libertà, di diritti, di solidarietà che, dopo la Liberazione, i nostri popoli sono riusciti a costruire e che siamo sempre chiamati a difendere da ogni minaccia".

Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una nota diffusa dal Quirinale, ricorda l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema commesso dai nazifasciti il 12 agosto del 1944 e costato la vita a 560 persone di cui 130 bambini.

"Sant'Anna di Stazzema è nel cuore degli Italiani - sottolinea il Capo dello Stato - Lo spaventoso eccidio nazifascista, compiuto il 12 agosto di settantaquattro anni fa, costituisce uno dei vertici di più sconvolgente disumanità che la guerra seppe toccare, destando orrore tra gli orrori. Al tempo stesso la fermezza e la dignità mostrate dalla popolazione di Sant'Anna nel ricostruire la comunità dopo l'immane tragedia e nel trasmettere ai giovani il ricordo e i valori fondamentali della vita hanno consentito di accumulare tesori preziosi per il Paese intero, il suo tessuto democratico, la sua cultura di pace".

"Una spietata ferocia - prosegue Mattarella - si accanì allora su bambini, donne, anziani inermi, spezzando sentimenti e speranze, oltraggiando i loro corpi, occultando ogni segno di umanità negli stessi aguzzini. A tanto può giungere la violenza, l'odio, la smania di dominio: questa memoria consegna alle nostre coscienze un monito che mai può essere cancellato".

"Sta ora al nostro impegno e alle nostre responsabilità, personali e collettive, rafforzare nei tempi nuovi la cultura della vita, la pace tra uomini e popoli liberi, la solidarietà necessaria per dar vita a uno sviluppo davvero condiviso e sostenibile", conclude il Presidente della Repubblica.

(Unioneonline/M)

 
l arrivo di mattarella (foto antonio satta)
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3 commenti

  • LAPUA338 12/08/2018 16:05:02

    Andate a cercarvi le dichiarazioni dei sopravvissuti : Mario Bertelli, Amos Moriconi , Duilio Pieri , Teresa Pieri e altri.. . Da li si capisce l indole dei partigiani
  • wing1250 12/08/2018 14:52:25

    Dicevo che scegliere qualcuno significa prendere parte . Cosa vuol dire Mattarella,che non è con i bambini trucidati dai cosiddetti partigiani i,cosa vuol dire. Facesse meno facce truci e più rispettoso silenzio.
  • wing1250 12/08/2018 14:49:59

    Si. Mattarella farebbe bene a finirla è giocare ,la gente capisce molto di più di quello che crede ? Episodi e massacri ce ne sono stati tanti , scegliere qualcuno significa