Cronaca » Provincia di Roma

Non curò il cancro per far nascere il figlio, per Chiara inizia il processo di beatificazione

Giovedì 19 Luglio alle 15:26 - ultimo aggiornamento alle 16:16


Chiara Corbella

Ha deciso di non sottoporsi a terapie per contrastare il cancro, per riuscire a portare a termine la gravidanza; ora potrebbe diventare beata.

Morta a 28 anni nel giugno del 2012, Chiara Corbella è al centro di una nuova causa di beatificazione e canonizzazione aperta dalla Diocesi di Roma per il suo gesto.

Nata nella capitale, la donna aveva conosciuto il suo futuro Marco durante un pellegrinaggio a Medjugorje. I due si erano poi sposati nel 2008 ad Assisi.

Era poi rimasta incinta poco dopo le nozze, ma la loro primogenita Maria Grazia Letizia era morta per una grave malformazione pochi minuti dopo il parto.

Lo stesso era avvenuto con il secondogenito, Davide.

Poi Corbella aveva scoperto di aspettare nuovamente un bambino, Francesco, e tutte le analisi avevano rilevato che il feto era sano.

Al quinto mese di gravidanza era arrivata per la donna la diagnosi di un carcinoma alla lingua.

A quel punto, la giovane aveva deciso di non affrontare le terapie per evitare di poter fare del male al bambino.

Poco dopo la nascita del bimbo, è morta.

(Unioneonline/F)

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