Cronaca

Stupri di gruppo, la Cassazione: "Niente aggravante se la vittima ha assunto alcol volontariamente"

Lunedì 16 Luglio alle 19:47


Se la vittima di uno stupro di gruppo ha assunto alcol volontariamente prima della violenza, la pena inflitta ai responsabili non deve avere aggravanti.

È il nocciolo della sentenza numero 32462 della Corte di Cassazione, chiamata ad esprimersi nella vicenda giudiziaria che ha avuto come protagonisti due 50enni accusati di aver violentato una giovane.

Assolti in primo grado dal tribunale di Brescia, i due sono stati condannati a tre anni dalla Corte d'Appello di Torino.

Ora è arrivata la sentenza degli ermellini, che hanno rinviato alla Corte d'Appello la sentenza, sollecitando i giudici a rivedere "al ribasso" la condanna ai tre anni, sottolinenando appunto come in tali casi agli imputati non possa essere contestata l'aggravante di aver agito approfittando del fatto che la vittima era stordita da alcol e droga.

Nel caso di specie, infatti, la donna avrebbe ammesso di aver alzato troppo il gomito volontariamente.

Dunque è stata lei stessa a decidere di bere fino a "non riuscire ad autodeterminarsi".

Un pronunciamento che sta facendo discutere.

(Unioneonline/l.f.)

DITE LA VOSTRA:

 
Stupri, niente aggravante se la vittima ha bevuto volontariamente. Che ne pensate?

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21 commenti

  • user243280 22/07/2018 21:48:50

    Bello proprio...adesso una donna non può avere il diritto di bere come gli uomini? Solo perché dei porci si permettono e pensano di avere il diritto di abusare delle donne come gli pare e piace?..sentenza da schifo.
  • rosalux 19/07/2018 08:35:55

    2. Comunque, in attesa di tempi migliori, sarà bene che le donne invitate a cena bevano solo acqua o qualche bicchiere di aranciata.
  • rosalux 19/07/2018 08:33:36

    1. @Sardofelix, devo riconoscere che lei ha ragione. I giudici hanno applicato la legge alla lettera, ma è una legge sbagliata e andrebbe modificata. Chiunque capisce che violentare una donna ubriaca, e quindi non in grado di ragionare, è un’aggravante. E anche se ha bevuto volontariamente deve essere libera di farlo, senza che nessuno approfitti di lei. E poi chi mi dice che i due delinquenti non le abbiano riempito il bicchiere in continuazione invogliandola così a bere?
  • user234904 18/07/2018 16:29:58

    vanno rispettate le sentenze, se una donna beve fino ad ubriacarsi ede ubriaco pure il maschio lo stupro non esiste se le cercata sentenza giusta, vi piaccia o no
  • Sardofelix 18/07/2018 15:45:39

    @rosalux la Costituzione non prevede che il potere giudiziario interpreti le leggi ma le applichi. Il problema c'è quando una legge è scritta con i piedi, ma in quel caso dovrebbero intervenire, a monte, il PdR o la Consulta e non certo il giudice di pace di Pompu. Se i giudici avessero il compito di interpretare le leggi, dovrebbero essere eletti dal popolo, perché un giudice di sinistra userebbe le leggi in modo diametralmente opposto rispetto a un giudice di destra, e così via.
  • Sardofelix 18/07/2018 15:11:47

    @rosalux ho paura che lei non abbia letto la notizia. I giudici hanno confermato la condanna per stupro, non è in dubbio che quel reato fosse stato commesso. E' stata respinta l'aggravante perché la vittima ha bevuto volontariamente, per sua pacifica ammissione. Ma sempre di stupro si tratta. Seguendo il suo ragionamento, diciamo emotivo, arriveremo all'aberrazione di considerare aggravanti il profumo, la perdita delle lenti a contatto, la rottura dell'ascensore e così via
  • rosalux 18/07/2018 10:24:15

    2. non sia importante e si sbaglia, perché, dopo tante lotte, è un tornare indietro nel tempo. Le assicuro poi che di questi “onori della cronaca” ogni donna ne farebbe volentieri a meno.
  • rosalux 18/07/2018 10:23:03

    1. @Sardofelix, i giudici hanno applicato la legge alla lettera, ma il loro compito fondamentale è quello d’interpretarle. In questo caso il vero problema non sta nel fatto che la donna si sia ubriacata volontariamente o sia stata costretta a farlo, ma nel fatto che la donna sia stata stuprata mentre non era in grado d’intendere e di volere e perciò indifesa. Un particolare di enorme gravità che ha permesso ai due delinquenti di abusarne a loro piacimento. Lei ritiene che questa sentenza
  • Chiara_71 17/07/2018 22:31:47

    purtroppo anche quando si tratta di stupro conclamato si tende a incolpare/responsabilizzare la vittima mentre x me il messaggio dev'essere solo uno senza se e senza ma, se una donna non vuole non la tocchi. Punto.
  • Sardofelix 17/07/2018 17:35:34

    Ho letto con attenzione la sentenza ed è corretta, mi dispiace per i commenti precedenti ma il pregiudizio ideologico non può oscurare i neuroni sino al punto da non saper distinguere tra uno che vuole ubriacarsi e uno che è costretto a farlo. Sono ben altre le sentenze di Cassazione che vanno contro lo stato di diritto, non questa. Sono abbastanza sicuro che se la vittima fosse stata un uomo la notizia non avrebbe nemmeno avuto gli onori della cronaca.