Cronaca » Cagliari

Centro studi occupato a Cagliari
La Polizia procede allo sgombero

Mercoledì 11 Luglio alle 11:36 - ultimo aggiornamento alle 15:00


Tre blindati di polizia e carabinieri, agenti delle Volanti e della Digos: si è conclusa così verso le otto l'occupazione del centro studi autogestito di un magazzino della facoltà di Magistero a Cagliari che un gruppo di studenti del collettivo aveva occupato a inizio maggio.

Stamattina gli agenti hanno bloccato l'ingresso e il personale dell'Università ha iniziato lo sgombero del locale portando fuori libri, oggetti e altro materiale degli studenti.

Le operazioni si sono svolte sotto lo sguardo di decine di poliziotti e degli universitari.

Il materiale portato fuori dai locali
Il materiale portato fuori dai locali

Non ci sono stati problemi, ma il collettivo ha contestato duramente l'operazione: "Il locale era abbandonato e lo abbiamo trasformato in un punto di studio a disposizione dei ragazzi. Abbiamo organizzato incontri culturali e dibattiti e messo su una biblioteca con oltre duemila volumi. Non campiamo l'ennesimo atto di militarizzazione dell'Università".

Uno spazio che i ragazzi avevano recuperato: "Quando siamo entrati era tutto abbandonato".

Gli studenti hanno denunciato lo spreco di soldi per l'utilizzo di tutte queste forze dell'ordine e dei loro mezzi: "La responsabilità politica di questa decisione è del rettore".

LA NOTA DEL RETTORE - Dopo lo sgombero è arrivata anche una nota del rettore Maria Del Zompo, dove si legge:

"In merito al ripristino della normalità in una parte del Polo di Sa Duchessa operato oggi senza alcun tipo di scontro dalle Forze dell’Ordine, il Rettore sottolinea di aver incontrato già nei mesi scorsi le persone che occupavano i locali, invitando gli studenti presenti tra di esse a costituirsi in associazione studentesca e a partecipare al bando di prossima emanazione per l’assegnazione degli spazi disponibili per le attività degli studenti. Ciò anche al fine di ripristinare la situazione di legalità ed evitare azioni come quella di questa mattina".

"L’Ateneo - aggiunge la nota - non può certamente tollerare, e, anzi, in questo senso ha un preciso obbligo, che la gestione dei suoi spazi passi da forme arbitrarie di occupazione e utilizzo improprio, e non invece dalla libera e democratica partecipazione nelle forme praticate da sempre da tutti gli altri studenti iscritti all’Università di Cagliari".

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15 commenti

  • Sorigumaccu 12/07/2018 10:15:09

    Gente in torto marcio ma che parla come se avesse ragione...
  • Pietropaolo2 12/07/2018 08:08:32

    parlano di abbandono e poi dicono che in quanto tale si acquisisce il diritto di occupare. ma perchè ?? mica se lasci auto un mese in strada poi ci ritrovi uno che ci dorme dentro !! e se anche fosse, hai sempre il diritto di sbatterlo fuori. ma come ragionate ?? poi parlano di democrazia.... questa è anarchia !! sarete studenti ma per ora siete ignoranti molto....
  • user238532 12/07/2018 07:20:56

    oh, e ora rilasciamo il locale abbandonato
  • user235835 11/07/2018 23:22:08

    Un mucchio di ignoranti che pensano di cambiare il mondo senza lavorare
  • MarioFLore 11/07/2018 18:41:59

    Prena solidariedade a sos istudentes. Ite male fianta faendi sos Istudentes si non cussu dde tenni unu puntu dde incontru in s universidade. Sa rettora, a borfiu dimostrai sa fortza sua a sos istudentes kie cumandada.
  • daniloca 11/07/2018 18:38:39

    Chissà perchè, ma a me sa tanto di confisca proletaria. Immagino quale grado di libertà di pensiero ci fosse nei loro "dibattiti". Cose già viste 50 anni fa', sperando che questi ragazzetti non arrivino a fare i danni dei loro predecessori, nella politica, nella scuola, nella società, nella "cultura". Ma vadano a studiare per gravare il meno possibile sulle casse delle loro famiglie e della collettività, anzichè pensare ai massimi sistemi e a "risolvere" i problemi dell' Umanità
  • wing1250 11/07/2018 17:11:29

    chissà perchè, istintivamente , sono portato a pensare che gli studenti al solito abbiano torto.
  • user221034 11/07/2018 17:05:27

    Ma sì, lasciamo i magazzini chiusi e impediamo con la forza a gruppi di studenti di utilizzarli come centro studi! Meglio chiuso e pieno di polvere così l'ignoranza dilaga. Basta guardarsi intorno.
  • Mauriotto 11/07/2018 16:30:14

    Ora però andate a sgomberare tutti gli stabili pubblici e privati occupati da abusivi rom o non rom
  • LUVA61 11/07/2018 15:21:49

    Pazzesco ! Se penso a quello che sarebbe potuto succedere una quarantina di anni fa ... senza la autorizzazione del rettore di certo non possono entrare all’interno di locali universitari. E Il nostro sig. Sindaco , sempre presente dove non deve , non ci dispensa di alcune delle sue massime! Leggere certe notizie mi fa veramente stare male ... certo che poi la nostra classe politica esprime personaggi alla Renzi . Guardate quanti sindaci , son passati dalla Casa dello studente... ora il vuoto