Cronaca » Mogoro

Marmilla, la bimba contesa è stata tolta alla mamma

Martedì 03 Luglio alle 11:16 - ultimo aggiornamento alle 20:07


Le persone davanti alla caserma di Mogoro

Intervento dei carabinieri in Marmilla per eseguire l'ordine del giudice di Viterbo, che ha disposto che una bambina di due anni e mezzo debba lasciare la casa materna per essere affidata al padre.

I militari sono entrati stamattima all'interno dell'abitazione per mediare con la donna.

Intorno alle 15 la mamma e la bambina sono state portate in caserma a Mogoro, davanti alla quale si sono radunate molte persone, in segno di solidarietà.

Nel tardo pomeriggio, la madre è stata costretta a permettere che la figlioletta venisse consegnata al padre, nonostante la psicologa e l'assistente sociale abbiano detto che la bimba non era nelle condizioni per il distacco dalla madre.

La piccola è stata portata in aeroporto dove dovrebbe andarla a prendere il padre per partire poi verso Roma.

LA VICENDA:

 
striscione davanti alla casa di m s
Bimba contesa in Marmilla, mamma si barrica in casa: "Non potete portarmela via"

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25 commenti

  • user221034 04/07/2018 12:33:58

    contano i soldi e basta
  • Giano 04/07/2018 11:56:41

    Questa è una società impazzita in cui i bambini si ordinano su Amazon (basta trovare un utero in affitto). Oppure, se fatti regolarmente, una volta nati i bambini, per motivi diversi e norme cervellotiche e discutibili, possono essere strappati ai genitori ed affidati, anche contro la volontà degli stessi bambini, al solo padre, alla madre, ai nonni, gli zii, parenti, o chi se li piglia, a caso (come fossero cani, gatti o criceti). Il mondo sta impazzendo, ma non se ne rende conto.
  • Chiara_71 04/07/2018 11:28:10

    @Franci77 04/07/2018 10:32:19, concordo e spero che si faccia giustizia
  • Chiara_71 04/07/2018 11:18:00

    @Ostinato, molto bello il tuo commento, ed e' vero che non "non è automatico che la madre abbia ragione a prescindere", sicuramente, ma qui sembra che la signora non abbia nessun problema x cui non affidarle la bambina. Brent, infatti, se il papa' e' libero tutti i fine settimana non costa niente prendere un volo di 40 minuti @semur "il giudice legge solo le conclusioni", quante volte questo e' tragicamente vero!!! Spero che tutto si risolva x la bimba e che la signora, se ha ragione, non molli
  • franco1510 04/07/2018 11:13:10

    io non capisco questo accanimento contro il padre , ha lo stesso diritto della madre , semmai il tribunale dovrebbe vedere meglio la decisione e verificare la situazione di entrambi, se poi e stato fatto tanto di cappello...... i tribunali in sardegna sono molto peggio e piu schifosi , lasciano allontanare i figli al padre non fanno nulla per evitarlo , affidano alla madre che convive con uno che produce ai fini di spaccio droga , immischiata anche lei in droga , e non li tolgono le figlie .
  • Franci77 04/07/2018 10:32:19

    @user227701: la madre ha già provato a trasferirsi ma non poteva mantenersi. Non è facile vivere a Roma: gli affitti sono carissimi e lui le dava poco. Lui se vuole può darle di più ma preferisce continuare a seguire il suo tenore di vita. E' uno dei più importanti avvocati e ti ho detto tutto.
  • rosalux 04/07/2018 10:20:47

    Signor Hawai, la notizia sui maltrattamenti l'ho letta ieri su un quotidiano regionale e su internet. Questa mattina ho controllato e questo importante particolare è stranamente scomparso. E' quindi evidente che non ci sono prove di tali maltrattamenti. Mi dispiace, ma ho solo riportato ciò che ho letto.
  • Ostinato 04/07/2018 09:57:31

    Concordo parzialmente con Chiara_71 nel senso che bisognerebbe sapere come il giudice abbia motivato la sentenza, non è automatico che la madre abbia ragione a prescindere. Da padre riconosco che la figura della madre sia fondamentale soprattutto nei primi anni e sinceramente se capitasse a me preferirei lasciare la bambina alla madre piuttosto che farle vivere una situazione così stressante; finirà che il padre andrà al lavoro e la affiderà a qualche parente
  • meteoman 04/07/2018 08:43:51

    Giusto per chiarirci le idee. La signora è separata dal marito dal 2016, lei è laureata in giurisprudenza, ha cercato, dopo la separazione, di andare a vivere a Viterbo ma, non avendo lavoro non poteva permettersi di prendere in affitto neanche una stanza; inoltre, essendo laureata, non ha diritto al mantenimento. La giustizia, per lei, ha fatto una eccezione: in tanti altri casi alla moglie separata è stata data la casa comune. Chi ha perso è la bambina, in questo caso.
  • Brent 04/07/2018 08:22:34

    Chiara da quello che ho capito io pare che la famiglia inizialmente era residente nel Lazio, una volta separati era stato deciso per l'affidamento congiunto, però la mamma non riusciva a trovare un lavoro e quindi era tornata in Sardegna a casa dei suoi genitori portando con sé la bimba, secondo il giudice questo comportamento aveva violato i patti perché di fatto rendeva impossibile al padre vedere la figlia con una certa assiduità, comunque anche a me sembra una decisione assurda e sbagliata