Cronaca » USA

Facebook nel mirino: "Dati venduti ai produttori di smartphone"

Lunedì 04 Giugno alle 07:05 - ultimo aggiornamento alle 16:58


Dati venduti alle grandi compagnie telefoniche: questa la nuova accusa piombata su Facebook in queste ore.

Secondo il New York Times, il social network avrebbe regolarmente violato, almeno negli ultimi dieci anni, le norme sulla privacy dei suoi utenti stipulando accordi con una sessantina di produttori di tablet, smartphone e diversi dispositivi mobili, consentendo in questo modo l'accesso ai dati personali senza un esplicito consenso.

Tra i big tirati in ballo ci sarebbero Apple, BlackBerry, Microsoft, Samsung e Amazon.

Dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, ora Mark Zuckerberg rischia di finire di nuovo nella bufera.

(Unioneonline/s.s.)

LO SCANDALO:

 
Cambridge Analytica: il caso che fa tremare Facebook e i social

IL CASO DI CAGLIARI:

 
nel riquadro la mappa di cagliari elaborata dalla societ legata a cambridge analytica
Scandalo Cambridge Analytica. In una mappa lo zoom su Cagliari

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2 commenti

  • Sardofelix 04/06/2018 19:29:05

    Facebook non ha violato alcuna norma sulla privacy, si è limitata a gestire i dati degli utenti in base al contratto che gli utenti hanno liberamente sottoscritto e approvato, convinti che tutta quella "roba" era gratis. C'è da dire che per la maggior parte degli utenti di Facebook, e non solo, la privacy è una vera rottura di scatole, sono tutti ben felici di appendere in piazza la propria biancheria.
  • fransisceddu 04/06/2018 08:40:44

    Deplorevole il sistema che attua facebook🤮🤮🤮una macchina abominevole per controllare,deviare, e lobotizare una popolazione umana sempre di più “ sconnessa” dalla vita reale🤮🤮🤮