Cronaca » Oristano

Oristano, il questore e il prefetto consegnano ai bimbi "Il mio diario"

Giovedì 17 Maggio alle 12:37 - ultimo aggiornamento alle 13:12


Il questore firma il diario ad una bambina

Cinquantamila copie distribuite alle scuole primarie di dieci province, tra le quali Oristano.

"Il mio diario" è arrivato alla scuola primaria del Sacro Cuore e lo ha consegnato la polizia di Stato.

Con una simpatica manifestazione sono stati distribuiti un centinaio di diari ai bambini delle terze classi dell'istituto comprensivo 3 di via Amsicora, con una rappresentanza degli insegnanti e degli alunni delle scuole primarie di Oristano, Samugheo, Santu Lussurgiu, San Vero Milis, Cabras, Abbasanta, Ghilarza, Bosa, Marrubiu, Mogoro, Ales, Simaxis-Villaurbana e Terralba.

A donare la pubblicazione ai bambini sono stati il questore Giovanni Aliquò e il prefetto Giuseppe Guetta, alla presenza della vicaria dell'istituto Gianfranca Ligas e del rappresentante del Provveditorato alla pubblica istruzione Emilio Chessa.

La pubblicazione è stata realizzata in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e il sostegno del ministero dell'Economia. Partner dell'iniziativa di quest'anno anche il gruppo bancario BNL-BNP Paribas.

Protagonisti grafici del progetto sono, anche quest'anno, i due super eroi "Vis" e "Musa", che accompagneranno gli studenti per l'intero anno scolastico, stimolandoli alla riflessione, insieme a docenti e genitori, su questioni fondamentali per la loro formazione e per la civile convivenza.

I bambini hanno dialogato con il questore e il prefetto formulando domande sui contenuti del diario, dal fenomeno del bullismo, ai problemi legati alla droga e al gioco d'azzardo, alle insidie di internet.

"Pensate sempre alla vostra libertà - ha detto il questore Giovanni Aliquò - pensate che avete un bene da difendere per essere liberi dalla schiavitù".

Il prefetto Guetta ha ricordato alcune date importanti riportate nel diario, come il 27 gennaio, giornata della memoria, del 25 novembre, giornata dedicata alla violenza sulle donne, e il 2 giugno, festa della Repubblica.

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook