Cronaca » Cagliari

Fondi ai gruppi, rinvio a giudizio per 29 ex consiglieri regionali del Pd

Giovedì 17 Maggio alle 12:13 - ultimo aggiornamento alle 13:06


Cagliari, il tribunale

Tutti a giudizio per peculato: è quanto disposto dal gup Roberto Cau per 29 dei trenta ex consiglieri regionali del Pd finiti sotto accusa nell'inchiesta sui fondi ai gruppi relativa alla tredicesima legislatura (2004-2008).

Unico ad aver scelto il rito abbreviato è Mario Bruno, sindaco di Alghero, per il quale l'udienza è stata aggiornata al 18 ottobre, giorno in cui discuteranno il pm Marco Cocco e gli avvocati Nicola Littarru e Angelo Nanni (la Procura gli contesta spese non giustificate per 46mila euro).

Bruno, in una nota, spiega che, nel taglio delle contestazioni, i giudici “hanno tenuto conto di quanto giustificato come spese transitate sul conto per finalità politico istituzionali. Resta da discutere sulle spese per 46mila, autorizzate nel mio ruolo di tesoriere".

Per gli altri il via al processo dibattimentale è previsto il 18 ottobre in seconda sezione: Tarcisio Agus, che risponde di spese non consentite per 4.500 euro (utilizzate in ipotesi per scopi privati e non istituzionali), Antonio Biancu (97mila), Carmelo Cachia (35mila), Giuseppe Cuccu (170mila), Mariuccia Cocco (48mila), Gavino Giovanni Giagu (23.600), Gavino Manca (52mila), Francesco Sabatini (56mila), Simonetta Sanna (42mila), Luigi Beniamino Scarpa (25mila), Giovanni Tocco (17mila), Giommaria Uggias (28mila), Gianluigi Gessa (42mila), Elia Corda (39mila), Alessandro Frau (55mila), Stefano Pinna (43mila euro), Chicco Porcu (172mila), Antonio Ignazio Calledda (275mila), Angelina Corrias (80mila), Vincenzo Floris (82mila), Siro Marrocu (174mila), Giuseppe Pirisi (78mila), Renato Cugini (70mila), Giacomo Spissu (79mila), Alberto Sanna (83mila), Nazareno Pacifico (94mila), Salvatore Mattana (79mila), Giovanni Battista Orrù (80mila) e Silvio Bachisio Lai (81mila).

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6 commenti

  • Giano 18/05/2018 10:01:24

    Consiglieri del PD? Quelli della "Superiorità morale"? Quelli che "Noi abbiamo le mani pulite"? Se questi sono quelli con le mani pulite figuriamoci gli altri. Lo spreco del denaro pubblico e l'uso per scopi personali non lo scopriamo oggi. Fa parte dell'essenza stessa della politica; ce l'hanno nel sangue. Altrimenti perché farebbero carte false pur di farsi eleggere? Per "passione politica", come qualcuno ha ancora la faccia tosta di affermare? "Ma mi faccia il piacere…", direbbe Totò.
  • pierolog 17/05/2018 18:43:29

    questi sarebbero "amministratori" scelti dal popolo . . . .
  • sirbonecanu 17/05/2018 14:48:43

    Meglio tardi che mai Però la controparte è stata fatta fuori prima dell' attuale legislatura. Misteri della fede (POLITICA)
  • user220048 17/05/2018 13:42:48

    Era prassi consolidata da decenni di ripartirsi personalmente l'assegnazione dei fondi destinati all'attività dei gruppi consiliari. Speriamo che si decida presto e che per questi la legge Severino operi per facilitare la loro sparizione dalla scena politica sarda.
  • Nicandro 17/05/2018 12:43:27

    Non se ne è salvato uno! Il che fa pensare che chissà da quanti anni il denaro pubblico è stato utilizzato a fini diversi.
  • Sorigumaccu 17/05/2018 12:26:30

    Leggiamo di questi fatti da anni, riguardano il periodo 2004-2008 e quì si parla ancora di rinvii e udienze preliminari...