Cronaca » Domusnovas

Caso Rwm, don Benizzi: "Chiudere la fabbrica di armi non serve"

Martedì 15 Maggio alle 19:52


Don Salvatore Benizzi

Una linea non univoca, riguardo l'attività della Rwm Italia, nella Diocesi di Iglesias?

I diretti interessati smentiscono categoricamente ma le fresche parole di don Salvatore Benizzi sembrano un po' allontanarsi dalla linea espressa recentemente dal Vescovo di Iglesias o, quantomeno, paiono sposare maggiormente le tesi del sindaco di Domusnovas e di quanti difendono a spada tratta fabbrica e dipendenti.

"Troppo facile appellarsi soltanto alle questioni etiche, è la politica internazionale a dover impedire il deflagare dei conflitti nel mondo", ha esordito il direttore dell'Ufficio Diocesano di Iglesias per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace.

"Chiedere solo la Chiusura della Rwm, - continua il religioso - che tra l'altro opera secondo legge, non risolve i problemi delle guerre nel mondo anzi, servirebbe soltanto ad aggiungere licenziamenti in un territorio già prostrato dalla chiusura delle realtà industriali. Dobbiamo invece puntare su uno sviluppo diverso che valorizzi turismo, artigianato, agricoltura e pesca e che non abbia alcun bisogno dell'economia derivante dalle guerre".

Un punto di vista che pare discostarsi da quanto dichiarato alcune settimane fa all'Unione Sarda da Monsignor Giovanni Paolo Zedda.

Premettendo che si dovranno "studiare delle ricollocazioni dignitose per i lavoratori impiegati alla Rwm", il Vescovo di Iglesias era stato chiaro nel dire che "la gravissima situazione socio ecomonica nella quale ci troviamo non può legittimare qualunque attività di produzione senza che ne valutiamo sostenibilità e attenzione alla tutela dei diritti di ciascuno".

Nel suo intervento aveva respinto, inoltre, "l'omologazione tra produzioni di beni necessari per la vita con quelle che sicuramente producono morte", per poi chiudere con "qualsiasi idea di conservazione o di produzione di armi è da rifiutare".

Chiamati a commentare, i diretti interessati si stizziscono: "Mi rifaccio sempre alle parole di Monsignore che non si esauriscono con il secco rifiuto della fabbrica", dice don Benizzi.

"Non ho trovato nell'intervento di don Salvatore niente di diverso da quanto da me espresso in un recente intervento", sono le parole del Vescovo di Iglesias.

Simone Farris

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2 commenti

  • Brent 18/05/2018 16:32:14

    Don Benizzi innanzitutto vorrei esprimere tutta la mia stima per lei e anche per il vescovo in quanto, pur avendo opinioni molto diverse avete avuto il coraggio di prendere una posizione cristiana sull'argomento, nel merito lei ha perfettamente ragione non è necessario chiudere la fabbrica o licenziare gli operai, semplicemente bisogna smettere di vendere armi a quei paesi che non rispettano i diritti umani della popolazione civile, tutto qui non mi sembra così difficile
  • user221014 17/05/2018 12:26:31

    Grande Don Benizzi.