Cronaca » Provincia di Roma

Regeni, la mamma di Giulio annuncia lo sciopero della fame

Lunedì 14 Maggio alle 07:58 - ultimo aggiornamento alle 10:50


Paola Regeni, madre di Giulio Regeni, il ricercatore friulano torturato e ucciso al Cairo nel gennaio del 2016, ha annunciato lo sciopero della fame in segno di protesta contro l'arresto di Amal Fathy, moglie di Lofty, consulente legale della famiglia Regeni in Egitto.

"Da donne - si legge in una nota diffusa dalla donna e dalla sua legale Alessandra Ballerini - siamo particolarmente turbate ed inquiete per il protrarsi della detenzione di Amal, moglie del nostro consulente legale Lofty direttore dell'Ecrf. Da oggi inizieremo un digiuno a staffetta chiedendo la sua liberazione immediata. Nessuno deve più pagare per la nostra legittima richiesta di verità sulla scomparsa, le torture e l'uccisione di Giulio. Vi chiediamo di digiunare con noi, fino a quando Amal non sarà finalmente libera. Noi siamo la loro speranza", conclude il comunicato.

L'arresto è arrivato alla vigilia del viaggio, l'ennesimo, delle autorità italiane al Cairo: domani il sostituto procuratore della procura di Roma, Sergio Colaiocco, che da due anni e mezzo sta seguendo il caso, volerà in Egitto.

(Unioneonline/s.a.)

 
Egitto, al-Sisi rieletto con il 97%. Mattarella: "Ora verità sulla morte di Regeni"

 
un immagine della fiaccolata in piazza montecitorio a roma
Due anni senza Giulio Regeni: fiaccolate in tutta Italia, anche a Cagliari. Incontri all'ateneo di Sassari

 
una manifestazione in ricordo di regeni
Caso Regeni, la procura egiziana: "La lettera sull'arresto del ricercatore è falsa"

 
la famiglia regeni con il legale
Regeni, la famiglia: "Il ritorno dell'ambasciatore al Cairo? Un fallimento"

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

2 commenti

  • user220191 14/05/2018 14:38:39

    cara Signora, la hanno usata.. hanno speculato sulla morte di suo figlio ..del suo sciopero della fame mi creda, non importa a nessuno, ma proprio a nessuno di quei parassiti che a suon di capuccini scipperavano dal cibo, ma per dare la cittadinanza italiana ai conterranei degli assassini di suo figlio... ed ora Lei è sola....
  • rosalux 14/05/2018 09:47:42

    Quel delinquente di al-Sisi, non contento di aver fatto martirizzare Regeni, ora si accanisce anche con chi cerca verità e giustizia e con i suoi familiari. Ma deve fare i conti con la madre del ragazzo martirizzato e si sa bene che le madri non si arrendono facilmente quando lottano per i figli.