Cronaca » Provincia di Rieti

Amatrice, si dimette il sindaco Pirozzi: "Ma non abbandono la città"

Venerdì 04 Maggio alle 07:35 - ultimo aggiornamento alle 08:06


Sergio Pirozzi

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, lascia il suo incarico.

Il primo cittadino del centro colpito dal violento terremoto del 24 agosto 2016 oggi consegna la gestione amministrativa del Comune al suo vice, Filippo Palombini.

Eletto al Consiglio regionale del Lazio alle recenti elezioni, Pirozzi ha dovuto scegliere per questioni di incompatibilità tra incarichi.

"Una scelta che non significa 'abbandono' ma rinascita", si legge in una lettera inviata ai concittadini.

"Era il 4 maggio del 2009 (esattamente 9 anni fa) quando decisi, spinto da un gruppo di 'amici', a candidarmi alla carica di sindaco del 'mio' borgo - prosegue - Abbandonai il mondo professionistico del calcio, le mie ambizioni personali, per dedicarmi alla 'nostra' Amatrice. Oggi, a nove anni di distanza, è il mio ultimo giorno da sindaco. Come sapete, una norma legislativa vieta ad un sindaco, anche se di un 'piccolo' Comune, di ricoprire contemporaneamente la doppia carica in Regione. Una norma, sì una norma, che seppur discutibile, la dice però lunga su qual è l'ente territoriale che incide in maniera diretta e decisiva sulla 'vita' dei comuni".

"Immaginate poi quanto possa incidere oggi che il nostro borgo non c'è più. Dovete però sapere che questa norma invece non è applicabile per chi viene eletto in Parlamento - continua Pirozzi - È pacifico che già questa diversità normativa basti a comprendere le motivazioni che mi hanno spinto a candidarmi in Regione".

(Unioneonline/s.s.)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

4 commenti

  • user220836 04/05/2018 15:47:10

    user218714 non sono un Zeddofilo, però vorrei ricordarLe, che il Zeddino, come lo chiama Lei, ha rifiutato l'offerta di Renzi, di candidarsi per il Parlamento, perchè vuole onorare fino in fondo, l'impegno preso con i cagliartani. Poteva fare come il sindaco di Amatrice, scegliere l'offerta più vantaggiosa per la sua carriea politica, e con una lacrimuccia dire:Cagliari sarà sempre nel mio cuore...bye bye...
  • user218714 04/05/2018 14:17:03

    Onore a questo ex sindaco. Fossero tutti come lui, ma non solo per questa scelta...è tutto ciò che ha fatto che lo rende dignitoso di essere in politica. Zedda confronto a lui è piccolo, ma piccolo piccolo...un zeddino, tanto per intenderci.
  • lilo 04/05/2018 13:10:16

    Chissà che differenza con gli emolumenti,vero ex sindaco e attuale consigliere regionale
  • Ribelle64 04/05/2018 12:56:44

    Qui gatta ci cova: sente odore di bruciato, il sindaco..