Cronaca

Melis: "Affossati per il Mater Olbia"

Giovedì 26 Aprile alle 12:28


Gian Benedetto Melis

Una punizione, una scelta sbagliata da parte della Regione: questa la tesi di Gian Benedetto Melis, direttore del dipartimento integrato materno-infantile, sulla situazione dell'azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari.

"Nonostante le norme prevedano che le Aziende universitarie siano il riferimento per tutte le attività connesse con l'urgenza-emergenza - spiega Melis -, quella di Cagliari è stata esclusa".

Da questa decisione sono nate pesanti conseguenze per i punti nascita e l'Ostetricia.

"Il nostro punto nascita - dice - è quello che ha il maggior numero di parti in Sardegna, ha superato i millesettecento, a livello nazionale viene considerato un hub, come quello di Sassari. Ma - siccome hanno attribuito al policlinico solo il primo livello - anche la clinica ostetrica ufficialmente è considerata due gradini sotto quello che in realtà è il potenziale espresso quotidianamente".

Dati alla mano, ecco l'analisi sulla situazione attuale.

L'INTERVISTA (di Paolo Paolini):

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2 commenti

  • marpio 27/04/2018 14:31:29

    Geloso??
  • alexander5 26/04/2018 14:00:31

    sanità pubblica affossata per favorire un ospedale qatariota? Che progresso...