Cronaca » Belgio

Sparatoria a Bruxelles, Abdeslam condannato a vent'anni per terrorismo

Lunedì 23 Aprile alle 09:07 - ultimo aggiornamento alle 16:35


Salah Abdeslam è stato giudicato colpevole di attacco terroristico contro la polizia.

Abdeslam, francese naturalizzato belga e unico jihadista superstite degli attacchi di Parigi nel novembre 2015, è stato processato in Belgio, non per i fatti di Parigi (per cui si indaga ancora) ma per la sparatoria avvenuta a Bruxelles il 15 marzo 2016 quando, durante una perquisizione della polizia, un sospetto terrorista rimase ucciso e diversi poliziotti feriti.

Il 28enne, insieme al complice tunisino Sofien Ayari, è stato riconosciuto colpevole di tentato omicidio in un contesto terroristico e possesso illegale di armi.

Entrambi sono stati condannati a 20 anni di carcere.

Abdeslam non era presente alla lettura della sentenza e ha taciuto per tutta la durata del processo. Le sue uniche parole, dal giorno della sua cattura nel marzo 2016 a Molenbeek, sono state: "Il mio silenzio non fa di me né un criminale né un colpevole: è la mia difesa".

(Unioneonline/D)

La polizia circonda il Palazzo di giustizia belga
La polizia circonda il Palazzo di giustizia belga

IL PROCESSO:

 
Abdeslam a processo: "Non ho paura di voi, musulmani trattati male"

 
La lettera testamento di Abdeslam, il terrorista che ha colpito Parigi

L'ATTACCO DI BRUXELLES:

 
un fermoimmagine
Bruxelles, blitz dell'antiterrorismo: agenti feriti, sospetti in fuga

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1 commenti

  • trabant 23/04/2018 12:01:51

    Bene, bella sentenza! Contando che avrà circa 28-30 anni, a 48-50 anni sarà nuovamente libero e pronto a scaricare il suo odio. Resta la consolazione e l’augurio che in 20 anni (che sono lunghi), in un carcere (che non è proprio un paradiso) possa accadere qualcosa.