Cronaca » Gran Bretagna

Ex spia russa avvelenata, il Cremlino: "Da Londra o prove o scuse"

Lunedì 19 Marzo alle 12:10 - ultimo aggiornamento alle 13:06


"Prima o poi Londra dovrà fornire prove" per le sue accuse contro Mosca nel caso dell'avvelenamento dell'ex spia russa Sergei Skripal e della figlia Yulia - avvenuto a Salisbury lo scorso 4 marzo - "oppure scusarsi".

Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.

Nei giorni scorsi il premier britannico Theresa May ha espulso 23 diplomatici di Mosca e annunciato che nessuna delegazione ufficiale del Paese sarà presente ai prossimi Mondiali in Russia.

Una misura che aveva scatenato la reazione del Cremlino, che ha a sua volta allontanato dal Paese altrettanti diplomatici.

LA POSIZIONE DELL'UE - Dopo il sostegno mostrato a Londra da Usa, Germania, Francia e Italia, oggi l'Unione europea è intervenuta in quella che è stata ribattezzata la "guerra delle spie".

"L'Ue sollecita la Russia ad affrontare con urgenza le questioni sollevate dalla Gran Bretagna - si legge nel documento dei ministri degli Esteri Ue, in cui si "condanna con forza" l'attacco di Salisbury e si esprime "solidarietà incondizionata" a Londra - e dalla comunità internazionale e a fornire immediata, piena e completa informazione del suo programma sul Novichok all'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche".

"L'uso di armi chimiche da parte di chiunque, in qualsiasi circostanza, è completamente inaccettabile e costituisce una minaccia alla sicurezza di noi tutti", recita ancora il testo.

"L'Unione - si dice nel documento - è scioccata per l'uso offensivo di qualsiasi agente nervino di grado militare, del tipo sviluppato dalla Russia, per la prima volta su suolo europeo in oltre 70 anni".

IN GB UN TEAM INTERNAZIONALE DI ESPERTI DI ARMI CHIMICHE - Un team di esperti dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche è arrivato oggi in Gran Bretagna per prelevare campioni dell'agente nervino usato nell'attacco.

Gli esperti invieranno i campioni a un laboratorio internazionale che in due settimane completerà le analisi e verificare tipo e provenienza dell'agente.

Gli esperti incontreranno funzionari di polizia e del ministero della Difesa del Regno Unito.

Skripal e la figlia Yulia sono tuttora in condizioni critiche in ospedale.

(Unioneonline/F)

 
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