Cronaca » Birori

Marghine: il ministero finanzia il progetto per l'accoglienza dei migranti

Mercoledì 03 Gennaio alle 10:57


Migranti

Con tre milioni e 145mila euro in tre anni, il ministero dell'Interno ha finanziato il progetto dell'Unione di Comuni del Marghine sulla micro accoglienza diffusa dei migranti, quindi il progetto Sprar, a cui hanno aderito sette Comuni del territorio.

Il parare favorevole arriva dalla commissione competente del ministero, che ha accolto la proposta progettuale presentata dall'Unione dei Comuni del Marghine.

I sette Comuni aderenti alla rete Sprar parteciperanno con circa 55mila euro all'anno, cifra che viene per lo più garantita con l'utilizzo orario del personale dei servizi sociali dei Comuni interessati.

Il finanziamento risulta a valere sul Fondo (FNPSA) per l'accoglienza di richiedenti e beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario.

Macomer, Sindia, Birori, Bortigali, Silanus, Borore e Bolotana potranno accogliere nell'intero territorio fino ad un massimo di 81 persone, giacché il rapporto fra ospiti migranti e popolazione è di circa 3 unità ogni mille abitanti.

"Fra i progetti ammessi nel decreto del ministro Minniti del 28 dicembre scorso, quello del Marghine risulta il più consistente fra quelli della nostra Regione - dice il presidente dell'Unione dei Comuni Antonio Succu - La potenzialità di accoglienza dello Sprar Marghine è risultata quarta sul livello nazionale, a conferma dell'importanza dell'azione di sensibilizzazione a favore di un'accoglienza regolata e controllata portata avanti negli ultimi 2 anni dall'Unione dei Comuni del Marghine e dai 7 Comuni aderenti".

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5 commenti

  • user213094 03/01/2018 17:00:53

    Certo l'equivoca storia d'itaglia non la conosce quasi nessuno nei sordidi dettagli. Ma chi dice che si vuole far andar via la nostra gente non esagera. Non è una cosa nuova questa, ma una tendenza peculiare degli italioti che, quando. cominciarono a occupare l'Eritrea, subito dopo le famigerate e interessate "imprese" garibaldesche che portarono all' "unificazione" della penisola, avevano come metodo e scopo dichiarato quello di "sostituire. razza a razza". Che ve ne pare?
  • Utente_US 03/01/2018 12:00:01

    Mi sembra giusto, così magari asfaltano le strade del Marghine.
  • Tessitore 03/01/2018 11:50:15

    L'altra ragione e che chi amministra ( a tutti i livelli) fa di tutto per costringere chi abita i nostri territori ad andare via, per essere rimpiazzata con queste "risorse", questo si chiama " Ricambio Etnico", e pensare che, il primo dovere di un amministratore è la tutela del territorio e delle sue popolazioni, invece tradiscono impunemente il mandato ricevuto. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Tessitore 03/01/2018 11:44:53

    Frottole, da nessuna parte sono stati rispettati i numeri dei cosi detti "profughi", non è vero che scappano dalla guerra, se no, in base agli arrivi , si deduce che,queste fantomatiche guerre le stanno facendo gli anziani, le donne e i bambini. Chi arriva, sono per lo più giovani ben piazzati e muniti tutti di smartphone etc che passano tutto il giorno a bighellonare o fare accattonaggio. La verità, e che questa tanto sbandierata accoglienza è un business enorme, sappiamo bene da chi è gestito.
  • Giano 03/01/2018 11:36:39

    Fate i filantropi con i soldi degli altri e pure contro la volontà dei cittadini; quella che dovrebbe essere alla base della democrazia.