Cronaca » Cina

Cina, l'asilo degli orrori: aghi, pillole e violenze sessuali

Venerdì 24 Novembre alle 10:15 - ultimo aggiornamento alle 15:56


Immagine simbolo

Molestie sessuali e raccapriccianti torture ai danni dei bambini.

Per questo sono stati sospesi in Cina alcuni insegnanti di un asilo di Pechino su cui sta indagando la polizia.

Secondo le denunce i bambini sarebbero vittime di molestie sessuali. Inoltre gli insegnanti avrebbero bucato loro la pelle con degli aghi e somministrato delle pillole ancora non identificate.

Diversi genitori preoccupati avevano sollevato la questione online e parlando con la polizia: i test scientifici e i video delle telecamere di sorveglianza hanno fatto in resto.

Ad essere coinvolta è una sola classe, con quattro insegnanti.

Una mamma, che non ha volto fornire le sue generalità, ha raccontato che ad alcuni bimbi era stato detto di prendere due pillole dopo pranzo. La donna ha aggiunto che non sa se suo figlio abbia subito aggressioni di tipo sessuale: "È troppo piccolo per spiegare cosa è successo".

Tra gli abusi lamentati, si parla di segni di aghi su gambe, natiche e fronte, confermati dagli esami medici. Ai piccoli veniva somministrato anche uno sciroppo color marrone.

E per chi opponeva resistenza, punizioni esemplari: spogliarsi nudi, restare chiusi per ore in stanze buie, e così via.

L'istituto ha chiesto scusa ai genitori, e la vicenda sta facendo molto discutere sui social.

(Redazione Online/L)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

1 commenti

  • MIMMO50 25/11/2017 08:54:12

    se le responsabilità sono vere altro che domiciliari ! il governo cinese minimo 30 anni di carcere gli da