Cronaca » Sassari

Sassari, "matrimonio rom" con una 15enne. La Cassazione: "È reato"

Mercoledì 22 Novembre alle 18:21


Immagine simbolo

La Cassazione ha confermato la condanna a un anno di reclusione, con le attenuanti generiche, decisa dalla Corte d'Appello di Sassari, nei confronti di un uomo che nel 2011 - quando aveva 22 anni - aveva sposato in un matrimonio rom una ragazza, all'epoca 15enne.

Anche se la cultura rom ammette l'esistenza di spose bambine (o che comunque non hanno ancora raggiunto la maggiore età) in Italia è perseguibile per atti sessuali con minore chi convive "more uxorio" con una minore di 16 anni, anche se ha il suo consenso.

Il giovane era stato già giudicato colpevole sia dal tribunale di Sassari, sia dalla Corte d'Appello.

Nel ricorso in Cassazione, il legale dell'imputato aveva affermato che non ci fosse alcuna "situazione di soggezione", neanche morale, tra i "due fidanzati, già coniugi" secondo il rito valido per la cultura rom, provando a sostenere che la norma punisce gli atti sessuali compiuti in un rapporto non paritario.

Argomentazioni che non sono state fatte proprie dalla Cassazione.

Infine, la Corte ha sottolineato come "sul matrimonio rom la giurisprudenza ha sempre ritenuto la sua non validità nell'ordinamento italiano, quindi a maggior ragione con una minorenne di 16 anni".

(Redazione Online/F)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

2 commenti

  • Balilla71 23/11/2017 09:39:27

    Doveva solo aspettare un anno...forse meno. Che poi diciamolo, se lui aveva 22 anni e lei 15 non è che ci fosse chissà quale differenza di età. Cioè non è che lui ne aveva 40 o 50... Si sa che tra i Rom è usanza sposarsi (e fare figli) da adolescenti. Addirittura un anno di reclusione poi...mi pare eccessivo. Si doveva annullare tutto. E far capire ai ragazzi (a 22 anni uno non è "uomo") che dovevano solo aspettare qualche mese.
  • user219208 22/11/2017 19:33:42

    Facciamo un pò di chiarezza:nella maggior parte dei casi,quando si parla di ROM che delinquono e si dice"rimandateli a casa loro"la risposta è sempre"ma i ROM SONO ITALIANI!"Allora se sono italiani per 1 cosa, devono esserlo anche per le altre,ovvero adeguarsi a usi costumi e soprattutto alle LEGGI italiane.Cosa vuol dire che"nella cultura rom sono ammesse spose bambine"?E chissenefrega???Se sono in italia,se sono italiani,la loro cultura deve essere italiana,altrimeni RAUSS!