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"Condoglianze rimosse per errore", Facebook chiede scusa alla famiglia di Riina

Mercoledì 22 Novembre alle 07:06 - ultimo aggiornamento alle 21:12


Facebook ha chiesto scusa alla famiglia di Totò Riina dopo aver rimosso centinaia di messaggi di condoglianze postati sul social network dopo la morte del boss di Cosa Nostra avvenuta lo scorso 17 novembre.

Secondo quanto reso noto da una portavoce della società americana guidata da Mark Zuckerberg, "i post erano stati eliminati per errore" e ora sono stati ripubblicati.

La rimozione dei messaggi era avvenuta "dopo che alcuni utenti si erano lamentati perché contrari alle regole di Facebook", ha spiegato ancora la portavoce, ribadendo però che "si è trattato di un errore".

Secondo le policy della piattaforma è vietato postare contenuti che sostengono gruppi criminali, terroristi o coinvolti nel crimine organizzato o i loro leader.

La tomba della famiglia Riina al cimitero di Corleone
La tomba della famiglia Riina al cimitero di Corleone

LA SEPOLTURA DEL BOSS A CORLEONE - Oggi la salma del boss di Cosa Nostra è arrivata al porto di Palermo e ha raggiunto il cimitero di Corleone.

Partita ieri da Parma, dove è avvenuta la morte nei giorni scorsi, ad accoglierla, al molo Sammuzzo, uno schieramento di forze dell'ordine.

La salma è stata portata a Corleone, dove è avvenuta la tumulazione; il cimitero sarà chiuso al pubblico fino a questa sera.

Il cambio di programma è avvenuto ieri sera, con l'imbarco del carro funebre sul traghetto Napoli-Palermo, accompagnato da alcuni familiari: inizialmente la tumulazione doveva avvenire nella notte, per evitare qualsiasi ostentazione da parte dei parenti del boss.

I FAMILIARI DI RIINA: "ASSALTATI DAI GIORNALISTI" - "Come al solito siamo stati assaltati dai 'cronisti' all'uscita del cimitero. Un grazie di cuore alla polizia per il servizio d'ordine, Grazie".

Lo ha scritto su Facebook Tony Ciavarello, genero di Riina e marito di Maria Concetta, dopo la preghiera privata dei familiari del "capo dei capi" a Corleone.

Il post pubblicato su Facebook da Tony Ciavarello

Il riferimento è ai numerosi giornalisti provenienti da tutto il mondo presenti oggi davanti al cimitero.Anche la figlia del boss Maria Concetta Riina, che sabato mattina aveva inveito contro i cronisti davanti alla camera mortuaria a Parma, ha voluto ringraziare "la polizia per il lavoro svolto".

(Redazione Online/s.s.)

 
rinna nell aula bunker del palazzo di giustizia di palermo negli anni novanta
La salma del boss Totò Riina in viaggio verso Corleone

Video: Mafia, la bara di Totò Riina sotterrata al cimitero di Corleone

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3 commenti

  • user232966 23/11/2017 10:55:13

    Per una volta che Facebook aveva fatto una cosa giusta invece hanno ritrattato. A me non sembra proprio il caso di mostrare cordoglio per un soggetto come Totò Riina che non può definirsi neppure un essere umano in quanto ha ucciso, torturato, violentato, sia personalmente che non, decine di uomini, donne e pure bambini. Bestie del genere non meritano rispetto neppure da morti, ma siccome da persone civili non dobbiamo infierire sui familiari sarebbe meglio il silenzio assoluto
  • user233445 23/11/2017 09:13:13

    Mi dispiace per voi giornalisti, ma chi ha dato la morte e ricevuto la morte ,non fa notizia.
  • user213094 22/11/2017 13:00:06

    E' forse diventato un personaggio di gossip, che dobbiamo seguirne il cadavere (la "salma", dite voi) giorno per giorno, chilometro per chilometro, con le foto dell'orribile posto in cui sarà interrato? Le sue "imprese" lo dovrebbero inseguire ben oltre la morte e il suo destino - visto che la pena capitale non sembra umanamente corretta - avrebbe dovuto compiersi in una fossa anonima, in un luogo sconosciuto, senza croci né lapidi che ne tengano vivo il ricordo.