La vittoria con l'Udinese era insperata.

Anche i precedenti invitavano a desistere dalle facili illusioni.

Neppure i tifosi più ottimisti avevamo messo in conto una gioia così grande, esplosa al triplice fischio anche nei social.

Il tenore dei commenti, nel fine gara, rispecchia lo stato d'animo di gran parte della Sardegna sportiva, legata al Cagliari da un sentimento di riscossa latente, ma vivo.

E così, nella pagina Facebook de "Il Cagliari siamo noi", Marco Melotti incita i rossoblù a dare un seguito a questo successo: "Finalmente si torna a vincere in trasferta. Punti che valgono oro questi. Continuate così".

Più critico, anche senza esagerazioni, Gianpiero Del Vecchio: "Oggi una vittoria tutto sommato meritata, il gioco ancora latita ma almeno gli avversari non ci mettono sotto come accadeva con Rastelli. Lopez allenatore non mi fa impazzire ma, se lo avessimo preso prima, avremmo sicuramente qualche punto in più".

E ancora, su Unionesarda.it., Viabramante commenta: "Bel primo tempo, si inizia a vedere la mano di Lopez e soprattutto la non presenza di Rastelli. Finalmente si vedono delle trame di gioco con i giocatori nel proprio ruolo e con una identità in campo".

Sempre da Unionesarda.it Sangiorgio constata: "Ottimo primo tempo, finalmente diamo l'impressione di poter vincere, Faragò enorme, per il resto siamo abbastanza quadrati, ma il materiale umano è quello che è, si può vincere anche a Udine, finalmente".

Manuel Zuddas dà un suggerimento all'allenatore rossoblù Diego Lopez: "Joao Pedro sempre titolare come seconda punta".

E Marco Satta argomenta, promuovendo El Jefe: "Il Cagliari sta prendendo forma, la catena di destra Romagna, Farago e Barella è perfetta, un po' meno quella di sinistra ancora da mettere a punto. L'attacco anche con Joao Pedro vicino a Pavoletti va molto meglio di Sau e di Farias. Bravo davvero Lopez. La partita l'ha vinta tatticamente lui".

La soddisfazione è il leitmotiv che ha accompagnato la serata social del popolo rossoblù: "Cagliari bello! Finalmente si vede giocare al calcio con cuore e passione, entusiasma vedere l'impegno e organizzazione. Tutti bravi compreso l'allenatore", scrive Sergio su Unionesarda.it.

E, sempre nel portale del nostro giornale, si sprecano le lodi a Lopez. Così Granese: "Devo ammettere che Lopez ha migliorato sensibilmente le prestazioni della squadra, rivalorizzando elementi che Rastelli aveva un po' escluso, dandogli un'impostazione differente. Ad esempio: difesa con 3 centrali, che trasmette un minimo di sicurezza ai centrocampisti, eliminazione del 3/4 in modo da avere un centrocampo più dinamico che spesso di trova in superiorità numerica. Le prossime 7 partite saranno tutte difficili forse la più facile è a Bologna in trasferta, speriamo di fare bene come alla Dacia Arena".

Un po' fuori dal coro Numeronove su Unionesarda.it: "Si abbiamo vinto bene così; ma avete visto la mediocrità del gioco, scarsissimo, con tutti questi stranieri senza grinta, riempiti di denaro, è logico che siamo fuori dal mondiale, uno schifo, mandateli a lavorare. Saludos".

Chiude Marco Angius "Funtana" , giovane tifoso quartese conosciuto per i suoi rapporti di amicizia con alcuni giocatori come Miangue, Crosta ed ex rossoblù in forza a squadre di Serie C, come l'olbiese Daniele Ragatzu. Quella che appare nella sua pagina Facebook in realtà è una dichiarazione d'amore: "Grazie Casteddu, quanto ti amo".

Lorenzo Piras

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