Cronaca » Cagliari

Gioco d'azzardo patologico, stanziato il fondo della Regione Sardegna

Sabato 18 Novembre 2017 alle 11:06 - ultimo aggiornamento Sabato 18 Novembre 2017 alle 12:28


Foto simbolo

Ammonta a quasi un milione e mezzo di euro il finanziamento che la Regione Sardegna ha stanziato per rafforzare le unità operative destinate alle cure per le persone che presentano disturbi da Gioco d'azzardo patologico (Gap).

Nel 2016 i pazienti trattati nelle strutture dell'Isola sono stati 616, dei quali 506 uomini e 110 donne; il 77 per cento di loro ha avuto una diagnosi principale di Gap, mentre per il restante 23 per cento si tratta di una doppia diagnosi, dalla psicosi al disturbo d'ansia generalizzato. Inoltre una settantina di persone ha anche dipendenze da alcool o droghe.

"In Italia, secondo i dati dell'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, 17 milioni di persone almeno una volta hanno giocato nella loro vita - spiega l'assessore della Sanità, Luigi Arru - e, a causa di giochi come i gratta e vinci, il 14,6% è a rischio dipendenza, mentre parecchi vengono considerati giocatori problematici potendo ricorrere al gioco su internet anche stando a casa. La cura e la prevenzione di questa dipendenza è entrata tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e, come assessorato, abbiamo approvato il Piano regionale 2017 Gioco d'Azzardo Patologico che comprende sia interventi di prevenzione che di cura e riabilitazione, grazie al coinvolgimento degli Enti locali, del mondo scolastico, della famiglia e dell'ambiente lavorativo".

(Redazione Online/s.s.)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

4 commenti

  • Pasquino2000 19/11/2017 08:48:07

    Si sa da tanto che il gioco legalizzato porta alla rovina molte famiglie. Sarebbe il caso di eliminare videopoker, slot e quantaltro. Ma questo il governo non lo fa
  • Albini 18/11/2017 18:54:48

    Nel quartiere di Is Mirrionis, l'unica fonte di vita sono gli ammortizzatori sociali che incentivano l'acquisto dei biglietti gratta e vinci, vedere entrare in tabaccheria donne, uomini, anziani che magari, avevano ottenuto l'assegno sociale in giornata, acquistano liberamente dieci, venti biglietti, per un valore di 50, 100 euro, altro che disturbo da gioco d'azzardo, io la definisco furbizia patologica! Ricordiamoci che quei soldi escano dalle nostre tasche!
  • Giano 18/11/2017 12:53:30

    Prima spendiamo milioni di euro per pubblicizzare ed incentivare i giochi d’azzardo; una volta erano reato, ora sono proposti, sostenuti e gestiti dallo Stato che incassa profitti (dal Lotto all’Enalotto, al Bingo, alle slot machine, alle cartelle gratta e vinci). Poi, quando ci accorgiamo (tardi) che il gioco d’azzardo diventa una patologia e c’è gente che si rovina perdendo tutto, allora investiamo milioni di euro per “curare” i malati. Se questa non è stupidità istituzionale, cos’è?
  • minzega 18/11/2017 12:39:19

    cane che si morde la coda.....prima metti le macchinette mangiasoldi e poi spendi di piu' per curare le persone....nel frattempo le organizzazioni contano i guadagni