Cronaca » Pula

Mesi in attesa dei rimborsi dopo la grandine: serricoltore di Pula in difficoltà

Venerdì 17 Novembre alle 15:52 - ultimo aggiornamento alle 19:43


Una serra (foto d'archivio)

"Sono passati dieci mesi da quella incredibile grandinata che ha distrutto le mie serre, ma ancora dall'assicurazione non ho ancora ricevuto un euro: questa situazione rischia di gettare sul lastrico la mia azienda".

Luigi Picci, serricoltore di Pula, lo scorso gennaio aveva subito gravi danni a causa del maltempo che si era abbattuto su tutta la costa sud-occidentale dell'Isola.

Secondo la stima dei periti, la grandine aveva provocato danni per 110mila euro: per ripararli, l'imprenditore serricolo era stato costretto a chiedere prestiti alle banche e ai privati.

"La mia compagnia assicurativa sin da subito aveva chiarito che mi avrebbero rimborsato solamente la metà dei danni subiti, questo perché, secondo loro, il premio assicurativo che versavo era troppo basso - racconta Luigi Picci -, ma, a distanza di dieci mesi non ho avuto ancora nulla. La grandine aveva distrutto 1.700 vetri; in più, in quella realizzata con le coperture in plastica, era stata crivellata dai chicchi di ghiaccio: per poter mantenere l'azienda produttiva ho dovuto indebitarmi".

A Luigi Picci non è rimasto altro che affidarsi ad un avvocato.

"Ho messo tutto nelle mani di un legale perché non è pensabile dover aspettare quasi un anno per avere quel denaro - dice -, ci sono imprenditori che, costretti dalla crisi, hanno accettato dalle compagnie assicurative rimborsi molto più bassi rispetto a quanto gli spettava, perché rischiavano di fallire. Mi auguro di avere presto quanto mi spetta, perché senza quei soldi sarà difficile tirare avanti".

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook