Cronaca » Senorbì

Senorbì, dalla guerra all'arte della pizza: la storia di due migranti somali

Domenica 22 Ottobre alle 18:50


I corsi dopo l'esame di qualifica

A Senorbì è in cucina la ricetta per favorire l'integrazione.

Il sogno di diventare pizzaioli è divenuto realtà per due giovani migranti fuggiti dal dramma della guerra civile in Somalia.

"Adesso abbiamo un altro sogno: ritornare a casa in tempo di pace e aprire una pizzeria con i colori e i sapori dell'Italia", dicono Kheder Abdulwahab Osman e Mohamed Yassin Ahmad, dopo aver ritirato l'attestato di partecipazione al corso di formazione per pizzaioli promosso dalla Confesercenti in collaborazione con il Gruppo Umana Solidarietà (Gus) e il maestro Marco Mulas, primo italiano a vincere il titolo di Master Pizzachef.

Insieme a Mohamed (39 anni) e Kheder (21) della Somalia, hanno superato brillantemente l'esame di qualifica Stefano Usai (35 anni, San Basilio), Andrea Stara (21, Samatzai) e Federico Taras (31, Sant'Andrea Frius).

"I ragazzi sono partiti tutti da zero o quasi - dice Marco Mulas - e adesso sono in grado di gestire e mandare avanti una pizzeria".

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1 commenti

  • Mauriotto 23/10/2017 11:01:41

    E dire che ai tempi che ero disoccupato ci avevo rinunciato perché ero disoccupato e non mi potevo permettere di spendere 1800 euro