Cronaca » Austria

Vienna e Praga virano a destra. Gli anti-Ue italiani: "Ora tocca a noi"

Domenica 22 Ottobre alle 17:12 - ultimo aggiornamento alle 18:40


Da sinistra: Babis, Salvini e Kurz

Il risultato delle elezioni politiche in Austria e Repubblica ceca fa esultare i leader populisti di tutta Europa.

I partiti euroscettici di diversi Stati del Vecchio continente guardano infatti al trionfo di moderati e nazionalisti come al preludio di una loro affermazione in patria o, laddove già al governo, come una possibilità di trovare spalle importanti per far sentire la propria voce critica a Bruxelles.

VISEGRAD - I primi a gioire della conquista di Vienna da parte del giovane cancelliere in pectore Sebastian Kurz alla guida degli conservatori Ovp, prossimi alla coalizione con l’estrema destra Ivp, sono stati i partiti al potere negli Stati del cosiddetto Quartetto di Visegrad. Ovvero Ungheria, Polonia, Repubblica ceca e Slovacchia, da tempo in rotta con l’Unione europea, considerata troppo aperta all’accoglienza di migranti e richiedenti asilo.

STOP IMMIGRAZIONE - Proprio il giro di vite nei confronti dell’immigrazione è stato uno dei cavalli di battaglia delle forze uscite vincitrici dalle urne austriache e ora il numero uno di Budapest, Viktor Orban, paladino della linea "anti-invasione", spera, così come i suoi omologhi di Praga, Varsavia e Bratislava, di poter presto contare su un prezioso alleato per portare avanti l’opposizione al piano di ricollocamenti elaborato dall’Ue e rilanciare la “strategia dei muri” ai confini per arginare le ondate migratorie.

Speranza affatto vana: nei mesi scorsi fu proprio Kurz, da ministro degli Esteri, a paventare la costruzione di una barriera al Brennero per bloccare i migranti decisi a lasciare l’Italia, innescando un incidente diplomatico che ebbe eco in tutta Europa.

Il Quartetto, insomma, potrebbe diventare un Quintetto, pronto a creare grattacapi ai Paesi più influenti in sede europea, come la Francia e la Germania, dove la destra è stata sconfitta (Front National) o isolata, nonostante i consensi (Alternative fur Deutschland).

IL TRUMP CECO - Un blocco anti-sistema, quello in Europa orientale, che in questi giorni ha potuto festeggiare la tenuta della destra e degli ultra-nazionalisti in Repubblica ceca, oltre che l'ascesa dell'ex vicepremier Andrej Babis, miliardario che ora sarà chiamato a tenere le redini del governo.

SALVINI E GLI ALTRI - Guardando all'Italia, il risultato elettorale austriaco fa gongolare Matteo Salvini. Il segretario della Lega Nord si è subito complimentato con quelli che non esita a chiamare "amici", speranzoso di poter presto dialogare con Kurz da capo del governo a capo del governo, in previsione dell’affermazione della Lega e del centrodestra alle prossime politiche.

Per il numero uno del Carroccio l’ascesa degli conservatori anti-Ue oltralpe è insomma l’antipasto di quello che accadrà in Italia in primavera.

Nel caso la profezia si realizzi, la Mitteleuropa potrebbe diventare la culla della nuova intolleranza, spina nel fianco di quanti, nell’Unione, considerano l’accoglienza non solo come un problema, ma anche come un dovere e un’opportunità.

(Redazione Online/l.f.)

LE ELEZIONI IN REPUBBLICA CECA:

 
andrej babis
La Repubblica Ceca vira a destra: vince il miliardario Babis, il "Trump ceco"

LE ELEZIONI IN AUSTRIA:

 
sebastian kurz
Austria: Kurz, il 31enne pronto a diventare il leader più giovane del mondo

LAVORI IN CORSO A SINISTRA:

 
matteo renzi e roberto speranza
Speranza ora tende la mano a Renzi: "Incontriamoci per sconfiggere la destra"

DITE LA VOSTRA:

 
silvio berlusconi matteo salvini e giorgia meloni
L'Europa vira a destra, Berlusconi e Salvini esultano. Vinceranno anche loro?

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile.

4 commenti

  • user215011 23/10/2017 12:36:18

    Non credo che questioni come "uscita dalla U.E." e "immigrazione" possano essere appannaggio della cosiddetta "destra", dove convergono un coacervo indeterminato e confuso di partiti e movimenti, di cui alcuni dichiaratamente fascisti. Della "destra" non ci si può fidare (ne abbiamo fatto esperienza), così come avviene del "sinistro" populismo di recente attuazione. Il fatto è che sono tutti uguali, intesi a contendersi e dividersi il potere, pretendendo di consolidarlo a nostre spese....
  • Fisieddu 23/10/2017 09:35:30

    Che alle prossime votazioni vinca la destra anche in italia, così anche da noi si costruirà un muro anti immigranti, lungo tutto il mediterraneo.
  • MARIANO47 23/10/2017 07:15:32

    speriamo bene, vincendo la destra , verranno mandati via i falsi profughi
  • Utente_US 22/10/2017 19:22:24

    Speriamo bene..