Cronaca » Villanova

Atti vandalici a Cagliari: denunciato un 40enne disoccupato

Giovedì 19 Ottobre 2017 alle 13:31


La sequenza ripresa dalle telecamere

Le telecamere di sicurezza lo hanno immortalato per ben due volte in via San Lucifero.

In un caso Luca Melis, disoccupato di 40 anni, avrebbe distrutto una lastra di marmo e granito di un'aiuola del parco dei Martiri delle foibe. In un'altra occasione si sarebbe avvicinato a un contenitore della spazzatura, dando fuoco al cassonetto per poi allontanarsi prima dell'arrivo dei vigili del fuoco.

I filmati degli impianti di videosorveglianza sono arrivati ai carabinieri della compagnia: il disoccupato è stato individuato e denunciato per l'incendio e il danneggiamento.

Ora si sta indagando su altri episodi avvenuti nella zona, tra i quartieri di Bonaria e Villanova.

IL FILMATO - Le immagini acquisite dagli investigatori della stazione di Villanova, coordinati dal tenente Stefano Martorana, non lascerebbero dubbi. Melis - ospite della struttura della Caritas di viale Sant'Ignazio da Laconi e conosciuto nel centro città perché sempre a passeggio con un carrellino - è stato ripreso mentre si avvicina a un cassonetto della spazzatura per la carta e il cartone.

Dopo aver messo una mano in tasca, inserisce il braccio nel contenitore che dopo pochi secondi prende fuoco. L'uomo si è già allontanato.

Stessa sequenza nell'altro atto vandalico nel giardino di fronte: senza alcun motivo riesce a spaccare una lastra di marmo di un'aiuola per poi andare via come se nulla fosse.

VIGILI E INDAGINI - L'incendio del cassonetto è stato poi spento dai vigili del fuoco intervenuti dalla caserma di viale Marconi. Il rogo e il danneggiamento nel parco dei Martiri delle foibe sarebbero solo alcuni degli episodi di vandalismo avvenuti nella zona negli ultimi mesi. In questi due casi però il responsabile è stato smascherato grazie alle telecamere di sorveglianza.

I carabinieri di Villanova, grazie alle immagini, hanno avviato le indagini risalendo a Melis. Dietro i suoi gesti non ci sarebbe alcun motivo: noia, il gusto di vedere poi l'intervento dei vigili del fuoco (nel caso dell'incendio) oppure il desiderio di sfogare la rabbia per una vita non proprio fortunata.

I carabinieri ora verificheranno se Melis, con il suo immancabile carrellino, si trovasse nelle vicinanze di altri punti in cui recentemente ci sono stati episodi di vandalismo e incendi, non solo di cassonetti, ma anche di auto.

Matteo Vercelli

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1 commenti

  • MIMMO50 19/10/2017 16:47:50

    fateli pagare i danni..