Cronaca

Cagliari, lasci l'auto posteggiata per 48 ore? Attenzione, te la rimuovono

Sabato 07 Ottobre alle 13:34


Divieto di sosta in via Argonne, Cagliari

La scienza non ha mai provato che chi va a Roma perde la poltrona.

Ci sono però evidenze scientifiche, certificate dai verbali della Polizia municipale, del fatto che chi va a Londra perde l'automobile. Perché durante il breve soggiorno (un weekend lungo) nell'ex capitale del Regno Unito, sono arrivati gli operai di un'impresa incaricata di scavi nell'asfalto che hanno piazzato i cartelli provvisori di divieto, sono trascorse le 48 ore di "avvertimento", poi sono arrivati i vigili urbani e in ultimo, alla grande festa, si è unito il carrogrù. Risultato: chiavi della macchina in tasca mentre si passeggia per Trafalgar Square, orecchio incollato al cellulare per ascoltare in diretta - dalla voce di un vicino di casa - la cronaca della rimozione a Cagliari. E poi, "tassa" da pagare per recuperare l'auto: in euro, per la precisione, mentre spensieratamente si maneggiano sterline lontano da casa (e dal proprio mezzo che volteggia nell'aria, appeso al braccio del carrogrù).

LA POLEMICA - È successo tra venerdì e martedì scorsi in via Argonne, ma l'episodio non dev'essere considerato una recita unica: le repliche delle rimozioni - a pagamento - per divieti provvisori, istituiti due giorni prima per consentire i cantieri stradali, sono andate in scena per tutta l'estate e il cartellone è ancora ricco. D'altra parte, per posare la pur necessaria fibra ottica, bisogna scavare la città strada per strada.

IL CODICE - La coppia di "rimossi" - nel senso che è stata portata via la loro auto - non si entusiasma all'idea di leggere il proprio nome sul giornale, ma la loro avventura è confermata dalla Polizia municipale. "Però non parlate di 'strage' di auto in sosta regolare, trasformata in zona vietata: sono episodi, non la regola", fanno sapere dal Comando di via Crespellani.

Sarà, ma non sono poche le lamentele di chi aveva parcheggiato nelle strisce bianche e ha dovuto sborsare oltre cento euro (solo se si è sbrigato a ritirare l'auto dal deposito di viale Elmas) per potersi risedere al volante.

LA NORMA - Diciamolo subito: contestare la contravvenzione è una battaglia persa. Il Codice della strada, non solo l'ultimo ma anche tutti i precedenti, prevede che si possano istituire i divieti di sosta temporanei per ragioni di pubblica utilità: la posa della fibra ottica rientra in questa categoria.

L'impresa deve sistemare i cartelli 48 ore prima, la Polizia municipale deve verificare che tutto sia in regola e, appunto dopo due giorni, arrivano sanzione e rimozione: regolarissime, quindi da pagare. In punta di legge, certo, ma non si può dire altrettanto per quanto riguarda le buone maniere tra pubblica amministrazione e cittadino. Impossibile la rimozione gratuita da un parcheggio regolare: il Codice la ammette solo per urgenze improvvise, ad esempio se si apre una voragine o se sta andando a fuoco un palazzo e l'auto disturba i soccorsi. "In quei casi, con il carrogrù si fa un semplice spostamento", spiegano dal Comando, "ma per gli interventi programmati non è così: il cittadino ha l'obbligo, ogni 48 ore, di controllare se il parcheggio che utilizza è ancora regolare. Se così non fosse, un'auto in sosta per anni bloccherebbe la posa di acquedotti e altri sottoservizi".

IL DEPOSITO - Di fronte all'assenza (quella dell'auto dal parcheggio, in quanto rimossa), non resta dunque che andare in deposito e pagare. E bisogna farlo in fretta, perché per ogni giorno che trascorre si paga una cifra per il deposito dell'auto, e il conto rischia di aumentare. Meglio trovare un garage o un cortile privato, insomma, prima di partire: perché la città potrebbe aver bisogno di dotarsi, proprio in quei giorni, di Internet superveloce. Quasi quanto il carrogrù.

Luigi Almiento

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6 commenti

  • sergioflo1 08/10/2017 17:02:34

    E' uno schifo,dopo giorni a sbalzo di lavori,tra le vie Cavaro,Macchiavelli e Ariosto,a lavori autorizzati terminati,alcuni giorni dopo son tornati per fare altri scavi che non si è capito,senza cartelli,hanno fatto nuovamente sgomberare le auto,regolarmente parcheggiate,compreso quelle negli stalli per disabili,bloccando per altri due giorni col nastro, e non hanno ancora riasfaltato la solita striscia di asfalto sui lavori,che ci costringeranno a sgomberare quando vorranno.Purtroppo hanno lasc
  • Torpedone 07/10/2017 17:12:17

    Ma se la regola è quella perchè lagnarsi? E' così difficile accettare che esistano regole? Se poi non piacciono, quando si andrà a votare si sceglierà quello che promette semplificazione e diritti piuttosto che il permesso di chiudere abusivamente la veranda
  • Vic80 07/10/2017 16:22:01

    Stop alle auto "ventosa"...
  • Entu 07/10/2017 15:46:54

    Mal comune mezzo gaudio, naturalmente sperando che la fibra ottica surpeveloce ci faccia risparmiare domani il tempo e il danaro che ci sta facendo perdere oggi.
  • sadam 07/10/2017 14:57:41

    Che prove esistono che il divieto è stato posto prima delle 48 ore? Si può controllare l'avvenuta posa dei cartelli? Sarebbe bene che almeno la polizia urbana comunicasse con i cittadini sulla posa!!
  • mcireddu 07/10/2017 14:14:24

    Si ma come si fa ad andare all'estero lasciando l'auto parcheggiata in strada? Assurdo!