Cronaca » Cagliari

Mattarella saluta la Sardegna
Pigliaru: "Lo Stato ci aiuti"

Lunedì 02 Ottobre 2017 alle 10:33 - ultimo aggiornamento Martedì 03 Ottobre 2017 alle 08:41


Il tour in Sardegna del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, cominciato questa mattina a Cagliari, si è concluso con la visita nel pomeriggio a Ghilarza.

Mattarella è poi ripartito dall'aeroporto di Fenosu e sta facendo ritorno a Roma.

Nell'ultima tappa, a Ghilarza, ha assistito alla presentazione dell'ottavo volume dell'Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci.

Nessun intervento da parte del capo dello Stato, che però ha salutato con viva cordialità la folla in attesa fuori dell'Auditorium, stringendo molte mani e concedendo persino qualche selfie.

Nessuna risposta pubblica, neppure alle sollecitazioni del governatore Pigliaru sulle vertenze governo-Regione, ma su questo Mattarella aveva già preso un impegno nel colloquio privato col presidente della Giunta: "Ne parlerò col premier Gentiloni", ha promesso, dopo aver ascoltato le rivendicazioni su insularità, accantonamenti e servitù militari.

A GHILARZA - Mattarella è arrivato a Casa Gramsci dopo il volo da Elmas a Fenosu e un trasferimento in auto.

Prima di entrare nell'edificio si è fermato a salutare i tanti cittadini che lo aspettavano lungo la strada. Nella rapida visita alla casa-museo è stato accompagnato dal governatore Francesco Pigliaru.

Nel frattempo l'Auditorium comunale era già gremito di esponenti politici e della società civile, e anche di un bel gruppo di studenti.

Lì, l'incontro su Gramsci è iniziato alle 16.45, subito dopo l'arrivo del presidente. Salutando i presenti, il capo dello Stato si è soffermato in un lungo abbraccio a Pietrino Soddu, ex presidente della Regione ed ex deputato.

Via poi alla presentazione dell'ottavo volume dell'Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci.

"La Sardegna sta facendo la sua parte sulle riforme, ma per ottenere risultati serve la leale collaborazione dello Stato": è questo il senso dell'appello rivolto dal presidente della Regione Francesco Pigliaru al capo dello Stato Sergio Mattarella, intervenendo in occasione della presentazione.

Dai trasporti alla vertenza sugli accantonamenti, passando per il peso "sproporzionato" delle servitù militari e il tema dell'accoglienza dei migranti, Pigliaru ha riepilogato tutte le questioni su cui, ha detto, "non possiamo fare tutto da soli. La presenza oggi del capo dello Stato qui in Sardegna - ha concluso- ci rende ottimisti".

Mattarella ha poi lasciato Ghilarza intorno alle 17.40 per dirigersi verso l'aeroporto di Fenosu.

IL DISCORSO DI PIGLIARU - VIDEO:

LA GIORNATA - Atterrato all’aeroporto di Elmas (intorno alle 10), il presidente è stato accolto, sulla pista, dal prefetto di Cagliari Tiziana Giovanna Costantino, insieme al direttore regionale dell’Enac Marco Di Giugno e al presidente della Sogaer Gabor Pinna.

Il capo dello Stato si è poi spostato al rettorato dell’Università di Cagliari, dove ha partecipato all’inaugurazione dell’anno accademico: la prima tappa di un rapido tour in Sardegna che lo porterà poi a Ghilarza.

La seconda tappa l'ha portato invece alla Cittadella dei musei di Cagliari, dove ha visitato la mostra dei Giganti di Mont'e Prama.

Mattarella è stato accompagnato dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru, dal sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, e dal corteo presidenziale.

Fuori, in piazza Arsenale, c'erano anche alcuni indipendentisti che, all'indirizzo di Mattarella, hanno urlato: "A forasa".

ALL'UNIVERSITÀ - Al Rettorato è stato ricevuto da Maria Del Zompo, rettore, dal governatore, dal sindaco, oltre che da docenti, studenti e dipendenti dell'università, che gli hanno dato il benvenuto con un grande applauso.

L'ingresso al rettorato con Maria Del Zompo, Pigliaru e Zedda
L'ingresso al rettorato con Maria Del Zompo, Pigliaru e Zedda

Ha così partecipato all'inaugurazione del 397esimo anno accademico dell'Università sarda e il suo arrivo ha dato ufficialmente il via alla cerimonia solenne.

Nell'aula Magna le autorità civili, militari, religiose e accademiche, il presidente della Crui Gaetano Manfredi, il rettore dell'Università di Sassari Massimo Carpinelli e la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo.

MARIA DEL ZOMPO - "È per noi un grande privilegio avere l'opportunità di presentare, in un'occasione così solenne, l'Ateneo, di cui desidero in particolare sottolineare il ruolo strategico di sede dell'elaborazione e della diffusione del sapere e l'impegno per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della Sardegna", ha detto il rettore Maria Del Zompo all'inizio della sua relazione.

"Con l'Internazionalizzazione stiamo crescendo moltissimo - ha aggiunto - Aumenta il numero degli studenti stranieri nell'Ateneo: la nostra città piace moltissimo e il ruolo inclusivo dell'Università aiuta a rafforzare questo trend" .

ELENA CATTANEO - Dopo gli interventi di due rappresentanti degli studenti e dei dipendenti dell'Università, ha parlato la senatrice e farmacologa Elena Cattaneo che ha ricordato anche il caso di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto lo scorso anno. "La ricerca è libertà" , ha detto, esponendo la sua prolusione sul tema "La ricerca come volano della conoscenza e dell'etica pubblica". "Lui voleva studiare i sindacati egiziani, era un suo diritto, il suo caso è un esempio di limitazione della libertà di studio".

Cattaneo ha anche riportato una frase pronunciata da Regeni in un video: "Sono un accademico, non posso usare per fini personali i soldi del mio istituto".

SERGIO MATTARELLA - "Il contributo della cultura è essenziale per analizzare i problemi che danno origine a tensioni e pericoli in molti Paesi del mondo", sono state le parole del Capo dello Stato iniziando il suo intervento a Cagliari.

"Quando prevalgono scontri si allontanano soluzioni condivise; la cultura aiuta invece a favorirle, la cultura è veicolo di libertà. Ma la libertà dev'essere vissuta insieme: questa è la parola chiave per la crescita del nostro Paese, e di tutte le nostre regioni".

L'intervento di Mattarella è durato 7 minuti; alla fine ha inviato anche un messaggio di auguri a tutto l'ateneo.

LA TAPPA AL MUSEO - Con la passeggiata dal museo archeologico alla prefettura di Cagliari si è conclusa la prima parte della visita. Il presidente della Repubblica sta ora consumando un pranzo all'interno della prefettura, dopodiché ritornerà all'aeroporto di Elmas per prendere il volo verso Fenosu.

Nel pomeriggio è andato a Ghilarza per una visita a casa Gramsci e la partecipazione, nell'auditorium comunale, alla presentazione dell'ottavo volume dell'Edizione nazionale degli scritti gramsciani.

LE PAROLE DI MATTARELLA E DEL RETTORE:

 
"Abbiamo un grande bisogno di cultura", le parole di Mattarella all'Università di Cagliari

LE IMMAGINI:

IL PRESIDENTE AMMIRA IL PANORAMA DI CAGLIARI:

UNA DONNA CONSEGNA LA LETTERA A MATTARELLA - VIDEO:

LA VISITA AL MUSEO ARCHEOLOGICO:

IL DISCORSO DEL SINDACO DI GHILARZA:

I SALUTI A GHILARZA:

Carla Raggio

Giuseppe Meloni

Matteo Vercelli

Matteo Sau

Alessia Orbana

 
sergio mattarella
Sergio Mattarella oggi in Sardegna. Imponenti le misure di sicurezza

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

36 commenti

  • sar2010 04/10/2017 10:17:46

    Io sarei curioso di vedere come votano i catalani alle politiche ... perché se hanno sempre votato, in maggioranza, i partiti spagnoli e non i partiti catalani, beh! ... più o meno è come per i sardi che vogliono l'indipendenza, ma votano i partiti italiani. Vero?
  • user213094 03/10/2017 22:13:52

    Oggi è un giorno tragico per. l'Europa e per noi popoli del Mediterraneo che potremmo aspirare all'indipendenza, che non si distingue dalla libertà assoluta di autoamministrarci. Chissà se dietro gli elevati e insigni conversari qualcuno degli eccelsi ospiti avrà prestato orecchio al minaccioso significato delle parole di re Felipe di Spagna, perché domani è ciò che potremmo aspettarci dall'Italia e dall'Europa, alla faccia di ogni nostra volontà di liberazione e di riscatto!
  • user213094 03/10/2017 20:07:13

    Ma che fanno a Cagliari? sostituiscono Sant'Efisio con lo Stato?
  • dadaolta 03/10/2017 13:47:06

    «Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza». Così Gramsci chiamava i militanti alla sfida contro il capitalismo globale del suo tempo,sul primo numero dell'Ordine Nuovo,il 1°Maggio 1919. Mattarella è stato eletto proprio da partiti telecomandati dalle élite dell'attuale turbo-liberismo mondialista : chissà come si "rigira" Antonio!
  • Macomerese53 03/10/2017 13:28:25

    Ieri a Cagliari e a Ghilarza. Oggi ad Assisi. Sempre con l'aereo di stato. Mattarella, ogni giorno, fa la sua passerella.
  • antonio1959 03/10/2017 12:54:23

    Segue.......siamo talmente bravi nel protrarci ad elemosinare che abbiamo anche creato un sindacato apposito per tutelare il nostro lavoro, mettendoci a capo I vari presidenti di Regione che si sono succeduti nel tempo. Sardi......popolo fiero e dalla schiena dritta. Si...........forse ai tempi dei miei bisnonni.
  • mirkodxb 03/10/2017 12:07:57

    CAGLIARESE , sei un grande , bravo.
  • mirkodxb 03/10/2017 12:05:31

    Con tutto quello spiegamento di forze e annessi salari ai militari, avrebbero sfamato quelle 50 mila persone che vivono sotto la soglia di poverta' in Sardegna. a proposito eri a Ghilarza , non ti sei accorto che se incimapi e cadi , manco in ospedale ti possono portare, dato che lo avete chiuso ?? o Sindaco SVEGLIA....
  • sar2010 03/10/2017 11:25:58

    ... e i Giganti di Mont'e Prama se li sarebbe, giustamente, visti direttamente a Cabras ...
  • antonio1959 03/10/2017 10:27:18

    Ecco perchè ci danno tanto fastidio i migranti che quest'anno in ogni semaforo o angolo di strada........ci tolgono il lavoro che noi amiamo di più......elemosinare. Ma noi siamo bravi in questo.