Cronaca » Provincia di Nuoro

Controlli a tappeto nel Nuorese
Nel mirino b&b e affittacamere

Venerdì 29 Settembre 2017 alle 08:52 - ultimo aggiornamento Venerdì 29 Settembre 2017 alle 11:22


Turisti all'aeroporto

Oltre 230 strutture ricettive sono state passate al setaccio nella provincia di Nuoro nell'ambito di approfondimenti sull'abusivismo ricettivo.

Le strutture, bed and breakfast, residence e case vacanze affittate "in nero", sono state controllate dai militari delle 79 stazioni del Comando provinciale; 30 sono state sanzionate per 360mila euro complessivamente.

Le infrazioni rilevate riguardano l'assenza della licenza e di autorizzazione allo svolgimento dell'attività ricettiva, che hanno caratterizzato l'attività abusiva a danno non solo dell'immagine del territorio, "a causa dell'erogazione di servizi scadenti", spiegano i militari, ma anche delle imprese regolari, costrette a subire forme di concorrenza sleale.

238 le attività extra-alberghiere controllate, e 30 sono risultate non in regola; 11 i gestori denunciati per non aver comunicato alle autorità le generalità degli ospiti.

A questi risultati si è arrivati incrociando le informazioni presenti sulle varie banche dati in uso ai carabinieri e quelle fornite dai Comuni a quelle relative alle strutture presenti su vari siti internet e social network.

I militari hanno quindi acquisito i numeri di stanze, i prezzi praticati, e le recensioni (prove dirette dell'attività turistica) procedendo poi al controllo.

"Chi affitta il proprio appartamento 'in nero' ai turisti - chiariscono i carabinieri - non solo evade le tasse e le imposte o arreca un danno economico alle strutture regolari, ma al contempo non permette agli organi di polizia di identificare le persone che vengono ospitate in città, come invece fanno tutte le strutture regolari".

(Redazione Online/s.s.)

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18 commenti

  • Greta64 30/09/2017 15:14:01

    Vedo che I miei commenti hanno profondamente disturbato..nella verita' delle cose che ho scritto..premetto che non posseggo nessuna struttura ma non mi piace che gli albergatori che appaiono tutti innocenti buttino continuazione fango su altre strutture ..che guardino dentro casa loro e ne troveranno di situazioni simili se non identiche..ipocriti voi e loro..brutta bestia l'invidia tutta sarda..come sempre
  • Greta64 29/09/2017 23:09:50

    A Cagliari e non solo ci sono strutture alberghiere..di cui non.faccio nomi perche' non sarebbero pubblicati dove sono vergognose le camere e sono. 3 stelle..muri scrostati..giusto per dirne una..e l'albergo di cui parlo gode di grande considerazione e fama..quando ad esempio deve accogliere professionisti per convegni di vario tipo..per cui fare le pulci ripeto.per invidia tipica sarda e' ancora oggi dannosa per lo sviluppo turistico dell'Isola..e' deprimente..essere ancora in questa situazion
  • Greta64 29/09/2017 23:03:38

    Brutta bestia l'invidia degli albergatori..ma poi da quale pulpito..evadono le imposte come e quando vogliono..e come tutte le strutture turistiche alberghiere o meno devono ospitare anche omosessuali perche' non sono diversi sono persone come tutte le altre...
  • RITONA 29/09/2017 20:03:29

    ...procediamo poi con: falsi invalidi, falsi fruitori di idennita' di accompagnamento, falsi esenti ticket sanitario ecc ecc. Ne vedremmo delle belle...
  • giuliodeso 29/09/2017 19:13:40

    Essendo case private i b and b possono decidere di far entrare chi vogliono possono non accettate omossessuali o persone di colore in quanto ognuno fa quello che vuole
  • giuliodeso 29/09/2017 19:06:42

    I beb ad breakfast non sono attivita pubbliche sono case private esercizi saltuaari e occasionali privi di partita iva privi di iscrizione alla camera di comercio e vietata qualsiasi attivita di impresa solo i residenti posso svolgere un sevizio agli ospiti non clienti non possono avere dipendenti non possono rilasciare fatture non possono servirsi di lavanderie industriali non posso avere libri contabili solo ricevute non fiscali con marca da bollo
  • bluconnecto 29/09/2017 18:47:53

    Ma poi mi sembra anche giusto, ormai i b&b nascono come funghi, molti sono senza permesso e praticano prezzi piu' alti degli alberghi. ci sono b&b che fanno pagare la camera doppia 100 euro nel mese di agosto, e non parliamo poi degli agriturismi che vanno a fare la spesa al discount, e dicono che le ciambelline sono fatte in casa.....
  • bluconnecto 29/09/2017 18:44:34

    scusate ma dove c'e' scritto che sono entrati in abitazioni private? c'e' scritto che molti pubblicizzavano b&b e non avevano il permesso e per questo sono stati giustamente sanzionati, e tutto cio' e' avvenuto tramite collaborazione tra forze dell'ordine e comune, in quanto per aprire un b&b bisogna chiedere il permesso al comune, quindi beccarli e' stato facilissimo
  • sadam 29/09/2017 16:48:46

    controlli da fare anche nella zona costiera di Capoterra dove la presenza di turisti è notevole!
  • giuliodeso 29/09/2017 16:32:06

    Solo i vigili posso stabilire in un b&b quali sono in regola o no perché possiedono tramite il comune le carte e solo la polizia può sapere se gli ospiti sono registrati o no perche possiede i dati di tutti gli altri. per entrare a casa tua privata devono avere un permesso di un giudice e pertanto hanno commesso un palese abuso d'ufficio. che si studino la legge sia a livello nazionale che regionale