Cronaca » Teulada

Sulcis, sbarchi senza fine: altre 116 persone

Giovedì 28 Settembre alle 13:30 - ultimo aggiornamento alle 15:08


L'arrivo di alcuni migranti

Non si placa l'ondata di sbarchi nelle coste del Sulcis.

Dopo i 184 migranti che hanno messo piede a terra tra lunedì e martedì, altri 116 nordafricani, tra i quali anche un bambino, sono sbarcati tra Porto Pino, Teulada e Sant'Antioco. Un vero e proprio assalto che, viste le condizioni meteo ancora piuttosto favorevoli, potrebbe proseguire per diverso tempo. Si rischia così di dover aggiornare costantemente un bollettino degli arrivi che, da sabato a ieri, ha fatto registrare lo sbarco di ben 322 migranti. Si è superato così il numero registrato (1.106) nel 2016.

LA GIORNATA - Anche ieri è stata vera emergenza sulle coste meridionali dell'Isola, oramai scalo privilegiato nella rotta Algeria-Sardegna.

E durante la notte altri tre sbarchi. Il primo a Cala Sapone (Sant'Antioco), dove è approdato un barchino con 17 persone a bordo. Altrettanti migranti (tra cui un bambino) sono sbarcati a Porto Pino, poi bloccati dai carabinieri del Comando di Carbonia.

Altri 20 sono sbarcati nel porto di Sant'Antioco davanti al comando della sezione navale della Guardia di finanza.

Ma la giornata di arrivi, che ha visto impegnati anche gli agenti di polizia, non ha risparmiato Teulada dove un barchino con 17 migranti è stato bloccato dopo l'approdo a Cala Arrespiglia dentro il poligono militare.

Subito dopo altri 13, sempre dentro la base, sono stati individuati a Cala Lilliu. Grande lavoro anche per la motovedetta dell'Esercito che, al largo di Capo Teulada, ha intercettato due barchini con 15 e 17 migranti a bordo.

LE PROTESTE - Intanto a Sant'Antioco arrivano le prime reazioni. La prima è quella di Simone Caddeo. "Non vogliamo che Sant'Antioco diventi centro di arrivo continuo. Siamo seriamente preoccupati", ha scritto in una nota il referente dei Fratelli d'Italia-An del centro lagunare.

 
un gruppo di migranti
Ancora migranti in Sardegna: nuovi sbarchi nel Sud

 
alcuni migranti arrivati a bordo di un barchino
Altri sbarchi in Sardegna. Arrivati oltre cento migranti

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3 commenti

  • user216010 29/09/2017 08:14:22

    Bisogna riportarli da dove sono venuti Algeria o Tunisia. Potrebbe l' Unione far conoscere i motivi per cui non si possono riportare nel NordAfrica dove non ci sono le guerre? La maggior parte di queste persone vuole sfruttare noi e vivere alle nostre spalle. Perche la Regione non si organizza in questo senso e continua ad accogliere gli sfaccendati o chissa chi....e l'unica azione che mette in atto è pregare il ministro che faccia qualcosa? Cosa aspetta?
  • user216010 29/09/2017 08:08:28

    Paghiamo una nave o barca e riaccompagnateli in tunisia o algeria o da dove sono arrivati. E una richiesta di tutti i sardi. Ci stanno prendendo in giro, queste persone speculano su quelli che veramente fuggono dalle guerre. Il piu delle volte, cioe la maggior parte vuole sfruttare noi.
  • Chiara_71 28/09/2017 17:16:10

    Ma perche' queste persone non vengono rimpatriate il giorno dopo? O detenute in attesa di essere rimpatriate? Chi sono? Ma non vedete come sfottono e cosa dicono nelle loro pagine web alcuni? E che foto mettono nei loro profili facebook, con tanto di mitra? Certo non sono tutti cosi' ma come si fa a rischiare? E che titolo hanno x poter attraccare senza documenti e ricevere assistenza? Non sono profughi e non stanno peggio dei disoccupati sardi. Non finira' mai se non li rimpatriano subito.