Cronaca » Domusnovas

Domusnovas, dopo la lettera dei dipendenti Rwm arriva la replica

Sabato 05 Agosto 2017 alle 16:20


Una delle tante proteste antimilitariste nel piazzale della Rwm Italia Spa

Non si sono fatte attendere le reazioni alla lettera con la quale i dipendenti della Rwm Italia Spa hanno rotto il silenzio per difendere se stessi e l'azienda.

Le associazioni "Sardegna Pulita" e "Assotziu Consumadoris Sardegna" vanno al contrattacco pur apprezzando, dopo tanto silenzio, l'apertura di un dialogo con i dipendenti (ammesso che si possa definire tale).

"Davanti alla presa di posizione degli operai - scrive Ennio Cabiddu di "Sardegna Pulita" - che magari a Domusnovas non saranno 270 ma 83 e a Ghedi non 110 ma 69 come si evince dal bilancio, ci sembra necessario aprire un confronto tra noi con le nostre sedicenti motivazioni pacifiste e lo stessi i quali per libera scelta e senza costrizioni lavorano alla produzione di strumenti di morte. Chiediamo di poter conoscere almeno uno dei nomi di firmatari della lettera aperta in modo da rivolgergli un invito ad un tavolo di confronto al quale sarebbe auspicabile sedessero anche le Istuzioni locali, la Regione e i ministri di Difesa e Interni. Sarebbe l'occasione - prosegue Cabiddu - per analizzare concrete ipotesi di riconversione dello stabilimento perché non ci si può rassegnare all'ineluttabilità della guerra come scrivono gli operai".

In chiusura un appello: "Volendo Rwm potrebbe decidere di produrre protesi per arti delle quali c'è un gran bisogno, allora sì che avrebbe senso esportare il 96 per cento della produzione della fabbrica come avviene purtroppo con le bombe".

Stessi dati difformi sugli operai impiegati nella fabbrica di Matt'e Conti anche da Marco Mameli di Assotziu Consumadris Sardigna che insiste sulla "doverosa cessazione del commercio di esplosivi, prodotti a Domusnovas, che sta alimentando orrende stragi di persone sul fronte di guerra dello Yemen".

 
l ingresso della rwm a domusnovas
Rwm, gli operai rompono il silenzio: "Non siamo noi a causare le guerre"

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8 commenti

  • user220253 06/08/2017 17:19:34

    CHI PUO' FERMARE LA GUERRA!!! LA FABBRICA DI DOMUSNOVAS - UNA PULCE DELLE MOLTISSIME FABBRICHE CHE PRODUCONO BOMBE !!! DOMANI PRODURRANNO PROTESI PER GLI INFORTUNATI DELLA STESSA GUERRA!!! NELLA PENISOLA SI PRODUCONO MINE ANTI UOMO E PROTESI!!! LA RICCHISSIMA SVIZZERA PRODUCE CARRI ARMATI E ALTRO E PROTESI! LA FRANCIA - L'INGHILTERRA - IL VATICANO - E TUTTI PRODUCONO ARMI PROTESI OSPEDALI - UN PROVERBIO FRANCESE DICE:"-CEST L'ARGENTE QUI IL FAIT LA GUERRE!!!Ettore Gasperini De Orange
  • sadam 06/08/2017 10:30:07

    come solito le associazioni, che potrebbero anche avere ragione ma dopo tanti chiarimenti, non facciano esempi che non producono lavoro. Intanto create soluzioni che diano sicurezza ai lavoratori, che fanno un lavoro come un altro perchè non sono loro che utilizzano la loro produzione. Dopo aver sistemato i lavoratori, che siano 5 o 100 la questione non cambia allora si può parlare per quello che si potrebbe fare.
  • gianfranco06 05/08/2017 23:26:03

    Nell'ipotesi che io sia un fabbricante di cordami, dovrei preocuparmi di produrre qualcosa di diverso, perchè nel mondo purtoppo tutti i giorni c'è chi decide di farla finita con la vita magari legandosi una fune al collo. Non decide chi produce armi se usarle o meno, piuttosto queste sedicenti associazioni si spendessero nel far valere la nostra insularità e ciò che ne deriva faccendo la voce grossa oppure impegnandosi a vedre corrisposto il giusto prezzo ai nostri agicoltori ed allevatori.
  • nopagoafitto 05/08/2017 19:00:41

    La cosa è semplicissima da risolvere: basta che le due associazioni si rendano disponibili ad assumere tutti i dipendenti della RWM alle stesse condizioni e con lo stesso stipendio e saremo tutti quanti felici. Che ne dite, "associazioni" siete disposte a farlo? In nome della pace nel mondo, ovviamente!
  • lilo 05/08/2017 17:56:56

    Come mai non ha scritto il presidente di Sardegna pulita?,e Assotziu Consumadris Sardigna,ma questa gente chi sono,? boh,ogni tanto ce un associazione nuova in Sardegna,ma queste persone che scrivono che la fabbrica dovrebbe produrre protesi,ma non e che il caldo di questi giorni gli a dato alla testa
  • sergioflo1 05/08/2017 17:37:08

    E' facile capirvi per quanto riguarda la busta paga a cui tenete,il vile denaro in confronto alle attrocità causate dalle bombe da voi prodotte.Capisco tutto,l'ignoranza no.Se voi,in famiglia,aveste dei disabili menomati da quelle bombe,aiuterebbe a capire che sarebbe auspicabile battersi per un posto di lavoro dignitoso,mandando a quel paese i dirigenti che avete,e valutare anche la dignità di riscatto magari costruendo protesi per tutti quegli innocenti?Sareste più uomini o macchine arcaiche?
  • Fisieddu 05/08/2017 17:04:32

    Ma queste associazioni, nell'eventualità che le loro assurde richieste di chiusura dello stabilimento Rwm andassero in porto, con quali risorse garantirebbero uno stipendio certo a questi lavoratori e le loro famiglie, che di quel salario vivono? ospite delle associazioni? o forse il loro motto è: nessuno muoia di bombe, di fame, si!
  • Shaggy66 05/08/2017 16:57:48

    Le freddure di "Sardegna Pulita" e "Assotziu Consumadoris Sardegna" ci stanno proprio bene visto il clima torrido di questi giorni. Vi prego, fate chiudere tutto e stabilizziamo i lavoratori della Rwm in regione tanto, posto inutile in più o in meno, non farà certo differenza. Finché ci saranno quelli che creano sul serio reddito, poi si vedrà.