Cronaca » Cagliari

Selfie in ospedale, la Asl nega ma il cronista conferma

Venerdì 21 Aprile alle 09:59


Un selfie

Riguardo l'articolo pubblicato ieri sul nostro giornale ("Si fa un selfie con una paziente. Cagliari, infermiera licenziata"), l'Azienda sanitaria in una nota precisa che «pur apprezzando l'intento del giornalista di approfondire la tematica attuale sull'abuso dei selfie in ospedale, non risulta agli atti, in particolare dell'Ufficio procedimenti disciplinari, che dei collaboratori sanitari (infermieri professionali) reclutati a tempo determinato e assegnati al presidio ospedaliero Santissima Trinità, siano stati licenziati per giusta causa connessa a violazioni di cui sopra o licenziati per giustificato motivo oppure licenziati per ragioni disciplinari. Gli eventuali mancati rinnovi contrattuali sono attribuibili ad altre causali. Non risulta, infine, che i dirigenti sanitari del Santissima Trinità abbiano preso alcun provvedimento né attivato alcun procedimento disciplinare nei confronti di collaboratori professionali sanitari in relazione ai fatti di cui sopra». Poi «la direzione aziendale e sanitaria di presidio» aggiungono di voler prendere «le distanze da notizie che possono risultare fuorvianti» e creare «inutili allarmismi».

***

Preso atto della comunicazione, confermo il contenuto del servizio. Se si può discutere della stretta attinenza del termine "licenziata" con la decisione di non rinnovare un contratto scaduto, tenuto conto che in un titolo è possibile inserire solo poche battute e la sintesi è necessaria, meno opinabile è il risultato finale della vicenda: a un'infermiera alle prime armi non è stato prorogato il rapporto di lavoro (senza una non dovuta spiegazione per iscritto) a causa di un selfie. Le fonti che mi hanno riferito l'episodio sono assolutamente attendibili. (an. m.)

 
selfie
Si fa un selfie con una paziente. Cagliari, infermiera licenziata

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9 commenti

  • user214759 21/04/2017 20:00:02

    Qualunque sia la faccenda........... c'è il diktat del ministero a medici e infermieri : "Basta selfie in corsia", eaiste una norma e tale va rispettata.
  • user220048 21/04/2017 14:01:41

    Credo che al giovane giornalista, peraltro figlio d'arte di uno bravissimo, sia sfuggita la "penna". All'infermiera precaria non è stato prorogato un contratto, come capita a tanti. Forse si è voluto dare un significato diverso parlando di licenziamento, che a mio parere poteva anche starci, se il rapporto di lavoro non si fosse interrotto nei termini previsti. In ogni caso bene ha fatto il Ministero a mettere al bando questa stupida mania delle foto.
  • Antoniu 21/04/2017 13:38:52

    Il cronista ha fatto passare come un fatto la relazione tra causa ed effetto. Ma un mancato rinnovo di contratto è un evento che può determinarsi SOLO come conseguenza ad una mancanza del lavoratore? Io penso che non è un FATTO, ma una EVENTUALITA'. Magari se ci sarà una causa, poi un processo, allora il giudice nella sua sentenza potrebbe avere diritto di affermare quanto detto dal giornalista. Ma il giornalista direi che per il momento si è spinto un po' oltre.
  • Entu 21/04/2017 13:10:21

    Disapprovo la leggerezza dell'infermiera. Ma disapprovo anche, come più grave e arrogante, il comportamento di un Datore che non spiega e non contesta per iscritto un accaduto biasimevole e sanzionabile. Privare del lavoro un giovane abusando della posizione dominante è un obbrobrio, tanto più se il soggetto si cela dietro la sigla anonima ASL. Qualche giorno fa mi è capitato di andare in un ospedale cittadino e, giuro, avrei licenziato tutti quanti più in alto degli infermieri.
  • martasecci 21/04/2017 12:23:38

    Confermo il contenuto del servizio??? Caro giornalista, non c'è proprio attinenza tra licenziamento e non rinnovo di un contratto a tempo determinato. Stiamo parlando di due cose molto molto diverse. Sì, la sintesi è necessaria ma questo non giustifica il fatto che venga scritta una cosa per un'altra. E poi..perchè motivare il mancato rinnovo del contratto a tempo determinato??? Quale legge lo dice???
  • SALZAR 21/04/2017 12:18:05

    è deplorevole che per un selfie non si rinnovi un contratto di lavoro, specialmente se il secondo soggetto è consenziente. Secondo la logica dell'episodio, allora, Razzi per essersi fatto un selfie con Assad sarebbe dovuto essere messo sotto inchiesta e fatto decadere dalla carica di parlamentare?
  • compagnero 21/04/2017 11:53:35

    E ti pariat! Solo per uno scoop!
  • bilbo 21/04/2017 11:13:19

    Tra licenziamento e mancato rinnovo di un contratto a termine c'è una differenza enorme!! Per quanto riguarda il fatto in se, considerando che la denuncia è stata fatta da una parente della paziente, si deve presumere che questa non sia in grado di intendere, e questo fatto rende il comportamento della infermiera gravissimo.
  • user226536 21/04/2017 10:57:14

    Caro giornalista. Tra un licenziamento e un mancato rinnovo di un contratto a tempo determinato c'è una bella differenza. Il titolo ad effetto che ha usato ha sicuramente attirato l'attenzione dei lettori ma non corrispondeva a quanto accaduto. Diciamo che, se vera, la notizia è stata riportata in maniera abbastanza fuorviante.