Cronaca » Nule

Delitto di Nule, il grido di Marco Masala: "Cubeddu, dov'è mio figlio?"

Sabato 18 Marzo alle 07:24 - ultimo aggiornamento alle 14:57


I ragazzi di Oruni e Nule assassinati, Monni e Masala

"Dimmi dov’è Stefano! Guardami negli occhi". Questo il grido di Marco Masala all'indirizzo di Alberto Cubeddu, accusato - assieme a Paolo Enrico Pinna - dell'omicidio di suo figlio Stefano.

Parole disperate pronunciate in Tribunale a Sassari nel corso dell'incidente probatorio.

Lo aveva già fatto nei confronti dell'altro imputato, Paolo Enrico Pinna, in Tribunale a Sassari. Le stesse parole e urla di padre disperato e corroso dal dolore le ha rivolte nella tarda mattinata di ieri ad Alberto Cubeddu durante l'incidente probatorio. Ieri il padre di Masala non è riuscito a trattenere la rabbia e con voce ferma si è rivolto al presunto assassino del figlio.

Ieri il perito informatico ha concluso il lavoro consegnando alle parti le relazioni sui telefonini di un altro indagato ma in una posizione decisamente marginale rispetto ai due cugini. L'udienza si è conclusa in una situazione diventata improvvisamente di forte tensione

Comparirà davanti al gup il 18 aprile Alberto Cubeddu, il giovane di Ozieri accusato in concorso assieme al cugino all'epoca minorenne, Paolo Pinna, di aver ucciso lo studente Gianluca Monni di Orune e Stefano Masala di Nule. Non sarà il solo a doversi presentare in aula.

Sotto accusa per minacce a un testimone Francesco Pinna, zio di entrambi gli indagati per il delitto, Antonio Zappareddu, di Ozieri, per il possesso di un fucile ma non coinvolto nel duplice omicidio. Di minacce è accusato a Nuoro anche Paolo Pinna. Il presunto assassino di Nule, diventato maggiorenne, avrebbe infatti a più riprese minacciato un ragazzo di Orune, Pier Giorgio Massaiu, con ripetuti messaggi inviati su whatsapp per recuperare la pistola che gli era stata portata via quando venne percosso da un gruppo di ragazzi del paese.

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9 commenti

  • sadam 18/03/2017 13:19:41

    Adesso salterà fuori che non erano in grado d'intendere e volere!!! Queste sono le leggi italiane, delinquere premiato onesto in galera! Minzolini docet!!!
  • Sardus10 18/03/2017 12:23:16

    user221081 ....la Colonizzazione stessa come portratrice di Civilta'...la Societa' Sarda avrebbe gia' eliminato questi episodi sporadici senza tale Colonizzazione, perche' bisogna dire anche questo, cioe' che, in confronto ad altre Regioni dello Stato Italiano la Sardegna e' un paradiso di certo...quindi, le Occupazioni in son state portatrici di degrado Socio-Culturale il piu' delle volte, perche' la Costante Resistenziale e' sempre viva, e a volte si manifesta in questi termini.
  • Sardus10 18/03/2017 12:18:45

    user221081 ebbene, questa gente dovrebbe anche capire che' questi comportamenti opressivi sono terreno fertile per il persistere nel tempo di modi di vivere e pensare propri di altre epoche..perche' questo e', e io no mi sogno nemmeno di giustificare questi delitti, ma purtroppo sono il risultato del mancato sviluppo Socio Culturale Autoctono che e' Stato soffocato da una Colonizzazione Straniera che ha rimarcato tali fattori negativi, mettendoli in evidenza a nostro danno a Giustificare
  • Sardus10 18/03/2017 12:13:41

    user221081 secondo me' son pochi quelli che giustificano l'omerta che tu dici, per lo' piu' deviati...molto piu' reale invece la cecita' di certa gente che, quando i Sardi imputano allo Stato Coloniaslista Italiano a seguito di quello Piemontese la principale causa di certi comportamenti retrogradi, quando tale Stato per ovvi problemi di Repressione Culturale anziche' Sviluppo Sociale sostenibile fatto tenendo conto e tutelando la nostra diversita' Storiche e non cercando di reprimerla
  • Chiara_71 18/03/2017 11:35:14

    Avete ragione, sono assolutamente senza cuore, non ci sono parole. La vera balentia npn sanno nemmeno che esiste
  • user221081 18/03/2017 11:15:32

    l'intera vicenda, dall'omicidio di Orune e tutti i suoi contorni (presunto omicidio di Stefano compreso) dovrebbero far riflettere con attenzione tutte quelle persone che in qualche modo giustificano l'assurda omertà e ignoranza che ancora regna padrona in alcune zone della Sardegna
  • user215573 18/03/2017 08:05:48

    Questi non anno un briciolo di cuore diversamente lo avrebbero detto dove si trova Stefano! Ditelo al padre almeno avranno una tomba x piangerlo!! Si tratta solo di umanità!!Ps dove esiste l'umanità!
  • MARIANO47 18/03/2017 07:45:05

    balentes da 2 soldi possibile che ancora esistono certi ragazzi col cervello tarato fermo a 200 anni fa? l ergastolo e poco, mandiamoli nella cayenna a vita
  • user222358 17/03/2017 23:00:29

    Povero uomo, almeno qualcuno le dica dov'è suo figlio.