Cronaca

Spopolamento, firmati i primi tre patti
Sindaci, alleanza: «Uniti contro il deserto»

Lunedì 06 Marzo 2017 alle 07:31 - ultimo aggiornamento Lunedì 06 Marzo 2017 alle 14:50


Bonus bebé e legna alle famiglie. Soldi per finire le facciate degli edifici e social eating. Case a un euro e terre ai giovani. Musei spontanei e spettacoli.

La lotta allo spopolamento è fatta di un’infinità di piccole azioni messe in campo dai primi cittadini in trincea, dalle comunità, da gruppi variegati di studiosi e militanti. Certe volte ci si incontra, altre, le distanze sono enormi e si muore di odio.

«Per la programmazione territoriale servono molte più risorse. La Regione deve ripensare la spesa e porre la questione allo Stato», dice il presidente dell’Anci Emiliano Deiana. Che annuncia:

«Faremo presto un’assemblea con tutti i sindaci, spetta a noi avanzare proposte, dobbiamo predisporre una strategia unitaria e portarla al presidente Pigliaru. Che anche su questo deve aprire un confronto con lo Stato. Perché, va bene la continuità, l’insularità e il metano, ma i paesi devono entrare nell’agenda politica».

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10 commenti

  • Giano 06/03/2017 13:25:51

    @bernarda: ha perfettamente ragione, io stesso ho segnalato in passato questi assurdi vincoli che bloccano i centri storici (e quindi tutta l'attività dell'edilizia e settori collegati), di paesi con muri in mattoni crudi cadenti, ma intoccabili; come se si trattasse del centro storico di Firenze, Gubbio o San Gimignano. Ma a quanto pare non si può dire.
  • Giano 06/03/2017 13:19:35

    Tranquilli, un po' di pazienza e risolviamo tutto: un po' di legna alle famiglie, 2.000 Km di piste ciclabili, pedalate e starete sani. Aggiungiamo qualche rassegna Jazz, qualche lettura poetica, teatro dal balcone, Shakespeare tra i boschi di monte Arci, una sagra del pisello e vivremo tutti felici e contenti. Prima però spiegate a zia Bissentica cos'è il "social eating". Buffoni.
  • bernarda 06/03/2017 12:53:59

    Io dico che i privati - proprietari delle case - devono essere incentivati al recupero delle stesse e non aspettare che gli vengano confiscate dai comuni. Questo crea i presupposti per abitare nuovamente i luoghi no la politica della casa ad un euro. In quest'ultimo ventennio avete fatto di tutto per tassare gli immobili "cose inaudite" senza senso riferite al valore reale delle cose e oggi se ne pagano le conseguenze.
  • bernarda 06/03/2017 12:36:45

    ...... mi spaventa inoltre vedere una generazione di sindaci "sindacalisti" cose d'altri tempi che si ripropongono "per combatter lo stato? Ma avete mai messo il naso nel bilancio comunale dei paesi desertificati? altro che crisi! Paesi dove non esistono più ne scuole, ne banche ne uffici postali che ottengono finanziamenti "spaventosi" per il recupero dei centri storici ? Prima fate la politica di non permettere la movimentazione di una finestra poi vendete case ad un euro?
  • user220814 06/03/2017 12:22:10

    Progetto "Terra ai giovani", 2016, quanti lotti sono stati affidati ai giovani, quanti ne sono stati richiesti? Progetto "Case a 1 Euro", le case finora affidate sono meno di dieci. Bonus Bebé, se non ci sono figli non serve a niente. Facciate degli edifici, belle, ma non portano nuovi abitanti. Social eating, musei spontanei e spettacoli, idee carine, ma che cosa ripopolano? Rafforzare l'economia con attività solide e retributive, questo si che sarebbe un inizio. Dov'è la volontà di farlo?
  • be 06/03/2017 11:37:09

    non è vero che i sindaci hanno difficoltà ad amministrare c'è la fila per diventare sindaco di un paese più piccolo di un condominio evidentemente hanno interessi altrimenti si dimettevano in massa e non si candidava nessuno , lo spopolamento si combatte con infrastrutture invece stanno chiudendo TUTTO scuole,trasporti,banche,uffici postali bisogna incentivare la pastorizia e agricoltura invece costruiscono palazzetti dello sport e piscine
  • luciana48 06/03/2017 11:09:30

    verissimo comuni con organico a far niente tutto il giorno per non parlare anche degli altri comuni che fanno orari da deputati e senatori, li trovi spesso al bar o nella piazza a chiaccherare di che parliamo? magari un controllino lo farei
  • user220814 06/03/2017 10:54:30

    Le uniche attività che sorgono costantemente sono quelle legate al turismo. Una marea di cooperative giovanili per guide turistiche o eventi culturali, sovvenzionate dalla Regione. Belle idee ma tutto in piccolo, cose che non creano ricchezza e non guardano al futuro. Ma dove sono le cooperative agricole, pastorali, vitivinicole, artigianali? A Tramatza si organizzano corsi di viticultura. Per chi? Per migranti. Forse i paesi si ripopoleranno: di braccianti sardi per le vigne degli africani.
  • sar2010 06/03/2017 08:28:51

    S non si cambia politica non c'è niente da fare, la fine dei paesi interni è segnata! Come cambiare politica? Per es. abbandonando l'idea di trasformare l'isola in "ciambella con il buco", spostando pian piano strutture, amministrazioni pubbliche, scuole, ecc. colmando la "zona buco ciambella". Sembra facile vero? Però bisogna provarci.
  • bernarda 06/03/2017 08:26:05

    Io quando vedo certi articoli, comincio a preoccuparmi. Guardando indietro nel tempo - parlo dell'ultimo ventennio - le azioni più incisive messe in campo dai sindaci sono state le tasse, ... altro che legna gratis e soldi per le facciate ... il problema è che queste politiche hanno creato gli organici in comuni desertificati che non si riesce a mantenere.