Cronaca » Sardegna
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Ecco la grande rete ciclabile sarda:
oltre 2.000 chilometri di piste nell'Isola

Lunedì 06 Febbraio alle 16:28 - ultimo aggiornamento alle 18:58


Via libera a oltre 2.000 chilometri di strade in Sardegna destinate alle biciclette. Dopo un anno e mezzo di progettazione - che ha coinvolto 65 associazioni, 209 enti locali quattro assessorati regionali, l'Enas, l'agenzia Forestas e i Consorzi di bonifica - la Regione avvia l'iter che porterà alla realizzazione della rete ciclabile della Sardegna distribuita su 42 itinerari, e coinvolgerà 209 Comuni dell'Isola.

I 42 itinerari per un totale di 2000 chilometri
I 42 itinerari per un totale di 2000 chilometri

Le prime due tranche del finanziamento, 15 milioni di euro, consentiranno di realizzare cinque direttrici principali nelle aree extraurbane (circa 700 chilometri tra Alghero-Porto Torres-Sassari-Badesi; Ozieri/Chilivani-Illorai (stazione Tirso)-Macomer-Bosa; Cagliari-Elmas-Assemini-San Gavino-Sanluri-Isili; Tharros-Oristano-Terralba-Oristano-Bosa; Santa Margherita di Pula-Cagliari-Villasimius-Villaputzu), più interventi nelle aree urbane.

I 24 itinerari prioritari per un totale di 1.103 chilometri
I 24 itinerari prioritari per un totale di 1.103 chilometri

"I primi 5 itinerari vanno a gara entro l'anno e sono ben distribuiti in tutta la Sardegna, dal nord al centro fino al sud. La cosa interessante è che connettono da subito circuiti extraurbani con circuiti urbani, questo è l'obiettivo che realizzeremo con i primi 15 milioni. Per completare i 1400 chilometri mancanti competeremo con gli altri Stati europei e le altre regioni italiane sulle risorse europee che finanziano soltanto chi ha una pianificazione avanzata", spiega l'assessore regionale ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda.

I 13 itinerari in continuità
I 13 itinerari in continuità

"Il più importante progetto di infrastrutturazione turistica che la regione abbia mai visto", come lo definisce l'assessore regionale al Turismo Francesco Morandi, rappresenta una straordinaria opportunità anche per il turismo. "Con la rete ciclabile della Sardegna possiamo costruire un prodotto legato a sostenibilità, crescita economica e a destagionalizzazione, realmente complementare al 'marino balneare'. La domanda esiste e risponde alle esigenze di un mercato sempre più competitivo. Perciò è fondamentale connettere le piste a porti e aeroporti, alle grandi città e alle altre modalità di trasporto". In questo scenario, le piste ciclabili entrano ufficialmente nella politica regionale: "La bicicletta non è più solo uno strumento di svago, è un mezzo di trasporto ma anche un produttore di ricchezza sostenibile e di salute", spiega Maninchedda.

La rete ciclabile europea
La rete ciclabile europea

E aggiunge: "E' stato calcolato che un euro investito in ciclabilità restituisca un euro di ricaduta economica nel comparto turistico, questo significa che ha un ritorno altissimo". Al riguardo, il Cirem, il centro interuniversitario ricerche economiche e mobilità dell'università di Cagliari, stima che quando l'intera rete sarà realizzata, questa potrà produrre benefici economici per oltre 85 milioni di euro all'anno (oltre 31.000 euro per ogni chilometro).

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32 commenti

  • Pietropaolo2 07/02/2017 13:52:37

    pulcino43 mi spieghi dove è che multano a cagliari ?? vige da anni l'impunità totale per le infrazioni al codice della strada e tu parli di multe ?? si vede che non metti piede in centro da tempo memorabile. le strade son intasate di auto in doppia fila, le inversioni ad U non si contano più sia in via roma che in altre vie principali. parcheggiano ovunque sulle strisce pedonali e persino nelle rotatorie, etc etc...
  • Macomerese53 07/02/2017 12:30:20

    È il momento di tirar fuori le vecchie Graziella e andare da Macomer a Bosa con l'ombrellone sulle spalle e la borsa frigo piena di birre. L'andata è quasi assicurata, ma il ritorno? Meglio portarsi anche un sacco a pelo e una chitarra!
  • user214759 07/02/2017 09:14:33

    Far funzionare le ferrovie, invece no, eh? Riasfaltare le statali più importanti, no, eh?
  • gzola 07/02/2017 08:58:11

    Concordo pienamente con quanto già ampiamente articolato da Giano... stavolta mi trovo anche in pieno accordo con Semur... miracoli della giunta Pigliaru
  • bagarzu 07/02/2017 08:33:22

    soldi buttati
  • bundos 07/02/2017 06:35:55

    complimenti un bel targuardo,fatelo sapere anche ai pastori di desulo ,fonn,i orune e tutta la barbagia che si lamentano sempre: non s ipuò viaggiare, non possiamo raggiungere i ns animalia ecc....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Giano 06/02/2017 22:28:47

    Al di là del gradimento dei ciclisti e degli effetti sulla salute, teniamo presente che la Sardegna ha gravi problemi in tutti i settori, dall’agricoltura all’industria, dalla scuola ai trasporti; perfino nella sanità per carenze di fondi si rischia di non garantire nemmeno i servizi ospedalieri (proprio ieri i sindacati hanno minacciato uno sciopero). Siamo col culo per terra, non possiamo nemmeno curarci e questi costruiscono piste per ciclisti? Ma siete sicuri di sentirvi bene?
  • semur 06/02/2017 21:53:03

    se fare le piste ciclabili vuol dire sacrificare il traffico automobilistico (compreso quello dei mezzi pubblici), non posso che dar ragione a GIANO col quale non concordo quasi mai. ma che cosa ci va a fare uno in bici da CA a V.simius se non per farsi due polpacci così? ma perchè non pensano a migliorare le strade in modo che ci passino macchine, autobus, moto, motocarrozzelle, bici, cavalli e asini?
  • pulcino43 06/02/2017 21:38:51

    a suon di multe a Cagliari non ci viene più nessuno , grazie alle piste ciclabili , chi e rimasto deve solo pagare tasse , i negozi non ci sono più , cosi saranno contenti chi ha deciso tutto .
  • user213585 06/02/2017 21:14:25

    Ottimo progetto ma vedo che il Sulcis è escluso anche in questo, nonostante il paesaggio incredibile.