Cronaca » Cagliari
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Cagliari, il mistero della scomparsa della grande croce sulla Sella del Diavolo

Sabato 28 Gennaio alle 07:30


In dieci giorni è comparsa illuminata, poi non illuminata e infine è scomparsa.

È la curiosa storia della grande croce che si è vista sulla sommità della Sella del Diavolo a Cagliari, installata malgrado l'assenza dell'autorizzazione paesaggistica da parte della Regione: un documento indispensabile, considerato che il promontorio sopra Marina Piccola è patrimonio naturalistico.

La Regione aveva contattato la Curia per invitarla a regolarizzare la situazione della grande croce, ma dall'Arcivescovado è arrivata la risposta più inattesa: "Quella croce non è nostra, non ne sappiamo nulla".

Solo alla fine si è capito che, a piazzarla lì, erano stati alcuni operai della Marina militare, il cui Comando - appena l'ha saputo - lunedì pomeriggio ha fatto rimuovere il simbolo religioso.

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21 commenti

  • user222395 28/01/2017 22:02:36

    ah perché c'era una croce? adesso non c'è più, e va beh se vi mancano tanto le croci andate in chiesa, a Cagliari ce ne sono tante
  • Attiripilche 28/01/2017 19:11:10

    @tamburello ti sbagli di grosso, non abbiamo nessuna religione ufficiale. Ho il massimo rispetto per tutti coloro che hanno un loro credo, ma lo stato non può imporre a nessuno nessun simbolo religioso di nessun genere.
  • LaSentinella 28/01/2017 18:33:17

    Che sia la Marina, la Curia, la RAS, il Comune di Cagliari o qualsiasi altro ente e/o entità, civile, militare o reliegiosa, sulla "Sella del diavolo" o in qulasiasi altra parte del territorio, non si può mettere niente senza autorizzazione e, laddove venisse concessa, sarebbe semplicemente illegititima e da impugnare. Concordo con chi sostiene che la Natura e l'Ambiente sono senza dio. Il cristianesimo non è la ns religione di Stato che, per sua Costituzione e conformazione giuridica, è laico.
  • duminigu 28/01/2017 18:18:36

    Vi ricordo che la sentenza 203/1989 della Corte Costituzionale, sancisce che la laicità è il principio supremo dello Stato, abolendo così la religione di Stato.
  • tamburello 28/01/2017 16:15:09

    Franfeo, siamo cristiani... ė la religione ufficiale..,se non ti va bene sei libero di pensarla come vuoi...ma lascia stare i santi e le croci...
  • Frangeo 28/01/2017 15:21:09

    Se poi un ateo si converte è una scelta personale. L'importante è non imporre agli altri le proprie scelte. Questa è arroganza. Se gli ebrei o qualunque altro credo volessero erigere il proprio simbolo sulla Sella del Diavolo verrebbero massacrati. Il paesaggio è ateo chiunque deve poterci vedere i segni del proprio dio soprattutto ora che la società è multietnica e multireligiosa.
  • Frangeo 28/01/2017 15:12:38

    La storia è piena di esempi, primo fra tutti la lotta contro i pagani. Poi ne hanno fatto le spese gli ebrei assassini di Cristo, poi i musulmani rei di aver occupato territori sacri, poi le streghe con l'inquisizione ecc. ecc. La religione imposta fino a non poco tempo fa nelle scuole è l'esempio più recente. Oggi ci si limita ad imporre gli insegnanti di religione, cosa assurda. Si dovrebbe, più correttamente, insegnare storia delle religioni con docenti assunti per concorso.
  • giancarlorob 28/01/2017 15:06:13

    Non avete capitoli di sapienza, che scaricare niella burocrazia e ignoranza su qualcosa che non esiste. Quel simbolo e o potrebbe essere per qualcuno un qualcosa di crederci e per coloro che sono indifferenti il rispetto comunque. Ma chiedere dei vincoli come trascritti o altro e veramente nell'impossibile.
  • Idiotshunter 28/01/2017 15:02:42

    Mi chiedo poi se sia vero che "la Regione aveva contattato la Curia per invitarla a regolarizzare la situazione della grande croce". La Regione deve imporre l'eliminazione degli abusi, non regolarizzarli! La sella del diavolo è parte dello skyline di Cagliari, simbolo della città e deve essere tutelato. Se proprio ci tengono, gli "operai della Marina militare" (ma davvero vogliono farci credere che degli operai possano prendere una simile iniziativa?), la appendano nei loro appartamenti privati.
  • Idiotshunter 28/01/2017 14:56:38

    Bene ha fatto il commando a far rimuovere la croce. Non è quello il luogo per i simboli religiosi, che devono afferire alla sfera personale delle persone, non diventare ostentazione e vessazione verso chi non ha le stesse credenze o semplicemente vorrebbe conservare il paesaggio così com'è. Il commento di Semur è una mistificazione della realtà: vero è che troppi dichiarati credenti e difensori della cristianità fanno le peggiori cose per soldi, potere, o nel privato. Ma, in pubblico, a messa!