Cronaca » Cuglieri

Attentato al sindaco di Cuglieri. "Colpita tutta la comunità". La popolazione si dissocia

Venerdì 30 Dicembre 2016 alle 08:19 - ultimo aggiornamento Venerdì 30 Dicembre 2016 alle 19:10


Nuovo attentato incendiario nell'Oristanese.

Questa volta, nel marino dei soliti ignoti, è finito il sindaco di Cuglieri, Giovanni Panicchi.

L'auto del primo cittadino, eletto solo sei mesi fa, era parcheggiata nel centralissimo viale Regina Margherita.

L'allarme è stato dato da alcuni residenti qualche minuto prima di mezza notte.

Il luogo dove è stata incendiata l'auto del sindaco di Cuglieri
Il luogo dove è stata incendiata l'auto del sindaco di Cuglieri

L'intervento di alcune persone ha limitato i danni e i vigili del fuoco di Macomer hanno spento le fiamme e messo in sicurezza il fuoristrada.

I vigili del fuoco hanno confermato l'atto doloso.

Sul posto anche i carabinieri di Cuglieri che hanno avviato subito le prime indagini.

Il sindaco di Cuglieri, Giovanni Panicchi
Il sindaco di Cuglieri, Giovanni Panicchi

Due anni fa anche l'ex sindaco, Andrea Loche era finito nel mirino degli incendiari. Allora gli venne incendiato un escavatore.

Lo sconforto e l'incredulità nelle parole del primo cittadino: ""Quello che ha fatto questo dovrebbe riflettere - ha commentato Giovanni Panicchi - l'episodio non è stato fatto contro il sindaco ma ha colpito un'intera comunità".

LA POPOLAZIONE SI DISSOCIA - I cittadini hanno espresso tutta la loro indignazione e si sono dissociati dal gesto di un singolo: "La popolazione di Cuglieri si dissocia totalmente dal grave atto vandalico avvenuto la scorsa notte ed esprime vicinanza e solidarietà al sindaco Gianni Panichi. Si ringrazia tutta l'Amministrazione per l'impegno e per il lavoro svolto fino a ora", è scritto in un foglio affisso da molti cittadini sulle porte delle loro case.

LA SOLIDARIETA' DEI SINDACI - Solidarietà al sindaco è stata espressa dal presidente e dal direttore dell'Anci Sardegna Piersandro Scano e Umberto Oppus: Non vi sono ormai più parole per esprimere lo sdegno e la condanna per questo nuovo attentato ai danni di un amministratore locale. Ancora una volta", hanno aggiunto, "bisogna richiamare la necessità di uno scatto della coscienza civile delle nostre comunità contro il ricorso alla violenza, all’intimidazione e contro questo stillicidio di atti vili e incivili. Ancora una volta ribadiamo l’urgenza di rafforzare l’intelligence e il presidio territoriale e di potenziare la collaborazione fra le istituzioni per una cultura della legalità. Rivolgiamo anche un forte incoraggiamento alle forze del’ordine a compiere ogni sforzo per individuare qualcuno dei responsabili di questi atti e per assicurarlo alla giustizia”.

PIGLIARU: FERMA CONDANNA - "Ancora una volta ci troviamo a condannare fermamente un gesto inaccettabile, ma anche a ribadire che chi si nasconde dietro tanta vigliaccheria non può e non deve farci paura", ha commentato il presidente della Regione Francesco Pigliaru.

"Crediamo che la videosorveglianza sia uno strumento di controllo e dissuasione prezioso e per questo abbiamo investito risorse ed energie in questa direzione, accelerando il più possibile i tempi. Le risorse per la realizzazione sono state trasferite a molti Comuni, che già lavorano alla progettazione e stimano di poter completare le opere entro il 2017. Alcuni comuni sono in anticipo sui tempi e avranno il nuovo sistema di controllo alla fine del prossimo mese di gennaio. È una battaglia di civiltà, di cultura e di democrazia, e la Regione è determinata a sostenere quanti portano avanti il loro lavoro nell'interesse delle comunità che amministrano".

La vicinanza della Giunta regionale è stata espressa a Giovanni Panichi e a tutta la comunità di Cuglieri anche dall'assessore degli Enti Locali Cristiano Erriu.

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3 commenti

  • bagarzu 31/12/2016 08:17:38

    Lo sport dei candidati sindaco è quello, invece, di promettere mari e monti per poi, eletti, non dare neanche un saluto.... delle volte qualcuno si incavola... ma magari questa è un'altra storia... speriamo...
  • Marino52 30/12/2016 18:21:00

    Ancora una volta , hanno colpito con il fuoco. Lo sport regionale preferito dai gli incivili zotticoni e vili caproni .
  • paolo47 30/12/2016 09:30:49

    ATTENTATI INCENDIARI OVUNQUE, SCUOLE, CASE, AZIENDE, AUTO...VANDALISMO ED IMBRATTAMENTO IDEM... BOTELLON LIBERI ED IMPRATICABILITÀ DELLA ZONA DI FRA IGNAZIO ( VIA NICOLODI), ABBANDONATA ( FONTANA COMPRESA,COME TUTTE A CAGLIARI), DOPO IL FESTINO DI QUESTI ANIMALI CHE SPENGONO I LORO CERVELLI NELL' ALCOOL! DOV'È IL COMUNE CHE CIANCIA DI TURISMO, PRIMA ERA LA CULTURA ( CHE NON ABBIAMO), O LA PREFETTA CON L' ORDINE PUBBLICO?