Cronaca » Algeria

Mangiano, bevono e non pagano: continuano i blitz dei migranti algerini

Sabato 10 Dicembre 2016 alle 07:58


Migranti algerini

Non bastavano scippi, furti, rapine e violenze sessuali. Ora anche il "pranzo solidale": mangiare in un market senza pagare. L'emergenza a Cagliari, dove cittadini e commercianti sono sempre più preoccupati per la presenza di molti giovani algerini sbandati con decreto di espulsione, non è finita con i quattordici arresti delle forze dell'ordine. Nei giorni scorsi in trenta sono entrati al market Lidl in viale Marconi. Hanno raggiunto i banconi degli alimenti e hanno iniziato a mangiare sotto gli occhi sorpresi dei clienti e del personale del supermercato.

L'INTERVENTO Quando la guardia giurata si è avvicinata ai giovani - tutti arrivati da pochi giorni nel capoluogo dopo il maxi-sbarco della scorsa settimana nelle coste del Sulcis - avvisandoli che avrebbe chiamato la Polizia, c'è stato il fuggi-fuggi. Alcuni sono usciti di corsa dal punto vendita, altri hanno continuato a pasteggiare. Soltanto quando sono intervenuti gli agenti della Squadra volante qualcuno, dopo l'opera di convincimento, si è deciso a pagare quanto consumato. «Pensavamo che ci si potesse servire», hanno detto alcuni degli stranieri. Sempre nei giorni scorsi, i poliziotti in borghese della Squadra mobile hanno denunciato un altro giovane algerino, anch'egli con decreto di espulsione, per il tentato furto di uno zaino in piazza Matteotti. L'emergenza, almeno finora, sembra non aver fine.

IL BLITZ L'incursione alla Lidl di viale Marconi è stata una sorpresa perché distante dalle zone - Marina e Stampace - dove al momento erano stati commessi gli altri reati. Mercoledì pomeriggio, secondo la ricostruzione degli agenti delle volanti intervenuti nel supermercato, trenta giovani stranieri (quelli identificati avevano ricevuto il decreto di espulsione dopo l'arrivo sui barchini nelle coste meridionali dell'Isola) hanno cambiato zona. A caccia di cibo (gli algerini degli sbarchi diretti sono irregolari, non rientrano nel piano dell'accoglienza per i richiedenti asilo e dunque si ritrovano senza vitto, alloggio e, in molti casi, soldi) hanno raggiunto viale Marconi. Sono entrati alla Lidl, forse indirizzati da qualcuno.

CIBO GRATIS Si sono diretti verso i banconi degli alimenti. Hanno iniziato ad aprire le confezioni di cibo e si sono messi a mangiare. I clienti hanno osservato la scena, increduli. C'è chi ha avvisato il personale del punto vendita, dopo pochi istanti è arrivato il vigilante. Ha cercato di spiegare ai trenta algerini che avrebbero dovuto pagare i prodotti prima di poterli consumare. Tutto inutile. Il gruppo ha proseguito a mangiare.

LA GRANDE FUGA «Ora basta, chiamo la Polizia», ha sbottato alla fine la guardia. Davanti a queste parole, alcuni stranieri sono scappati. Non è escluso che fossero alcuni di quelli arrestati (e dopo il processo per direttissima, tornati in libertà su disposizione del giudice) tra domenica e lunedì. Magari hanno preferito evitare di trascorrere un'altra giornata tra le camere di sicurezza della Questura e tra i corridoi del Tribunale. In 20 invece sono rimasti tra i banconi della Lidl. C'è chi ha proseguito a mangiare e chi è stato bloccato prima di uscire e allontanarsi da viale Marconi. Il gruppo è stato poi identificato dagli agenti delle volanti. I poliziotti hanno convinto gli stranieri a pagare. Qualche straniero aveva con sé dei soldi e con una colletta hanno racimolato il denaro necessario a saldare il conto, o almeno una parte.

DENUNCIA PER FURTO Un altro algerino è stato invece fermato e denunciato dai "falchi" della Mobile, coordinati dal dirigente Alfredo Fabbrocini. Il giovane ha cercato di rubare qualcosa da uno zaino di una ragazza in piazza Matteotti. Identificato dai poliziotti in borghese, è risultato far parte del gruppo di algerini (153) arrivati la scorsa settimana. «Dopo i numerosi arresti dei giorni scorsi, continuano le scorribande di una parte degli algerini che sbarcano nelle coste della Sardegna», ha commentato Salvatore Deidda, portavoce regionale di Fratelli d'Italia. «Ora scopriamo che in trenta volevano consumare i prodotti in un supermarket senza pagare e che un altro straniero ha tentato di rubare uno zaino. Gli sbarchi diretti dall'inizio dell'anno sono più di 800 e si ipotizza una vera e propria organizzazione dietro i viaggi diretti verso la Sardegna. Non capiamo perché il governo italiano non coinvolga quello algerino e non emetta un provvedimento di rimpatrio immediato per chi commette reati».

Matteo Vercelli

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63 commenti

  • waluss01 14/09/2017 13:48:13

    Paradossalmente la domanda non è quanti ne stanno arrivando al giorno che sono ancora tanti ... ma che ne facciamo di quelli che sono in giro per la Sardegna e l' Italia, senza una minima realistica prospettiva di cambiare la propria esistenza. Quasi tutti uomini senza arte ne parte, senza istruzione con poca voglia ed attitudine al lavoro. Quasi tutti senza vaccinazioni e senza documenti. E sono oramai un numero impressionante che ci costano tantissimo.
  • waluss01 14/09/2017 13:38:03

    Ragazzi l' Europa ce lo sta dicendo in tutti i modi possibili da anni e loro da anni non fanno entrare più emigrati se non in numero ristrettissimo. Inoltre se ti comporti così ti rimpatriano a forza su un volo charter. Solamente l' Italia tollera che 5 milioni di emigrati senza permesso vaghino per la penisola e facciano quello che vogliono. Anzi vogliono dare ai loro figli anche la cittadinanza. Una mancanza di logica e di rispetto verso i cittadini italiani che vengono ignorati.
  • Franci77 17/12/2016 22:38:43

    Se mangiano gratis, come dite vuoi, vuol dire che hanno molta fame. Mandateli alla Cartitas, voi che andate in chiesa tutti i giorni.
  • user222190 15/12/2016 17:40:06

    I sardi hanno voluto tutto questo, votando il fantasma alla Regione la cui unica preoccupazione è far usare il femminile in tutte le cariche, e soprattutto dei cagliaritani che hanno riconfermato un sindaco di sinistra in tempi già sospetti. Cari amici sardi, emarginiamo questa gentaglia e chi ce li vuole propinare e "integrare", e la prossima volta votiamo usando la testa gli unici che ci dicono chiaramente che li manderanno via, anche con la forza!
  • Chiara_71 11/12/2016 15:29:21

    Scusate ostaggi di pregiudizi, non vittime :-P
  • Chiara_71 11/12/2016 15:26:59

    guseppe 11/12/2016 12:27:16 mi auguro vivamente che non sia così.... Speriamo bene. In ogni caso questi comportamenti non si possono giustificare e non dimentichiamoci che contro un folto gruppo di uomini i cittadini sono impotenti. Pensiamo a cos'è successo in Germania il Capodanno scorso. Bisogna essere vittime di pesanti pregiudizi x non vedere come sta degenerando la situazione.
  • Eucalyptus 11/12/2016 14:35:05

    Efferre se non ti sei ancora accorto che il tuo PARTITO ti sta prendendo per i fondelli sei tu l’ignorante oltre che boccalone. Il M5S non è altro che la “quintessenza” del TRASFORMISMO, per fartela più semplice si tratta della tecnica di dire e fare tutto e il contrario di tutto e buttare il sasso per poi ritirare la mano. Comunque la cosa sta diventando ogni giorno più EVIDENTE, prima o poi ci arriverai anche tu. RAGGI DOCET.
  • guseppe 11/12/2016 12:27:16

    in un secondo momento verranno creati dei luoghi di culto dove con la scusa della religione si incontreranno e si scambieranno idee e progetti. in prima fila ci saranno i così detti mediatori culturali. Che faranno da tramite con le Istituzioni per regolarizzare il percorso di integrazione, seguirà l'elezione di alcuni elementi in organismi amministrativi come enti locali provincia ecc.ecc. ne vedremo delle belle , ma alla fine non so chi prevarrà . Ai posteri l' ardua sentenza.
  • guseppe 11/12/2016 12:21:12

    E' palese il fatto , che a Cagliari gli Algerini stanno preparando il terreno per un eventuale ed ormai prossima discesa in campo. E vengo al dunque : non è escluso che il traffico e lo spaccio degli stupefacenti venga a loro assegnato , per conto di Boss che potrebbero essere anche non Sardi..... Il territorio va conquistato , creando una zona franca dove gli scippi , i furti , e la delinquenza anche generica , creano un ambiente dove il degrado favorisce questo tipo di business.
  • Eucalyptus 11/12/2016 10:55:16

    @magodz Se non si va avanti è colpa VOSTRA e della vostra FINTA OPPOSIZIONE, , ad esempio volete l’abolizione del REATO DI CLANDESTINITÀ voluto da Lega e Pdl con la motivazione che vengono sperperati i soldi dei contribuenti per pagare i ricorsi dei clandestini. Non è obbligatorio fare ricorso in territorio italiano, VANNO ESPULSI poi possono FARE RICORSO, a casa propria e con i propri soldi. MA PER VOI ESPELLERE È IMPOSSIBILE. Sulla Raggi poi stendiamo un GIGANTESCO VELO PIETOSO.