Cronaca

L'appello dei sindaci dei piccoli Comuni: "Serve un Piano Marshall contro lo spopolamento"

Sabato 21 Novembre 2015 alle 19:58


Spopolamento nei piccoli Comuni sardi: immagine simbolo

I giovani fuggono e non nascono più bambini, chiude l’ufficio postale, la stazione dei carabinieri, la farmacia, la banca, la scuola elementare.

Si chiama spopolamento, è l’inizio della fine dei piccoli paesi, in Sardegna, un male diffusissimo. Se n’è parlato questa mattina a Sennariolo, 183 anime nel Montiferru, in una tavola rotonda organizzata dall’Associazione Nino Carrus e dalla Delegazione borghi autentici, con l’obiettivo di far dialogare Regione e amministratori e studiare strategie. Che, allo stato attuale, non coincidono.

"Dobbiamo rafforzare le Unioni dei Comuni per gestire meglio le politiche territoriali, approviamo la Riforma, indietro non si torna", sottolinea l’assessore regionale agli Enti locali Cristiano Erriu. La Riforma "è un minestrone, troppe norme intruse, non contiene nessun provvedimento positivo per salvare i paesi in via d’estinzione", ribatte Omar Hassan, sindaco di Modolo e presidente della Consulta Piccoli Comuni.

Alla fine la sintesi, a cura del direttore dell’Anci Umberto Oppus: "Serve una strategia complessiva, un piano Marshall anti-spopolamento, per questo si riunirà nei prossimi giorni un gruppo di lavoro per elaborare un documento con le proposte dei sindaci alla Regione".

Il servizio completo sull'Unione Sarda domani in edicola.

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