#CaraUnione

La lettera del giorno: "Scuola, precariato e l'errore del Senato"

Lunedì 06 Agosto alle 11:47


Palazzo Madama, sede del Senato

La lettera di un'insegnante sarda a commento dei fatti verificatisi recentemente in Senato nel corso dell'esame del cosiddetto "Decreto milleproroghe".

***

"Gentile redazione,

sono un'insegnante, e scrivo per sottoporre alla Vostra attenzione quanto accaduto nell'aula del Senato della Repubblica, e per cui ho scritto direttamente anche al Presidente Mattarella.

I fatti: al Senato, nel corso dell'esame del cosiddetto “decreto milleproroghe”, viene approvato un emendamento di LeU (firmatari Errani, De Petris e altri) con cui si prevede la riapertura delle GAE, le graduatorie ad esaurimento che permetterebbero la stabilizzazione di molti precari in possesso dell'abilitazione all'insegnamento.

Non appena si sparge la notizia, sui social si diffondono messaggi di giubilo: la conferma arriva infatti anche dal resoconto stenografico della seduta.

La presidente Casellati mette ai voti l'emendamento in questione, e il relatore di maggioranza, senatore Stefano Borghesi della Lega, annuncia il parere favorevole del Governo.

La maggioranza dei senatori, quasi certamente senza neppure consultare il testo dell'emendamento, vota compatta a favore.

In realtà Borghesi avrebbe commesso un errore ed il senatore Mario Pittoni, presidente della Commissione Cultura, interviene ufficialmente sulla propria pagina FB con un post che non lascia dubbi: "Non c'è alcun parere positivo del Governo alla riapertura delle Graduatorie ad esaurimento degli insegnanti precari. L'incomprensione verificatasi al Senato al momento del voto su un emendamento, verrà corretta".

È probabile, dunque, che se ne dovrà riparlare quando il provvedimento sarà esaminato dalla Camera.

Io mi chiedo: ma è accettabile che i signori Senatori "sbaglino" votando un emendamento che riguarda migliaia di docenti precari?

È possibile che si debba avere notizia di un tale "errore" solo leggendo un post dal profilo personale di un Senatore su un Social Network?

È possibile e accettabile che i signori Senatori della Repubblica, così lautamente remunerati, si concedano il lusso di distrarsi a tal punto da non essere consapevoli di cosa votano e come, e di non sentirsene responsabili?

Pongo questi quesiti da umile maestra della scuola dell'infanzia e primaria, fiera appartenente ad una categoria, quella dei docenti, che per poco più di mille euro al mese (che non sempre vengono accreditati puntualmente) di distrazione, in classe, ogni giorno, non può permettersene alcuna.

Ho quindi scritto al Presidente di fare quanto in suo potere affinché lo Stato, che ad oggi si mostra non in grado di offrirci tutela e un'equa retribuzione, possa perlomeno portarci un po' più di rispetto.

Grazie dell'attenzione"

Una maestra - Sardegna

Il post del senatore Mario Pittoni

***

Potete inviare le vostre lettere e segnalazioni a redazioneweb@unionesarda.it specificando il vostro nome e cognome e un riferimento telefonico. Nell'oggetto dell'email chiediamo di inserire la dicitura #CaraUnione.

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10 commenti

  • misteriosum 08/08/2018 22:33:50

    A me quello che é successo in Parlamento non desta meraviglia..Con un gran numero di dilettanti allo sbaraglio ( i grillini ) c'era da aspettarselo. Purtroppo temo che il peggio deve ancora arrivare.
  • user0000001 07/08/2018 10:40:37

    Ci sono personaggi come user220048 e wing1520 che non hanno capito neanche di cosa si sta parlando e attaccano a priori solo per il gusto di farlo. Si sta parlando di un grave errore del senato che ha votato qualcosa apparentemente senza capire cosa stavano facendo (un po' come i 2 utenti sopracitati) e poi, una volta accortisi dell'errore, lo hanno comunicato con grande nonchalance tramite i social network. Leggendo le risposte dei 2 qui sotto capisco che politici ci stanno governando.
  • alexander5 06/08/2018 22:48:53

    ha ragione wing1250...una categoria di stra-privilegiati...bisognerebbe dare una bella sfoltita e rivedere i contratti, mentre i lavoratori comuni devono prendere due settimane a luglio e due ad agosto di ferie, questi se la spassano in spiaggia da giugno a ottobre. E pagati e con contributi come se lavorassero. Abbastanza penose le difese d'ufficio dei compari...
  • user241794 06/08/2018 20:22:39

    Essere in una graduatoria che ti permette di acquisire punteggio ogni anno di lavoro è un diritto? lo era fino al 2007, ma questi diplomati magistrale sono stati relegati in terza fascia di istituto in quanto ritenuti senza abilitazione. Nel 2014 una sentenza li ha confermato l'abilitazione ed allora via con i ricorsi... non dovevano essere in 3 fascia d'istituto ma in seconda e sarebbero dovuti essere in gae dal 2007. i laureati pensano di sapere di più... cindadi tontus!
  • sardinia 06/08/2018 16:27:08

    [3] e la GILDA: molte chiacchiere rumorose, nessun costrutto razionale. Conclusione per chi non lo sapesse: la Scuola è sempre stata prerogativa dell'elettorato che si riconosceva in Andreotti, Fanfani e Almirante. Ho trascorso circa 40 anni al suo interno, e so quel che dico. Quindi, Wing, prima di parlare, infòrmati. Alla MAESTRA autrice della lettera: posso permettermi il madornale errore che voi avete fatto? AVETE OSTEGGIATO LA "BUONA SCUOLA"! E' stato fatale! Mario Sconamila.
  • sardinia 06/08/2018 16:18:51

    [2] nel quale potevano accedere all'insegnamento nella Scuola Elementare e dell'Infanzia solo le maestre iscritte all'Azione Cattolica. Lo sapevi? La retrograda DC di Andreotti considerava il ministero della Pubblica Istruzione un proprio feudo invalicabile. Tutti i sindacati di destra, SNSM, SNPPR e specialmente lo Snals, sono sempre stati largamente maggioritari nella Scuola. I Confederali, e segnatamente la CGIL, erano in tutto quattro gatti. Uguali sono oggi i vari COBAS ./.
  • sardinia 06/08/2018 16:12:35

    [1] Wing, sei il classico esempio di persona disinformata che parla per ideologia preconcetta: in sostanza, tu della Scuola, e del materiale umano che la frequenta, NON SAI NULLA. Altro che Rivoluzioni Rosse, come vai cianciando: la Scuola, in Italia, è sempre stata prerogativa dei Ministri e Sindacati legati alla Democrazia Cristiana ed al MSI di Giorgio Almirante, quindi dei cosidetti "moderati" legati alla destra. Forse non sai che c'è stato un lunghissimo periodo di anni nel ./.
  • user220048 06/08/2018 15:26:49

    Avete sfruttato i provvedimenti del Governo Renzi per l'assunzione di oltre 150 mila precari, rinnovo del contratto, finanziamenti per l'edilizia scolastica mai visti prima, avete lavorato contro la buona scuola, osteggiato chi vi ha difeso e ora provate cosa vuol dire aver dato fiducia a sprovveduti senza linea sicura e bravi sono a promettere e a mandare in giro false notizie. Come categoria devo dirvi ben vi sta.
  • wing1250 06/08/2018 14:31:44

    siamo stufi da tanto tempo delle continue lamentele di una categoria di privilegiati legati al carretto delle rivoluzioni rosse ,pancia piena e pane dello stato alla faccia di chi non ha altro che gli occhi per piangere . ogni anno passato nella scuola dovreste chiedere scusa ,rispettare con il silenzio chi paga con la propria disperazione il vostro privilegio insensato, ed invece continuate, e continuate, e continuate ancora .basta.
  • sardinia 06/08/2018 14:02:58

    Cara "Maestra", appartengo ad una famiglia, padre e fratelli, che in qualità di preside o docente, hanno concepito la Scuola una ragione di vita. TUTTE le riforme della Scuola, dal dopoguerra, ci sono andate strette: le abbiamo sempre e comunque contestate. Talvolta mi sono chiesto: non siamo noi il problema? Esigiamo "diritti" in un calderone bollente. Mario Sconamila.