#CaraUnione » Sant'Antioco

La lettera del giorno: "Caro traghetti, facciamo fronte comune"

Sabato 23 Giugno alle 11:11


Il porto di Cagliari

Pubblichiamo oggi l'appello del sindaco di Sant'Antioco Ignazio Locci ai parlamentari sardi a fare fronte comune verso il caro-traghetti da e per l'Isola.

***

"Gentile redazione,

con questi prezzi, raggiungere la Sardegna in nave per trascorrere le vacanze è un lusso per pochi. È inaccettabile: per turisti e residenti il viaggio in traghetto è un salasso, una vera e propria stangata a cui i parlamentari sardi devono opporsi con ogni mezzo. Occorre fare fronte comune, se non vogliamo che il turismo subisca un contraccolpo. In alcuni casi si arriva a sborsare cifre da capogiro che allontanano i vacanzieri dalla Sardegna.

Bisogna far sentire la voce dei sardi al nuovo Governo e in particolare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. Confidiamo sulla volontà dell'esecutivo Cinque Stelle-Lega di essere conseguente ai proclami annunciati in campagna elettorale.

Ci aspettiamo che il governo non consenta a chi utilizza denari pubblici di fare il bello e il cattivo tempo gravando sulle spalle dei cittadini. Questa è una battaglia che non può essere lasciata nelle sole mani della Regione Sardegna, la cui giunta come al solito ha mostrato un atteggiamento remissivo che ha consentito alle compagnie di arrivare a certe tariffe.

È doveroso che i nostri rappresentanti si facciano carico del problema, affinché il Ministero intervenga per consentire il viaggio da e per la Sardegna a prezzi ragionevoli.

Di questo passo, possiamo anche dire addio al diritto alla mobilità dei cittadini. Noi, invece, auspichiamo una continuità marittima che ci consenta di viaggiare alle stesse condizioni di tutti i cittadini europei".

Ignazio Locci - Sindaco del Comune di Sant'Antioco

***

Potete inviare le vostre lettere e segnalazioni a redazioneweb@unionesarda.it specificando il vostro nome e cognome e un riferimento telefonico. Nell'oggetto dell'email chiediamo di inserire la dicitura #CaraUnione.

(La redazione si limita a dar voce ai cittadini che denunciano disservizi o anomalie e non necessariamente ne condivide il contenuto)

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook

L’Unione Sarda ha scelto di aprire i propri articoli ai commenti dei lettori con l’obiettivo di far crescere insieme questa community nel rispetto reciproco. La redazione si riserva pertanto il diritto di rimuovere i commenti che non rispettano le regole di un confronto libero e civile. L’Unione Sarda si riserva inoltre il diritto di segnalare alle autorità competenti eventuali abusi o violazioni.

6 commenti

  • Voxpopoli 24/06/2018 10:40:31

    apriamo alla concorrenza !!!!
  • Brent 24/06/2018 08:56:20

    Meglio così, anzi bisogna aumentare ulteriormente le tariffe dei traghetti verso la Sardegna per frenare le masse di turisti low cost che invadono ogni estate le nostre amate spiagge impedendo ai sardi di godersi in pace il loro mare, non portano ricchezza perché si portano tutto da casa, anche i viveri, e lasciano in giro montagne di spazzatura, con effetti devastanti sull'ambiente incontaminato della nostra isola,
  • minzega 23/06/2018 23:50:10

    LE COMPAGNIE sono private ma sovvenzionate dallo stato a suon di milioni ogni anno....il problema è che i politici non ricevono voti da questo problema....bisognerebbe che tutti i sardi(molti sardi) restituissero le schede elettorali invece di credere ed illudersi che il politico di turno risolva qualcosa. pecore
  • giovanni1950 23/06/2018 19:35:34

    Il Sindaco Locci pone l'attenzione su un problema sentito da tutti e, a mio avviso, va sostenuto. Signor Alexander, è' vero che le compagnie di navigazione sono private ma è anche vero che devono assicurare un servizio pubblico che garantisca la pari opportunità di mobilità con il resto d'Europa. Cosa possono fare Regione e Governo? Intanto stabilire un limite max al prezzo praticato, i soldi pubblici cui fa riferimento il Sindaco credo che siano riferiti alla compagnia Tirrenia x la continuità
  • paradisola 23/06/2018 19:30:09

    SIAMO TUTTI SEQUESTRATI. L'anonima sequestri agisce a livello regionale da sempre: gli aerei low cost sono stati gli unici a dare una via di fuga agli isolani e ai turisti volenterosi. La regione, lo stato, l'Europa, se ne fregano dell'isola, dell'insularità e di qualunque problematica abbia a che vedere coi nostri trasporti, pubblici o privati. Sarà sempre cosi, salvo che i Sardi si diano una mossa veramente e si facciano sentire come si deve, invece di aspettare che qualcun'altro li liberi!
  • alexander5 23/06/2018 11:49:07

    mah a quanto ricordo e se non sbaglio, i traghetti sono in mano a privati; loro fanno il prezzo. Se poi ora dobbiamo pagare i biglietti ai viaggiatori con denaro pubblico, siamo messi male.