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La lettera del giorno: "Gli insulti a Zedda e la vigliacca violenza del web"

Martedì 12 Giugno alle 11:52


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Pubblichiamo oggi la riflessione di un lettore circa gli insulti arrivati ieri al sindaco Zedda via social e la violenza che troppe volte si esprime, in un "vigliacco" anonimato, via web.

***

"Gentile Redazione,

la maleducata, scomposta e irriverente reazione popolare nei riguardi del Sindaco di Cagliari non mi ha certamente sorpreso, considerata la mia anagrafe che mi permette utili confronti con un passato nemmeno tanto lontano e di gran lunga migliore del presente. Il diagramma dell'inciviltà è in ascesa esponenziale ed il punto di non ritorno ha già superato i livelli di guardia.

Sia chiaro: ognuno, in democrazia, è libero di esprimere verso qualsivoglia personaggio in vista, il consenso o la dissonanza: non fosse così, torneremmo in Italia all'abominevole Ventennio mussoliniano, l'unica dittatura mai esistita da noi, che arrivò a censurare, oltre i fatti spiacevoli di casa nostra, anche le tremende invasioni perpetrate in Etiopia, Russia, Grecia e Jugoslavia, con mezzi come le armi chimiche e l'annientamento delle popolazioni locali, del quale per decenni si è rimasti all'oscuro.

Ma Massimo Zedda, al quale indipendentemente dalla sua ideologia esprimo la mia (e di tantissimi altri) solidarietà, non ha subìto solo un attacco alle sue idee, che risulterebbe normale, ma alla propria persona, indole e responsabile dell'Amministrazione cittadina che è fuoriuscita dai cànoni della normale dialettica, per incunearsi verso gli estremi lembi dell'insulto, della denigrazione, dell'offesa, dell'augurio di tutti i mali fisici e psichici più perversi.

Vorrei scrivere un'esperienza personale. Sono iscritto ad un Blog del Corriere della Sera: ha raggiunto i 20 anni di vita, è autorevole ma soprattutto con precise disposizioni, che mi spinsero, entusiasta, alla partecipazione: obbligo assoluto e tassativo di nome, cognome e indirizzo mail. Senza tali vincoli, mai avrei aderito, vista l'aria che tira in questa Italia ormai allo sbando totale da un punto di vista della partecipazione alle regole.

Chi ha scritto, coperto dall'anonimato, quegli insulti irripetibili verso il Sindaco cagliaritano è lo specchio della Sardegna di oggi, una fetta consistente, avulsa al concetto civile del convivere in una società che si rispetti. Questi leoni da tastiera, sempre pronti all'insulto gratuito, alla mortificazione incivile dell'interlocutore, sono l'immagine di una società in disgregazione, destinata, inevitabilmente, allo scontro frontale coi propri simili.

Se L'Unione Sarda, solo per fare un esempio, imponesse ai commentatori l'obbligo delle generalità, non uno di essi si presenterebbe, perché mostrare oggi la propria faccia è diventato per loro un traguardo irraggiungibile, vacuo ed irrealizzabile: il "farsi vedere", infatti, non fa parte della loro esistenza. Hanno paura del "faccia a faccia", fuggono, si nascondono negli anfratti più bui per riapparire occasionalmente con la loro messe di insulti verso chi possiede idee differenti alle loro.

Ecco quindi che in Italia ha un successo spropositato quella specie di farsa chiamata "Facebook". Loro, i paurosi, si creano uno spazio riservato solo agli "amici". Si credono importanti, degli Dei in terra, e a ritmo continuo scrivono i sermoni che esaltino il proprio smisurato "io". Ed alla fine, avendo appunto scelto gli "amici" assonanti, godono degli scroscianti applausi che ricevono. Il grande Giuseppe Prezzolini, decenni fa, puntualmente scrisse che saremmo arrivati a questo livello.

Ma nel commentare argomenti nei giornali, tacciono le loro generalità, nascondendosi dentro i parametri della propria nullità. "To be afraid", si dice comunemente: difatti il "coraggio" bisogna possederlo spontaneamente, e loro non l'hanno".

Mario Sconamila - Finlandia

 
massimo zedda
Zedda critica il governo: pioggia di insulti social. Cgil: "Attacchi indecenti"

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Potete inviare le vostre lettere e segnalazioni a redazioneweb@unionesarda.it specificando il vostro nome e cognome e un riferimento telefonico. Nell'oggetto dell'email chiediamo di inserire la dicitura #CaraUnione.

(La redazione si limita a dar voce ai cittadini che denunciano disservizi o anomalie e non necessariamente ne condivide il contenuto)

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66 commenti

  • Giano 14/06/2018 11:36:45

    Non ricordo tanta indignazione per la “vigliacca violenza del web” (come si registra da anni) nei confronti di Salvini, Berlusconi o esponenti del centrodestra. Si vede che le critiche a Zedda sono gravissimi insulti, gli insulti a Salvini sono semplice dialettica politica. Sì, dev’essere così; solo una questione di interpretazione degli insulti e del destinatario degli stessi. Se è Salvini si tratta di giuste critiche politiche. Se è Zedda è una gravissima forma di "vigliacca violenza del web".
  • dadaolta 14/06/2018 11:16:54

    Ironic mode "OFF"!!! A "Sardinia il Lappone" l'Unione ha meritoriamente appaltato (per il nostro divertimento!) la rubrica "La lettera del giorno": tanto,con il buon Mario, "non si muove foglia che "mainstream" non voglia" e si sa a priori cosa scriverà: rischi zero! La sua prosa ammuffita da vecchio preside in pensione, con qualche strafalcione forse dovuto a turbolenze grammaticali ugrofinniche, è davvero irresistibile: manca solo Totò con il suo classico "Ma mi faccia il piacere"!!! :-))))
  • Brent 13/06/2018 17:49:40

    Guardate che se uno scrive utilizzando uno pseudonimo non è mica anonimato, se offende o minaccia qualcuno basta denunciarlo e la polizia postale può risalire facilmente al titolare della connessione a internet da cui è partito il messaggio incriminato, le connessioni effettivamente criptate sono molto rare, in realtà ai personaggi pubblici questa cosa da fastidio perché se ricevono molti insulti (come è successo a Zedda) dovrebbero denunciare mezzo mondo e non è conveniente farlo
  • Chiara_71 13/06/2018 15:53:04

    @user0000001 13/06/2018 09:46:18 , non ho parlato di casi che vengono perseguiti ma del semplice fatto che gli utenti sono rintracciabili immediatamente. Non so come funzioni con gli IP criptati perche' non ho mai avuto bisogno di usarli, non ho niente da nascondere. Come detto non condivido gli insulti, neanche quelli che tu e quelli come te (che in questi post fanno i santi ma i realta' sono sempre pronti a denigrare) fai a priori e x partito preso nei confronti di chi non la pensa come te
  • Chiara_71 13/06/2018 15:46:46

    Sardinia, che bel post pacato pieno di amore verso la Sardegna! Forse sei cambiato, perche' in questo forum hai spesso offeso o denigrato i sardi, ribadendo la nostra ignoranza e inferiorita' rispetto ad altre popolazioni, quindi direi che manchi di coerenza, come altri hanno sottolineato. Perche' dovrei avere paura? Io non ho MAI offeso nessuno neanche quando sono stata insultata. Chiedi spesso (solo a me!) di firmarmi.x soddisfare la tua curiositá? Ho un IP non criptato quindi non sono anonima
  • sardinia 13/06/2018 10:03:38

    [2] sugli eventi della mia Isola. c) Mi sono formato culturalmente abitando da piccolo a Cagliari in via San Giovanni e Via San Mauro, insostituibile teatro di una cagliarinità senza pari (grazie Mauro M., se leggi). d) Anche qui dove vivo molti sardi vivono coi sussidi che lo Stato finlandese elargisce loro; se solo si sapesse..). Noi sardi siamo accomunati da uno stretto legame. e) DIFFIDATE DI FACEBOOK: non esiste contraddittorio! f) Chiara 71: hai paura di firmarti? M. Sconamila
  • sardinia 13/06/2018 09:51:29

    [1] Buongiorno a tutti. a) Anch'io sono lontanissimo mille miglia dall'ideologia di molti politici italiani, ma mi guarderei bene dall'augurare loro le disgrazie fisiche e le fini ingloriose che Massimo Zedda ha dovuto subire; e, da quanto leggo, la Redazione ha ritenuto sacrosanto non pubblicare per decenza. b) Sono sardo come e più di voi, cagliaritano da parte di madre e logudorese (la migliore parlata sarda!) dei miei avi paterni; sono aggiornatissimo, anche fisicamente ./.
  • user0000001 13/06/2018 09:46:18

    Chiara_71, l'anonimato su internet esiste ancora. Solo in casi gravissimi qualcuno viene identificato e denunciato. Per la stragrande maggioranza degli insulti questo avviene nel totale anonimato. Quante persone direbbero le stesse parole nella vita di tutti i giorni? In quanti avrebbero il coraggio di insultare zedda di persona? E ancora, quanti lo farebbero su internet firmandosi con nome, cognome e indirizzo di casa? Diciamo lo 0.5%, perche' appunto di leoni da tastiera stiamo parlando.
  • raiinbow6 13/06/2018 08:24:47

    Mario Scognamilia in quel blog che tu citi sei spesso attaccato e definito un qualunquista per le stupidaggini che scrivi.
  • user238532 13/06/2018 08:07:32

    Gran bella lettera. Per fortuna c'è chi non la pensa come quei signori che hanno criticato il sindaco, basta vedere le persone presenti al porto. Il casteddaio è così, pronto sempre a lamentarsi, evvabbè